Teano: ci si arriva quasi per caso e ci si perde quasi per non concedersi altra via d’uscita, ci si incappa quasi per sbaglio e probabilmente si decide di non proseguire oltre per desiderio di armonia e serenità interiore. Un piccolo centro dell’alto casertano a quattro passi dal Parco Regionale di Roccamonfina – Foce del Garigliano, circondato da delicate colline, fregiato da monumenti, mura storiche e fiorito su di un passato di potenza come municipio romano prima e colonia romana poi: è Teanum Sidicinum, la culla dell’Italia. Culla dell’Italia perché è qui che nasce l’Italia: da quell’incontro del 26 ottobre 1860 tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi e dal quale comincia effettivamente la storia dell’Italia unita, di una nazione, di una popolazione.

Da tredici anni su di una collina di questa valle ormai troppo abbandonata a se stessa, l’associazione culturale Teano Festival si occupa di allestire uno degli eventi più attesi dell’estate in provincia di Caserta: la Festa della Birra di Teano. Il nome di quello che effettivamente si presenta come un festival musicale e gastronomico è stato volutamente selezionato per la rappresentazione esatta dell’intenzione di base che muove le redini dell’associazione: una festa. L’obiettivo principale di coloro che hanno sempre creduto in questa manifestazione, infatti, è principalmente il divertimento, la buona musica, la compagnia e il buon cibo, accompagnati da diverse tipologie di birre che cambiano di anno in anno.

Sud Sound System – Festa della birra 2018 Ph. Marco Loffredo

L’impegno verso la creazione di intrattenimento libero, la necessità di realizzare un evento totalmente gratuito e originalmente conviviale sono i punti forti di un’associazione che fa dell’unione l’elemento fondante dell’intera manifestazione. Unione (che dovrebbe poi essere l’essenza stessa di una città che è simbolo dell’unificazione italiana), divertimento e esaltazione del territorio: sono questi i cardini dai quali nasce la Festa della Birra di Teano, arrivata alla sua tredicesima edizione. Negli anni artisti come Bandabardò, Sud Sound System, Aprés La Classe, 99 Posse, Enzo Avitabile, Tullio De Piscopo, Clementino e molti altri hanno varcato le porte di una città desiderosa di riscattarsi, regalando la loro arte al pubblico della Festa.

Quest’anno l’evento, che si terrà dal 25 al 28 luglio 2019, vedrà rimodellare il programma artistico verso un concept di festival più ampio: abbiamo intervistato il presidente dell’associazione Teano Festival, Francesco Pilotti, per capire meglio cosa dobbiamo aspettarci dalla tredicesima edizione della Festa della Birra di Teano.

Ciao Francesco, benvenuto. Dimmi, dunque, cosa dobbiamo aspettarci da #latredicesima?

Ciao, in realtà questa Festa della Birra cercherà di promuovere un’impronta diversificata del territorio a partire dalle birre. Ci sarà, come novità, l’ingresso nella compagnia di un birrificio artigianale napoletano, Kbirr, definito come uno dei migliori in Campania. Ci saranno stand gastronomici per ogni palato: dalla braceria alla pizzeria, che realizza pizze con mozzarella di bufala campana dop, al caciocavallo “impiccato”, ma anche prodotti più tipici della tradizione popolare come le classiche “pizzelle fritte” e “spasso”.

Ottimo, abbiamo capito che si mangia bene. Per quanto riguarda la musica invece?

Quest’anno ci sarà davvero bellissima musica: a partire dal giovedì 25 luglio con i TheRivati, una band che riprende le sonorità della Neapolitan Power, provocatoria, spontanea e travolgente. Il venerdì 26 luglio, invece, abbiamo pensato ad una «underground situation» con uno dei rapper più reali del momento: Speranza, un artista in crescita che si sta confermando non solo personaggio attento alle condizioni della società ma anche a una ricerca musicale e, soprattutto, vissuta. Sabato 27 luglio saranno ospiti della Festa della Birra i Radio Rocket da Made in Sud, con l’intenzione di unire tutti, famiglie, giovani e anziani nel segno del divertimento e della comicità. Domenica 28 luglio, infine, chiuderanno il festival Brusco & Piotta che non hanno bisogno di presentazioni. Si tratterà di una serata lunga realizzata sulla spinta della ricerca di una musica sempre di qualità e di un certo spessore artistico: l’evento è totalmente gratuito e si entrerà liberamente per tutta la durata della manifestazione! Questo è importante ed è da sapere! (ride ndr). Oltre agli artisti di punta poi ci saranno anche band e personalità emergenti, dal momento che una delle specifiche della festa è proprio dare spazio a giovani promettenti. Quest’anno ci saranno: Zarat, Studio Illegale, una crew del territorio (Dave, Joker P, Dirty Gun, Capatosta), Mala & Waver, An Hun, Valeshnishna ecc.

Qual è il segreto della longevità della Festa della Birra di Teano e perché dovremmo partecipare?

Il segreto della sua longevità penso sia dovuto al fatto che non si hanno interessi personali. Si è creato soltanto un evento dove riunirsi, bere una buona birra e godere di ottima musica; la location poi è sicuramente da apprezzare: una collina dalla quale osservare l’intera città. Beh, dovreste partecipare perché lo spirito della festa si fonde proprio con la gente che sale in collina: noi dell’associazione viviamo a pieno quei giorni e siamo in grado di condizionare nell’allegria e nel divertimento chiunque ci venga a trovare. Siamo una compagnia di amici e c’è sempre posto per un amico in più nella nostra comitiva. Divertirsi oggigiorno non è più semplice come prima e ripeto: sono proprio la semplicità e l’unione le armi vincenti della manifestazione e rappresentano l’anima stessa della Festa della Birra di Teano.

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