Sul podio della top 5 del panico e terrore della disorganizzazione giovanile, possiamo tirare queste somme: la medaglia d’oro se l’aggiudica Capodanno, seguita da Pasquetta che merita un bel pataccone argenteo ed infine consegniamo il bronzo al Primo Maggio, che forse, rispetto ai due altri compari, riesce a compiere un incredibile miracolo suscitando un limitato sconforto. Vi chiederete ora, perchè mai? La soluzione ci piove dall’alto e non è dovuta nient’altro che a un ricco palinsesto di eventi e manifestazioni sparse in giro per l’Italia. Però in fondo si sa, la legge di Murphy è un po’ come quella vicina petulante che bussa ogni mattina alla tua porta e tu, caro lettore, potresti essere nel down del tuo naufragare in un mare di incertezza con Ian Curtis di sottofondo che ti canticchia Atmosphere. No, simpatico amico, la redenzione è prevista anche per te, e, se leggerai fino in fondo questo articolo, ti renderai conto che qualcosa da fare, in fondo, c’è. Pronto ad abbandonare l’allure JD per seguirci in questo viaggio? Iniziamo!

 

#1M2018 – Roma

La prima tappa sicuramente non ti sarà sconosciuta, ti potrebbe essere anche capitato di fare uno zapping annoiato qualche anno fa e di ritrovartelo sulle reti nazionali. Di cosa parliamo? Ovviamente del Concertone per antonomasia, il celebre evento che sprigiona la propria energia in piazza San Giovanni in Laterano a Roma. Condotto da Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, frontman dei secondi a Sanremo Lo Stato Sociale, ha in programma un ricco stuolo di grandi nomi della musica italiana e non. L’ultima annunciata è Gianna Nannini, voce calda e ruggente del panorama nostrano che già parla dell’#1M2018 come di un’importante festa rock, nella connotazione più popolare del termine. Tra gli altri super big riportiamo Fatboy Slim, The Zen Circus, Max Gazzè & Form -Orchestra Filarmonica Marchigiana- composta da cinquanta elementi, Willie Peyote, Le Vibrazioni, I Ministri, Gemitaiz, Ermal Meta, Carmen Consoli, Sfera Ebbasta, Galeffi, Gazzelle, Cosmo, Canova, Frah Quintale (che dopo Roma si sposterà a Reggio Emilia per un concerto gratuito, promosso dalla CGIL), Ultimo, Francesca Michielin, Calibro 35, Mirkoeilcane, Wrongonyoue, Achille Lauro E Boss Doms, Maria Antonietta, Dardust Ft. Joan Thiele, Nitro, John De Leo ed ovviamente i già citati Lo Stato Sociale di Lodo Guenzi. Sul palco ci saranno anche i tre vincitori del contest dedicato agli emergenti: La Municipàl, Erio e Zuin e Giorgio Baldari con Braschi, selezionato invece dal concorso dell’app iLiveMusic. Per maggiori info sugli artisti, scaletta o modalità di raggiungimento del luogo, potrai visitare il sito ufficiale o la pagina Facebook. Che la grande festa abbia inizio!

#Unomaggioliberoepensante – Taranto

Dopo un anno di fermo ed un’esperienza di crowdfunding, torna il “rivale” del primo maggio romano: il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e i direttori artistici Michele Riondino, Roy Paci e Diodato danno vita alla nuova edizione dell’ Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto, appuntamento che cambia location e si trasferisce nel Parco Archeologico delle Mura Greche. Quest’anno il fulcro tematico sarà incentrato sulla riconversione del territorio in seguito alla possibile chiusura dello stabilimento dell’Ilva, l’acciaieria protagonista di numerose controversie e colpevole di aver messo a repentaglio la salute del meridione. La line up del sud non ha nulla da invidiare a quella della capitale, vantando personalità come Brunori Sas, da poco vincitore del Premio Amnesty International Italia con il brano L’uomo nero, Mezzosangue, Piotta, Noemi, Colapesce, Meganoidi, Lacuna Coil, Levante, Emma Marrone, Ghemon, Fido Guido, Mama Marjas & Don Ciccio, Irene Grandi, Modena City Ramblers, Bud Spencer Blues Explosion, Med Free Orchestra, Coma Cose, Teresa De Sio, Frenetik & Orange 3, Luca De Gennaro, Terraross, Rezophonic, Tano e L’Ora D’Aria, Moinè, I Figli Dell’Officina, The Roots Corporal, Turco e Francesco Di Bella. Se vuoi saperne di più sull’associazione che l’ha istituito, visita la loro pagina o fai un salto su quella dell’evento per rimanere sempre aggiornato.

 

#1Maggio2018 – Parma

La prima edizione parmigiana del concerto del primo maggio sembra partire col botto: stando alla line up annunciata, il Parco Ex-Eridania ospiterà AFRICA UNITE System Of A Sound, Après la Classe, Bamboo, Murubutu, Las Karne Murta, Culpable, Cinzano.

#ConcertoInBarona – Milano

Nel capoluogo lombardo non c’è un vero e proprio concerto, bensì un evento ricorrente che mette radici nell’anfiteatro di via Zumbini e che fa sbocciare le sue note per ben dieci ore: dalle 13 alle 23, infatti, si esibiranno artisti come Lucafall, Khora Quartet, Flavio Pirini, Open Mouth Blues Orchestra, Storminfusion, Enzo Beccia, Beppe Semeraro, Ale Ponti, Diego Geraci, Tino Cappelletti, Bolla trio, Asseneutro Funky Band, Laura Fedele, The Italian Soul e Folco Orselli. Il tutto è gratuito e sarà condito da stand e bancarelle, quindi cosa aspetti? Puoi rimanere connesso sulle loro news  visitando la pagina Facebook della giornata.

 

#PrimoMaggio2018 – Pescara

Piazza Della Rinascita a Pescara diventa underground con i performers previsti per quest’anno: Gue Pequeno, Emis Killa, Blackbox Crew e Tom Beaver che ti aspettano dalle 17. Segui qui l’evento su Facebook!

#PrimoMaggio2018 – Bologna

La manifestazione di Bologna è una delle poche a rimanere contenuta e a non mostrarsi sopra le righe. Da metà pomeriggio, Piazza Maggiore farà da sfondo a Le altre di B, Terza Classe, Rod Mannara e Ricky Portera, Calmar e Sossio Band, Angela Baraldi, Hangovers, Fev ed Enzo Avitabile. Qui gli aggiornamenti che cerchi.

 

Questi sono solo alcuni tra i più famosi appuntamenti organizzati in occasione del primo maggio. Confidiamo in te e nella tua voglia di fare, scegline uno o continua a seguirci per nuovi aggiornamenti. Sembra quasi paradossale parlare di lavoro in un momento storico (che, più che momento, si è trasformato in un vero e proprio abitué) in cui si arranca per arrivare alla fine del mese: si sta lentamente estinguendo la distinzione tra un genitore che impiega corpo e anima per dare dignità alla propria famiglia ed un ventenne fuori sede, munito di pellaccia dura per resistere agli sgarri di un mondo che lo taglia fuori. Appare quindi strano aver voglia di festeggiare in circostanze così delicate, ma crediamo che ci sia una spiegazione. Ognuno di noi necessita di una preghiera personale, tutti hanno bisogno di un conforto e di una speranza; forse, quest’ultima, è proprio la musica e non c’è cosa più bella del trovare la propria scialuppa di salvataggio, anche se si tratta solo di poche ore.