Siamo alla fine di aprile e si avvicina il Concertone del Primo Maggio. Anche quest’anno gli artisti che si esibiranno sul palco di piazza San Giovanni saranno tanti e, come ormai da qualche anno, sarà ampio lo spazio dato alla scena indie italiana. È da un po’ di tempo, infatti, che siamo abituati a vedere sul palco del più grande concerto gratuito del Paese una lunga serie di artisti nuovi del panorama italiano. A partire da Lo Stato Sociale – tra l’altro Lodo, uno dei cantanti della band, sarà uno dei conduttori di questo Primo Maggio dopo l’esperienza dello scorso anno – ma continuando con tante altre formazioni, il palco dei sindacati unitari si è colorato negli anni di indie.

Fonte: primomaggio.net

E sarà appunto una delle icone indie degli ultimi anni, Lodovico Guenzi, a condurre assieme ad Ambra Angiolini per il secondo anno di seguito il Concertone. Cantante e icona de Lo Stato Sociale, formazione ormai navigata del mondo indie e nota ai molti per la partecipazione a Sanremo, Lodo si è sempre distinto per una spiccata ironia e un particolare senso dell’umorismo mirato perlopiù alla critica di personaggi politici. Con un mix tra l’allegria spensierata del cantante bolognese e l’esperienza dell’attrice e conduttrice romana, il Concertone si avvia ad un altro grande successo di partecipazione.

Non ha bisogno di presentazioni la stella di questo Concertone: Noel Gallagher, con i suoi High Flying Birds, sta creando grandi aspettative per la sua esibizione e attirando diversi fan curiosi di sentire i pezzi della stella di Manchester. Oltre all’ex frontman degli Oasis, si alterneranno sul palco vari personaggi della musica italiana: gli artisti in totale saranno oltre trenta. Ad artisti noti come Manuel Agnelli e Daniele Silvestri si alterneranno anche astri nascenti come il giovanissimo Fulminacci, romano classe ‘97, e nuove leve del mondo indie nostrano. Dai rockettari perugini Fast Animals and Slow Kids all’indie-trapper romano Carl Brave, il palco di piazza San Giovanni vivrà di esperienze musicali diverse tra loro e i tantissimi artisti, tutti molto validi ed interessanti, sapranno farsi apprezzare dal pubblico romano.

Saranno tanti gli artisti che, tra i molti, vengono da esperienze importanti come la partecipazione ad un Festival di Sanremo: oltre al già citato Lodo con i suoi de Lo Stato Sociale, freschi di partecipazione al Festival si esibiranno gli Ex-Otago, band genovese vicina all’indie pop, e gli Zen Circus, trio rock storico proveniente da Pisa. Tra le nuove scoperte, vanno tenute d’occhio le esibizioni degli Eugenio in via di Gioia, formazione torinese che viene dalla pubblicazione del terzo album e dei Canova, anch’essi con un album uscito da poco. Tra le partecipazioni spunta anche Rancore, punto di riferimento della scena rap romana.

Oltre agli artisti, a dare vita al Concertone contribuiranno anche i tanti Festival di musica italiani, i cui organizzatori saranno presenti nel backstage della piazza. Tra i vari ci saranno l’Arezzo Wave, l’Eco Sound Fest di Caprarola, il Rock in Roma, il Roma Summer Fest e il campeggio studentesco Revolution Camp, esperienza estiva annuale organizzata da varie organizzazioni studentesche che lascia ampio spazio ai nuovi artisti italiani.

Anche quest’anno il Concertone si preannuncia ricco di ottima musica e si conferma, nel caso ci fosse ancora bisogno di sottolinearlo, come l’evento di riferimento per il nuovo panorama musicale italiano. Un caposaldo per gli artisti, più o meno affermati, che dà a molti la possibilità di esibirsi davanti ad un pubblico enorme e di far divertire migliaia di giovani che accorreranno da mezza Italia per non perdersi lo spettacolo di piazza San Giovanni.

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