da mitosettembremusica.it

Dal 3 al 19 settembre 2019 si terrà la 13° edizione del Festival MITO SettembreMusica che unisce le città di Milano e Torino.

Attraverso i numerosi appuntamenti in programma si vuole promuovere e diffondere il valore della musica classica.

“Le compagini musicali più qualificate di Milano e Torino si scambieranno visita, palcoscenico e pubblico alternandosi alle grandi orchestre e agli interpreti internazionali, ospiti di un festival che non dimentica ma valorizza e accomuna le zone centrali e quelle più decentrate delle due città, favorendo l’afflusso di un pubblico eterogeneo e trasversale, attratto da una programmazione accattivante e ben calibrata, oltre che da biglietti offerti a prezzi estremamente contenuti.”

In questa osservazione la Presidente Anna Gastel riassume perfettamente l’idea di MITO: attraverso il Festival la musica verrà diffusa nell’intera città e non soltanto nei due centri; diversi saranno gli eventi nelle periferie, nelle carceri e negli ospedali.

Il tema che è stato scelto per la prossima edizione è Geografie proprio per sottolineare il fatto che la musica supera tutti i confini e che non si può relegare solo ad un centro o ad un paese. Inoltre il viaggiare comporta diverse contaminazioni, anche in ambito musicale. MITO abbraccia tutte le culture e tutti i paesi, senza nessuna distinzione; tutti i partecipanti del Festival sono accomunati soltanto dall’amore per la musica classica.

I protagonisti della tredicesima edizione di MITO saranno musicisti internazionali già affermati e giovani compositori, che avranno così la possibilità di esibirsi di fronte ad un grande pubblico. In diverse occasioni saranno coinvolti anche i conservatori delle due città.

Le introduzioni all’ascolto, per offrire al pubblico una comprensione più approfondita, saranno affidate a Gaia Varon e Luigi Marzola a Milano e a Stefano Catucci e Carlo Pavese a Torino.

Durante la serata d’apertura, che si terrà martedì 3 settembre al Teatro alla Scala di Milano e mercoledì 4 settembre al Teatro Regio di Torino, si esibirà la Israel Philarmonic Orchestra guidata dal suo direttore principale Zubin Mehta, con Martha Argerich al pianoforte.

Il concerto, intitolato Mondi, introduce perfettamente il tema del festival mettendo a confronto universi sonori differenti: il Secondo Concerto per pianoforte di Beethoven, che si presenta con la propria architettura monolitica, seguita con una logica serrata, e la Symphonie fantastique di Berlioz, che nasconde invece, dietro al gesto del compositore, una vicenda autobiografica.

Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo © Stas Levshin

Il programma del Festival abbraccia un arco temporale piuttosto ampio: da Bach, Händel, Beethoven e Brahms,  fino al Novecento di Gershwin e Bernstein, per arrivare ad oggi, con brani di 127 compositori viventi, fra cui Steve Reich, James MacMillan, Geoffrey King, Chick Corea, Pascal Proust, Gavin Bryars, Caroline Shaw, Rolf Martinsson e Julia Wolfe.

Molte le prime esecuzioni assolute, europee e italiane, tra le quali spiccano Perpetulum di Philip Glass, co-commissionato da MITO per il Third Coast Percussion; l’Ouverture en forme d’étoiles per orchestra di Régis Campo; il Path of Miracles di Joby Talbot, dedicato al Cammino di Santiago di Compostela e affidato ai cantori di Tenebrae diretti da Nigel Short; il brano Jook-urr-pa, composto e eseguito dal violoncellista Giovanni Sollima. Ad esse si aggiungono quelle di brani di Qigang Chen, Chris Rogerson, Jennifer Higdon, Giulio Castagnoli (con una commissione del Festival), Tatev Amiryan, Tomislav Šaban, David Skidmore, Devonté Hynes, Raffaele Cifani, Lorenzo Fattambrini, Fela Sowande e Samuel Akpabot.

COSTO DEI BIGLIETTI

Nonostante MITO offra la possibilità di vedere e ascoltare numerosi musicisti di grande prestigio provenienti da tutto il mondo, il costo del festival è decisamente cheap.

I concerti pomeridiani e gli spettacoli per bambini hanno un costo di 5 euro.

I biglietti per i concerti serali variano tra i 10 e i 30 euro; i ragazzi nati dal 2005 in poi pagano 5 euro.

I concerti serali diffusi nel territorio metropolitano hanno un costo di 3 euro.

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