L’ultimo tour di Roger Waters, “Us + Them”, si è concluso il 9 dicembre 2018 dopo 157 date in tutto il mondo e un pubblico stimato di due milioni e mezzo di persone. Quattro anni dopo “Roger Waters: The Wall”, l’ex bassista e cantante dei Pink Floyd torna al cinema con un nuovo film-concerto, registrato durante tre concerti del tour allo Ziggo Dome di Amsterdam. Il film è stato già presentato, in anteprima, il 6 settembre durante il 76° Festival Internazionale del Cinema di Venezia, durante il quale Waters ne ha approfittato per dire la sua anche sulle contingenze politico sociali nelle quali viviamo (in Italia, ma non solo) in una conferenza stampa che ha fatto molto discutere per i toni molto critici utilizzati nei confronti del governo italiano. Dopotutto l’ex leader dei Pink Floyd è da sempre tra gli artisti più impegnati politicamente, e anche il tour “Us + Them” non ha fatto eccezione: in alcune date, soprattutto negli Stati Uniti. il concerto è stato attaccato e boicottato poiché una buona fetta dello show ruota attorno ad un immaginario molto critico nei confronti del presidente americano Donald Trump, tuttavia Waters non si è minimamente scomposto e ha risposto alle critiche dicendo:

Trovo piuttosto sorprendente ci siano persone che possano aver ascoltato per 50 anni le mie canzoni senza comprenderle. Andate a vedere Katy Perry o guardate le Kardashian. Non mi interessa.

Come abbiamo detto la lavorazione del film è iniziata con le riprese di tre concerti in Olanda, il 18 giugno dello scorso anno. A queste si sono aggiunte altre immagini e altri elementi ripresi principalmente in Inghilterra. Dietro la macchina da presa, oltre allo stesso Waters accreditato come regista, c’è di nuovo il regista Sean Evans che già aveva curato il precedente film e anche i corti “The Last Refugee” e “Wait For Her” tratti dall’ultimo album di Waters, “Is This The Life We Really Want?”. Questo nuovo lavoro, come d’altronde il tour dal quale è tratto, poggia su una equilibrata commistione tra i lavori solisti di Waters e brani della tradizione floyidiana tratti principalmente da “Wish You Were Here”, “The Wall”, “Animals” e “The Dark Side Of The Moon”. 

Lo spettatore viene trasportato, dalle canzoni, in un’esperienza che vuole stimolare l’empatia verso gli altri, la tutela delle libertà individuali e dei diritti umani. Come sempre, quindi, per Waters la musica ha una forte valenza politica, è un veicolo per trasmettere le sue idee di una società diversa:

“Us + Them” non è il classico rock ‘n roll; tra gli spettatori alcuni apprezzeranno, altri meno. Va benissimo, ma credo che molti piangeranno. Ed è quello che spero. “Us + Them” è un invito all’azione. L’Homo Sapiens si trova di fronte ad un bivio: possiamo mettere in comune il nostro amore e sviluppare la capacità di entrare in empatia con gli altri e così agire collettivamente per il bene del pianeta oppure possiamo rimanere comodamente insensibili e continuare, come pecore, la marcia suicida verso l’estinzione. “Us + Them” è un invito all’amore e alla vita

così ha presentato il film Roger Waters. Tanta politica, quindi. Ma non solo, perché l’esperienza sarà davvero coinvolgente anche a livello di immagine e suono: “Us+Them” sarà infatti distribuito in qualità 4k e con un audio Dolby Atmos. Questo permetterà, soprattutto a chi deciderà di goderselo nei cinema che organizzeranno la proiezione tra il 7 e il 9 ottobre, di entrare per davvero nello schermo e vivere uno spettacolo non solo emotivamente forte ma anche esaltante dal punto di vista sensoriale. In più, al termine delle proiezioni nelle sale cinematografiche, ci sarà una sorpresa per tutti gli appassionati: un mini-documentario di 15 minuti intitolato “A fleeting glimpse” (in italiano “uno sguardo fugace”), che testimonia il dietro le quinte del tour. Per conoscere dunque tutte le sale e trovare quella più vicina a voi, potete consultare questo sito. Intanto Waters, ha già annunciato che il nuovo tour si chiamerà “This is not a drill” (“questa non è un’esercitazione”) e, udite udite, sarà ancora più politico di quest’ultimo. Staremo a vedere, ma c’è da credergli.

Qui sotto in anteprima il live inedito di “Dogs”:

 

immagine di copertina: © locandina del film
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