di Paola Curci

“Music is the answer to y(our) problems”

È con questa frase che, ieri sera, un sempre maggior numero di ​artisti della scena elettronica ha fatto vibrare a suon di ​house e ​techno beats le pareti delle case di milioni di persone, costrette a trascorrere il weekend nelle proprie abitazioni, a causa delle restrizioni che ormai conosciamo bene. Tramite le dirette su diverse piattaforme online, tra console e vinili, studi di registrazione casalinghi e improvvisati o locali vuoti, aperti appositamente per l’occasione, diversi dj di fama internazionale hanno varcato la soglia delle nostre case​, per tenerci compagnia in un fine settimana diverso dal solito.

Il via alle danze, avvenuto due giorni fa, è stato dato dal ​Defected Virtual Festival​, un festival lanciato dall’etichetta indipendente Defected Records, fondata a Londra nel 1998, e attiva in particolare nell’house music.
Con questa iniziativa, ispirata ai successi dei live streaming dei precedenti Defected shows, che si sono tenuti in tutto il mondo, il fondatore dell’etichetta Simon Dunmore, insieme ai suoi fidati collaboratori tra i quali Sam Divine, Monki e Low Steppa, hanno creato ​in 7 giorni uno show da 12 ore​.

Con l’appoggio dell’etichetta e club “Ministry of Sound” di Londra, e a causa dell’impossibilità di effettuare il tour programmato, il Defected team ha deciso di lanciare questa iniziativa con il desiderio di riunire, anche se lontani, tutti gli amanti della musica house, insistendo sul mantra che li contraddistingue e che ha permesso loro di lanciare un messaggio di solidarietà: “​In Our House We Are All Equal​”.

Allo stesso modo ​Chris Liebing​, DJ e producer tedesco, che ieri avrebbe dovuto suonare all’Amnesia di Milano, ha deciso di regalare ai suoi fan, e non solo, un set della durata di ben ​6 ore “per ballare da soli a casa, ma tutti insieme”​.

© Pagina Facebook “Defected Records”

Mr. Afterparty​, una community che conta poco meno di 900 mila ​likes su Facebook, ha invece dato il via, con il supporto di uno streaming live di ​24 ore e ​più di 20 DJ coinvolti, ad una ​raccolta fondi sotto il nome di “​Last Night A Streaming Saved My Life!​”.
Lo scopo è di prestare aiuto nelle aree di maggior bisogno per ​far fronte all’emergenza Coronavirus​, destinando il ricavato alla Croce Rossa dei diversi paesi e ad altri progetti che stanno finanziando l’assunzione di personale, l’approvvigionamento di materiale medico e fungendo da supporto alle persone in quarantena.

ClubbingTV, ​canale televisivo di musica elettronica al quale si può accedere ​online​, in collaborazione con club ed eventi internazionali, ha programmato nove “cloud raves” che hanno preso il via il 21 marzo, e che si svolgeranno fino a fine aprile, direttamente dalla loro pagina web.
#StayHome​ ​with ClubbinTV​ è il nome dell’iniziativa.

E così, un altro sabato è passato.
Sabato numero? Al momento poco importa, “​Music is the answer to your problems, keep on moving, then you can solve them​” – ​la musica è la risposta ai tuoi problemi, continua a muoverti, così li puoi risolvere.

Le parole del brano house del 1998 di Danny Tenaglia e Celed sono il nostro motto e, se continueremo a seguire il loro consiglio, ​aggiungendo ​staying home a ​keep on moving​, saremo in grado di trovare, tutti insieme, una via d’uscita. Sì, pur rimanendo a casa.

© Pagina Facebook “Defected Records”

Immagine di copertina: @PxHere
© riproduzione riservata