Cover dell’album Superheroes, Ghostvillians & Stuff

Incasellarli in uno di quei sottogeneri ibridi non chiarisce il loro lavoro né gli rende giustizia. In molti luoghi (probabilmente perché l’archetipo Wikipedia è stato preso come punto di riferimento dai vari redattori) sono stati citati per aver preparato le vie per Amnesiac dei Radiohead, in altri si ripete pedissequamente l’addizione post-rock + elettronica = sperimentalismo, la cifra dei Notwist. Se pensiamo al paese d’origine dei Notwist, la Germania, ci rendiamo conto che i termini dell’operazione sono totalmente sballati, dato che è proprio lo sperimentalismo insito nel krautrock – tipizzazione tedesca dell’elettronica – ad aver dato vita alla scena post-rock europea e americana soprattutto. La band dei fratelli Acher è stata seminale per la scena tedesca? No, anche perché è scesa a compromessi anche sul piano linguistico per raggiungere il pubblico internazionale. Nonostante l’indifferenza accordatagli, si tratta di uno di quei gruppi che ha la fortuna di essere immediatamente riconoscibile, cosa non da poco in un panorama quanto mai appiattito, in cui si scambiano i cerebralismi dei sintetizzatori con chissà quali ventate d’avanguardia. Vuoi per la voce appena tangibile ma tersa di Markus Acher, vuoi perché il loro sperimentalismo non degenera mai al punto d’intaccare la loro immagine originale, i Notwist arrivano in Italia per presentare con tutta la dignità che li contraddistingue il loro ultimo lavoro. Il 14 ottobre è uscito per la Sub Pop Records in America e per la loro etichetta Alien Transistor in Europa Superheroes, Ghostvillains + Stuff, che contiene 16 tracce live registrate durante il secondo dei tre concerti sold out tenutisi a Lipsia nel dicembre 2015. È proprio nei live infatti che l’esperienza quasi trentennale della band si manifesta.

Superheroes, Ghostvillains + Stuff è una raccolta perfettamente amalgamata dei loro album: sette brani da Neon Golden (2010), cinque da Close to the Glass (2014), tre da The Devil, You + Me (2008) e uno da Nook (1992). Lungi dall’essere una raccolta fin troppo educata e immacolata, in Superheroes, Ghostvillains + Stuff brani come Gravity (dall’album The Devil, You + Me) e Run Run Run (Close To The Glass) acquistano la stessa potenza della popolarissima Consequence, contenuta in Neon Golden, l’album che si è prestato a una ricezione più commerciale ed emotiva e di cui è testimone il suo ri-uso in film come L’amico di famiglia di Sorrentino e Tu la conosci Claudia?.

Nella speranza che il genio di Aldo, Giovanni e Giacomo non cozzi con i vostri palati, vi consigliamo di assistere almeno a uno dei cinque concerti che i Notwist terranno in terra italiana.

5 aprile – Magazzini Generali – Milano
6 aprile – Monk – Roma
7 aprile – Teatro Rossini – Pesaro
8 aprile – Locomotiv Club – Bologna
9 aprile – Hiroshima Mon Amour – Torino

Artwave si apposterà sottocassa giovedì 6 aprile al MONK.

 

Chi: The Notwist

Dove: Monk // C’Mon! // Circolo Arci Roma – Via G. Mirri, 35 – Portonaccio – RM

Quando: 6 aprile 2017. Open: h20.00. Inizio concerto: h22.00

Biglietti: con Tessera Arci + Contributo all’Attività:

● 15€ + d.p. versando il Contributo online, con BOXOL:https://www.boxol.it/it/event/the-notwist/192139 // riservato ai soci

● 15€ + d.p. versando il Contributo online, con DOitYOURSELF:https://www.diyticket.it/events/musica/170/the-notwist-monk-roma // riservato ai soci

● 18€ versando il Contributo direttamente all’ingresso

Infohttp://www.monkroma.club/ – 06 6485 0987