Questo ambizioso progetto è portato avanti dai musicisti di AdoRiza: il nome esotico proviene dalla fusione di due parole greche e la traduzione più accurata è “canto le radici“.

Il collettivo artistico

Il collettivo, formatosi a Roma, è composto da 17 artisti provenienti da quasi ogni regione d’Italia e lo scopo principale dell’organizzazione è promuovere la cultura musicale italiana sia a livello nazionale che internazionale.

Il gruppo degli intrerpreti di AdoRiza è nato nel 2018 consacrandosi dopo la genesi dello spettacolo musicale “Viaggio in Italia” sbarcato all’Auditorium Parco della Musica ad aprile 2019; Il disco, contente una selezione dei brani della rappresentazione teatrale in musica “Viaggio In Italia Cantando le nostre radici“, ha vinto la Targa Tenco per “miglior album a progetto”.

 

Non è affatto semplice rapportarsi con autori così importanti, eppure Marta Lucchesini ci è riuscita egregiamente al quinto spettacolo della rassegna, con una scaletta di più di 13 canzoni di Ivano Fossati lo scorso 28 Febbraio. Intrattenendo il pubblico in sala con divertenti siparietti, la giovane cantautrice laziale in arte Marat ha reinterpretato e dato un personalissimo tocco a classici intramontabili di Ivano Fossati come “Una notte in Italia“, “Mio fratello che guardi il mondo” e “I treni a vapore“.

Credits: © Gerardo Iannacci

La rassegna

Ed è proprio questo il senso della “ri-creata” rassegna di canzoni dei grandi che hanno fatto la storia della musica italiana, con qualche piccola commistione tra musica e teatro gli spettacoli sono programmati per svolgersi fino al prossimo Giugno, di seguito le date: 17 aprile Battiato, 8 maggio Vasco, 15 maggio Battisti, 29 maggio Bertoli, 12 giugno Modugno.

L’intenzione degli artisti del collettivo AdoRiza (quasi tutti cantautori) è quella di dare una nuova veste e una nuova interpretazione a classici intramontabili della musica del Bel paese, senza stravolgerli ma donando loro valore e dignità contemporanea, per mettere in piedi un collegamento artistico tra il passato e presente musicale d’Italia.

Di questi tempi può dimostrarsi fondamentale creare un ponte con il passato per evitare di smarrire noi stessi, nell’arte come nella vita di tutti i giorni. Soprattutto se la quotidianità è scossa da un nemico temibile come il Covid-19, che ha sconvolto l’Italia e l’Europa in questo difficile marzo 2020.

Nella speranza che i prossimi spettacoli possano avere luogo, il collettivo artistico AdoRiza ci parla delle nostre origini e del nostro patrimonio culturale, che ci tirerà fuori anche da questa crisi.

L’Arte e la Cultura salveranno il mondo.

Credits: ©Adriano Natale, Capture Studio Roma

Immagine di copertina: © AdoRiza
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