Un’intensa quattro giorni di musica annaffiata da copiose quantità di birra sarebbe la combinazione ideale per cominciare a respirare l’aria di quella tanto agognata atmosfera primaverile che stenta a palesarsi in questo maggio romano decisamente atipico per gli standard canonici.

Eccoci quindi serviti: nella cornice di Casal Bernocchi, quartiere della periferia sud della Capitale proteso verso il litorale ostiense, dal 30 maggio al 2 giugno andrà in scena la settima edizione del Beernocchi Beer Festival, festival indipendente della birra, dell’arte e della musica attivo dal 2013 grazie alla lungimirante mano del Collettivo La Talpa.

Quello che intenzionalmente nasce come un fermo progetto di riqualificazione e riscatto di un’area periferica a sud dell’area capitolina si è trasformato negli anni in uno degli eventi più attesi della primavera romana, un vero e proprio preludio iniziatico e collettivo all’estate che (si spera) verrà. Oltre agli stand propriamente goderecci, che ci assicurano da anni una sempre più accurata selezione di birre artigianali provenienti dal territorio laziale e non, il vero protagonista di questo evento nato sotto il segno del luppolo sarà certamente il palco di Via Scartazzini, che, anche in questa edizione, sarà calcato da una folta e selezionatissima line-up di artisti appartenenti alla nostra scena indipendente più familiare.

Il programma completo del Beernocchi Beer Festival 2019. Fonte: Facebook (Beernocchi Beer Festival 2019)

Coerentemente all’hashtag ormai slogan finale dell’evento più polivalente del contesto urbano romano, #CulturizeYourself, vedremo alternarsi live a partire dal prossimo giovedì una miriade di nomi che ci accompagneranno in questo viaggio di quattro serate all’insegna della birrofilia e della buona musica all’interno di un clima goliardico che sa tanto di casa e rigorosamente free entry.

A tagliare il nastro del Beernocchi il 30 maggio a partire dalle 16 ci saranno il BeeRockin (battle di freestyle e break dance), Smile e Ruffnote, accompagnati come la tradizione di Roma Sud vuole dall’Astarbene Reggae Radio Show, che come vedremo sarà onnipresente all’interno di ogni giornata (vi dice qualcosa la Tabaccheria Clandestina, la regina delle notti del quartiere San Paolo?). La serata inaugurale del festival culminerà poi con la performance irriverente dei Kutso, band dei Castelli Romani della scuderia Goodfellas nota a livello nazionale grazie alla sua partecipazione alla 65° edizione del Festival di Sanremo ma da tempo immemore nei cuori della gioventù capitolina.

I Kutso in uno scatto di Daniele L. Bianchi. Fonte: XL Repubblica

Il 31 sarà invece scandito dalle sonorità più puramente Ska e Punk che Roma vi possa offrire: dopo il laboratorio di pizzica salentina e l’esibizione delle Scorribande Popolari, che ci regaleranno un viaggio di sola andata nelle terre del nostro Sud, sarà il turno degli SKASSO con i loro levare made in Giamaica e dello ska-core dei Maleducazione Alcolica direttamente da Viterbo (poteva esserci nome più azzeccato di questo in una cornice simile?).

Un mix dinamitardo è quello che possiamo aspettarci invece dalla ben nutrita serata seguente, quella di sabato 1 giugno: in ouverture troveremo la performance dei percussionisti ostiensi AMA Cajon Samurai del Maestro Attilio Celona seguiti dal cantastorie pugliese in salsa folk Olivalive (al secolo Nicola Palladino) e dai fratelli Grella, ovvero gli SPACCA IL SILENZIO, con tutta la loro attitudine da buskers nudi e crudi. A chiudere il cerchio di questa terza giornata ci sarà infine il country travolgente del trio esplosivo chiamato Keet & More, ormai a tutti gli effetti romani di adozione, con le tracce del loro album d’esordio, Overalls (Aloha Dischi, 2019), a farci saltare sottopalco fino allo stremo delle forze e alla fine dei fusti.

I Keet & More in uno scatto di Matteo Casilli. Fonte: Metropolitan Magazine

L’ultima serata del Beernocchi edizione 2019 sarà quindi prevista per il successivo 2 giugno, dove festeggeremo la festa della nostra ormai più che precaria Repubblica a ritmo di cumbia in salsa romana con i Los3Saltos e con la proverbiale sfacciataggine dei paladini delle serate alcoliche firmate Roma Sud, i Beer Brodaz, eletti a furor di popolo come i profeti del demenziale nostrano e del più alto cazzeggio periferico.

Beer Brodaz. Fonte: Beerbrodaz.com

Prepariamoci quindi psicologicamente a lasciarci travolgere dalla gradazione alcolica e dall’imponenza di quattro giorni di performance intensive nel segno della più pura realtà romana. Ci vediamo quindi al Beernocchi Beer Festival cari artwavers.

Beernocchi Beer Festival – 30/05 – 02/06

Via Scartazzini 19, 00125, Roma.

 

Per l’immagine di copertina ringraziamo la pagina ufficiale dell’evento Beernocchi Beer Festival.

 

 

 

 

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