Tutto nasce dalla mente di Daniele Coletta (X Factor), che dal teatro di un istituto tecnico di Roma è riuscito a trasformare l’allora Just Sing nel talent canoro più seguito della capitale: You Can Sing. Con la preziosa collaborazione di Valeria Leo, a cui si deve la mirabile direzione artistica delle serate live di cui si compone la competizione, dal 2010 You Can Sing riesce a radunare attorno a sé sempre più consensi. Questo grazie alla lungimiranza e alla concreta fiducia riposta nel tanto glorificato ma mai effettivamente brevettato motore di ogni società: i giovani. In You Can Sing i giovani possono veramente riuscire a sfondare nel mondo dello spettacolo e andare oltre le velleità piccolo-borghesi.

Durante i sette appuntamenti del talent, da tre anni di casa al Biff.it • Casa dell’hamburger e della carne Italiana, si cercherà “il Volto e LA VOCE (sic) del nuovo Talento Italiano in circolazione… senza l’aiuto della Tv!”. In una rosa di 16 partecipanti (dai 12 delle prime 4 edizioni) l’unico discrimine è rappresentato dalla fascia di età, che va dai 15 ai 35 anni. Un discrimine che non è un limite ma un punto di forza come abbiamo avuto modo di sottolineare: aiutare a realizzare il sogno di molti giovani, spesso in difficoltà, “con problemi di socializzazione”, che non hanno possibilità economiche per autoprodursi o per seguire corsi di formazione musicale professionali, guidandoli verso la strada di un arricchimento non tanto materiale ma derivato dal confronto relazionale. Non solo, per la realtà romana questo talent rappresenta “una valida alternativa al cinema, al teatro, al pre-discoteca, unendo uno spettacolo di alto livello a buona cucina”. Sensibilità e premura nei confronti dei giovani come se ne vedono raramente nell’ambiente, e che nel 2012 si sono addirittura evoluti nella programmazione del Summer Camp, una versione estiva del talent tenutasi nella provincia di Chieti, a testimonianza che almeno questo talent non è il corrispettivo agonistico della matriarca degli Anania: una macchina sforna figli.

Tra i vincitori delle scorse edizioni ricordiamo Michelle Perera, che partecipa anche a The Voice, sia nella versione tedesca sia in quella italiana (Team Raffaella Carrà), e Chiara Di Giammaria, che a soli 17 anni ha potuto vantare la registrazione di un inedito con Flavio Gismondi.

La solitaria ma “scoppiettante” conduzione di Fabrizio Scuderi non è l’unica delle novità di questa edizione. L’entità del premio in palio per le giovani promesse è nientedimeno che la presentazione a Sanremo Nuove Proposte 2018, oltre alla realizzazione di un brano inedito, distribuito sul mercato digitale attraverso iTunes, con annesso videoclip (valore del montepremi: 500 euro).

Le serate-evento avranno cadenza settimanale e in ognuna di queste i concorrenti si esibiranno con l’ausilio di musicisti e ballerini professionisti. A valutarli, ben due giurie: una interna composta da Andrea Gherardi, Cristiano Turrini, Alessandro Corsi e Federica Buda, a cui sono affidati rispettivamente i 16 concorrenti divisi per squadre, e una giuria esterna e mobile composta da personalità competenti del settore. Per citare qualche nome a voi familiare e presente nelle scorse edizioni: Giulia Luzi, Sara Santostasi (che negli anni passati ha diviso la conduzione del talent con Scuderi), Barbara Di Bartolo, Mehdi Mahdloo, Filomena Leone, Daniele La Leggia. Quest’anno nella veste di giudice esterno fisso ci sarà Francesco Sponta dell’etichetta discografica Cantieri Sonori, la cui partnership renderà possibile al vincitore del talent la partecipazione a Sanremo Nuove Proposte 2018. I giudici saranno anche giovanissimi ma presentano un curriculum di tutto rispetto: Gherardi ha data tempo avviato una carriera pianistica divisa tra l’Italia e l’America, maturando collaborazioni con Emanuele Corvaglia (Amici 2013) e Avril Lavigne. Turrini, prodotto da Cantieri Sonori, è arrivato tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani 2017; vocal coach e doppiatore, “ha calcato i palchi dei più importanti Contest Nazionali ed Internazionali, tra i più prestigiosi il Festival George Gregoriu in Romania, equivalente del Festival Di Sanremo italiano”. Corsi è scrittore e produttore dell’“irriverente” musical N’everGreen (il curioso caso della musica italiana), ed è conduttore radiofonico per Radio KissKiss. Per quanto riguarda invece Federica Buda, la sua passione per l’arte spazia dalla danza al flauto (soprano, sopranino e contralto) e al canto; difatti si qualifica come terza finalista a The Voice nel 2014 (Team Carrà) e l’anno dopo semifinalista in FORTE FORTE FORTE. Francesco Sponta ha all’attivo brani su Hit Mania Champions 2013 e Hit Mania 2017, e la partecipazione nel 2014 alla trasmissione Rappers on the road, in onda in tutta Italia su Odeon. “Demotivato dal panorama rap italiano”, da quell’anno comincia a scrivere principalmente per altri artisti, come Sara Vita Felline, terza classificata di The Voice 2015. You Can Sing è un talent fatto dai giovani e per i giovani.

Ma i veri protagonisti sono i partecipanti! Conosciamoli insieme!

Cosa aspettate allora? Chi dice che tra questi giovani di belle speranze non possa esserci il nuovo Ermal Meta? Vi diamo appuntamento a martedì 11 aprile alle 21:00 al Biff.it • Casa dell’hamburger e della carne Italiana in Viale Isacco Newton 68. Per info e prenotazioni chiamate allo 06.6530724.

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