Futura 1993
Di Eleonora Bruno
Illustrazione di Gianluca Mancuso

Illustrazione di © Gianluca Mancuso

Sativa Rose torna in scena con un nuovo singolo

Ogni volta che ascolto una nuova canzone mi piace poter entrare nella mente dell’artista e provare le sue stesse emozioni. Non tutti i cantanti riescono a trasmettere sé stessi attraverso i loro brani, ma posso affermare che Sativa Rose nel suo nuovo pezzo ci ha davvero messo l’anima.

Milano Nord” è il nuovo singolo di Alessio Mazzeo, conosciuto come Sativa Rose. 

In questo brano, ci racconta un’avventura riconducibile a una notte carica di diverse sensazioni, con un sound synth-pop che si amalgama perfettamente con il mood del pezzo. Alessio ci racconta: “È il resoconto di una data a Milano. Quella sera ho conosciuto una ragazza davvero speciale che era venuta per assistere al concerto. Per sapere com’è andata basta ascoltare il brano, perchè è tutto vero”.

Questo pezzo è un turbinio di emozioni che Sativa Rose riesce a trasmetterci perfettamente. Nonostante l’apparenza leggera e spensierata, ha una forza espressiva carica di emozioni, ricordi di momenti passati e vissuti al pieno, come ascoltiamo nel testo: “La sveglia suona quasi da un’ora e penso al treno che perderò / gli altri hanno fatto i bagagli per me”; quello che ci racconta nella canzone è tutto vero, ci rivela a cuore aperto passo dopo passo la sua esperienza e ci lascia entrare piano piano dentro il brano, come quando leggiamo un libro e non ci lasciamo sfuggire nessun particolare.

Alessio ci parla della sua avventura attraverso momenti quasi banali, che formano ricordi vividi nella sua memoria e non lascia nulla al caso: “Quando mi è venuto in mente il pezzo ero con lei, seduto al tavolino di un bar. Mi sono alzato e le ho mandato il ritornello con una nota vocale per non dimenticarlo”, ci racconta l’artista.

Dire che questo brano parla solo di un’avventura sarebbe però fuorviante: è una canzone intima, veritiera e forse anche un po’ malinconica e romantica. 

La capacità di Alessio sta nel comunicarci le sue emozioni attraverso attimi che possono anche sembrare ordinari, ma che nella sua vita – come potrebbe succedere a ognuno di noi – hanno fatto la differenza. La figura di Sativa Rose sembra quasi un ibrido fra il lato più pop, mainstream e quello più introspettivo e personale, che condivide con noi attraverso una canzone intima. 

È un brano che si adatta con estrema facilità a qualunque contesto e ad ogni tipo di ascoltatore, nonostante l’unicità dell’esperienza. Comprensibile, empatico, leggero, dolce ma tutt’altro che mieloso: questi sono gli aggettivi che userei per descrivere questo pezzo; è un brano che marca l’ItPop, un lavoro leggero ma non scontato che amalgama l’esperienza che lega i due protagonisti, vissuta intensamente da entrambi con inaspettato trasporto. Insomma, per noi di Futura 1993 è un grande sì, e non vediamo l’ora di scoprire e ascoltare cosa ci proporrà Sativa Rose in futuro!

Pagina Instagram dell’illustratore: gianlucamancuso_

Immagine di copertina: © Gianluca Mancuso

 

 

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