Nomen omen. Si dice così quando il nome racconta il destino di chi lo porta, prefigurandosi spesso come una sorta di augurio per la sua vita futura. Ed è questo il caso del Sottosopra Fest, rassegna hip hop nata nel 2015 con l’intento di ribaltare le carte in tavola della programmazione estiva pugliese e soprattutto salentina. La formula, di fatto, si è rivelata nel corso degli anni – quella del 2019 è la sesta edizione – sempre più vincente, perché ha saputo sfruttare la naturale predisposizione del territorio ad accogliere (soprattutto durante la bella stagione) turisti, curiosi e rimpatriati per sviluppare al suo interno un evento in grado di fungere da cassa di risonanza di tutto il Sud Italia.

Il Sottosopra Fest ha avuto così il merito di diffondere e di legittimare gradualmente una cultura – quella hip hop, appunto – tanto radicata nel Bel paese quanto non ancora immune da pregiudizi di sorta, soprattutto in un territorio, il Meridione, da sempre influenzato da contaminazioni musicali tendenzialmente reggaeggianti. Di contro, le scorse edizioni del Sottosopra hanno valorizzato al meglio le peculiarità dello scenario rap italiano, dando letteralmente voce ad ospiti già consolidati nel mondo hip hop – come Fabri Fibra, Club Dogo, Noyz Narcos – e precorrendo le tendenze con le nuove proposte del genere (pensiamo a Rkomi, Ernia e Capo Plaza, solo per fare qualche nome). I numeri hanno risposto alle aspettative, e se l’edizione del 2018 ha contato 20mila spettatori con 8 live, la rassegna di quest’anno sale a ben dieci concerti con l’ambizione di raccogliere un pubblico ancora più vasto ed eterogeneo.

Il flyer della sesta edizione del Sottosopra Fest

La rassegna numero 6 del Sottosopra Fest, anticipata da Franco 126 nella data del 26 aprile al Demodè di Modugno (Bari), si è aperta ufficialmente il 27 luglio scorso al Ten di Gallipoli (LE) con Tedua, giovane rapper genovese consacrato al successo da Mowgli (Sony Music, 2017) e reduce dal singolo Elisir, prodotto da Chris Nolan; è seguito poi Gemitaiz – il 30 luglio al Praja, sempre a Gallipoli – che ha portato sul palco i brani del suo terzo album in studio, Davide (Tanta Roba, 2018) e del nuovo mixtape QVC8. Domani, 4 agosto, sarà la volta della combo Madman + Nayt + Massimo Pericolo, quest’ultimo confermatosi come una delle proposte rap più interessanti dell’anno con il suo album d’esordio Scialla semper (Pluggers, 2019), che ci regala uno sguardo impetuoso su una vita di provincia costellata di difficoltà e di rancori mai sopiti. L’8 agosto è il turno della Dark Polo Gang, mentre la sera di San Lorenzo sarà Luchè ad infiammare ancora una volta il Praja con il suo quarto album da solista, Potere (Universal, 2018), che rappresenta un ulteriore, importante passo verso la conquista di una maturità artistica piena e consapevole.

Tedua @ Ten (Gallipoli). Fonte: pagina Facebook Ufficiale Sottosopra Fest

L’11 agosto il Sottosopra Fest farà invece tappa a Lecce, in piazza Palio, con un trio di tutto rispetto, composto da IziSick Luke e Speranzatre giovani nomi che stanno gradualmente cambiando i connotati del rap nostrano: nell’ordine, il rapper genovese con l’album Aletheia (Sony Music, 2019), che mixa mood all’avanguardia con testi criptici e intrisi di vissuti profondi; il producer romano, che vanta natali illustri (vi dice niente Duke Montana?), nonché numerose collaborazioni con i nomi di punta della galassia hip hop (Dark Polo Gang, Sfera Ebbasta, Emis Killa, Marracash, Enzo Dong, solo per fare qualche esempio), con i suoi beat visionari ed eclettici; infine, Speranza, rapper italo-francese di patria casertana, con il suo flow rabbioso, prepotente, che nasce dalla disperazione e dalla povertà del rione per accaparrarsi a tutti i costi uno spiraglio di redenzione (consigli per l’ascolto: Manfredi, Sirene, Spall a Sott).

Due giorni dopo, sempre a Lecce, sarà la volta di Carl Brave con il suo “Notti Brave Summer Tour”, mentre per le ultime tre date della rassegna si ritornerà nella Città Bella. Il 16 agosto toccherà al “giovane fuoriclasse”, Capo Plaza, fresco del singolo So cosa fare, mentre il 17 agosto il Ten ospiterà Guè Pequeno, il Sinatra o – meglio ancora – il Re Mida del rap di casa nostra, ritornato sulle scene con l’EP Gelida estate (Universal Music), composto da cinque tracce taglienti e, per certi versi, volutamente introspettive. Chiuderà la rassegna Rkomi, il 20 agosto, che con il suo ultimo lavoro, Dove gli occhi non arrivano (Universal, 2019), in cui il giovane rapper si è avvalso di collaborazioni illustri (tra cui Elisa e Jovanotti) per sublimare una penna già precocemente sensibile e sviluppata.

Gemitaiz @Praja (Gallipoli). Fonte: Pagina Facebook ufficiale Sottosopra Fest

A supporto degli artisti che si esibiranno nelle diverse date del Sottosopra, una ricca compagine di giovani talenti urban, come i 23.7, Mista P & Shogun, Sgamo, Punto.exe, Cicuta e tanti altri. Non resta, allora, che scegliere la data che fa al caso vostro: le prevendite sono ancora disponibili su Ciaoticket (https://bit.ly/2VVJPFD) e su  Ticketone (https://bit.ly/2DjmVRt). Di seguito, trovate la line up  con le location:

 

SOTTOSOPRA FEST 

04 Agosto – Madman + Nayt + Massimo Pericolo @ Praja (Gallipoli)

08 Agosto – Dark Polo Gang + Gianni Bismark @ Ten (Gallipoli)

10 Agosto – Luchè @ Praja (Gallipoli)

11 Agosto – Izi + Sick Luke + Speranza @ Pala Live – Piazza Palio (Lecce)

13 Agosto – Carl Brave @ Pala Live – Piazza Palio (Lecce)

16 Agosto – Capo Plaza @ Praja (Gallipoli)

17 Agosto – Guè Pequeno @ Ten (Gallipoli)

20 Agosto – Rkomi @ Ten (Gallipoli)

 

Per maggiori informazioni, potete contattare il numero dedicato del Sottosopra Fest (392 88 39 560), consultare il sito internet ufficiale o dare un’occhiata alle pagine Facebook e Instagram.

Immagine di copertina: pagina Facebook ufficiale Guè Pequeno
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