In questi giorni “Arsenico”, il nuovo singolo del cantautore cosentino Aiello, ha superato il milione di ascolti su Spotify e il milione di views su Youtube.

Aiello, giovane promessa della scena indie italiana, è stato il primo ad avere la brillante idea di utilizzare le Instagram stories per la realizzazione del video di un singolo.

È dal 2016 che il social più amato dai giovani offre il servizio delle stories, che ha totalmente cambiato il nostro modo di vivere. Passiamo le giornate a condividere foto e video che scompaiono dopo 24 ore (a meno che non si utilizzi il nuovo servizio delle “storie in evidenza”, che permette di salvare le stories e continuare a visualizzarle sul proprio profilo anche successivamente). Le stories sono diventate il nostro diario personale 2.0 nel quale condividiamo foto nostre e/o con i nostri amici, documentiamo i viaggi che facciamo o il cibo che mangiamo e consigliamo ai nostri seguaci canzoni, film e serie tv.

Il video, che ha come protagonista l’influencer da 248mila followers Emma De Longis, consiste nella collezione di numerose Instagram stories che si susseguono l’un l’altra per poco più di tre minuti. La ragazza canta alla videocamera del suo smartphone mentre è impegnata a vivere la sua quotidianità: la vediamo mangiare una torta al cioccolato, asciugarsi i capelli, ballare e riposarsi nel letto.

Intanto Emma, attraverso le parole di Aiello, racconta lafine di una storia d’amore; i ricordi affollano la sua mente ed automaticamente anche noi che ascoltiamo la canzone siamo travolti da un sentimento di malinconia che ci accompagna per tutta la durata del video.

In questa triste ballata, talmente orecchiabile che già al secondo o terzo ascolto ci si ritrova a canticchiarla, si contrappongono momenti di felicità e spensieratezza passati insieme alla persona amata al dolore, alla rabbia e alla disperazione che travolgono chi sta vivendo la fine di una storia. Aiello ha deciso di chiamare il singolo “Arsenico” perché, citando le sue parole, “l’amore può avvelenare, ma uccidere mai”.

 

CHI È AIELLO?

Fonte: pagina Facebook Aiello. Ph. Matteo Casilli

Classe 1985, cosentino di nascita e romano di adozione, Antonio Aiello ha sempre avuto le idee chiare. All’età di 10 anni inizia a studiare pianoforte e poco dopo si appresta anche allo studio del violino; a 16 anni scrive già sia le melodie che i testi delle sue prime canzoni.

Nel 2011 esce il suo singolo d’esordio, “Riparo” e nel 2013 registra la colonna sonora per un cortometraggio scritto e diretto da Giulia Fiume, dal titolo “Abbracciami”.

Nel 2017 esce il suo primo EP dal sound elettronico e indie pop per Irma Records “Hi-Hello”, prodotto da Daniele Sinigallia. La notte di ferragosto dello stesso anno si esibisce sul palco di Deejay on Stage a Riccione, davanti a più di 10.000 persone.

Il 19 aprile di quest’anno è arrivato in radio, nei digital stores e sulle piattaforme digitali il suo ultimo singolo, Arsenico. Attualmente sta lavorando al suo primo album, un mix di indie, pop e r’n’b, prodotto da Alessandro Forte, già produttore di Galeffi e Scrima.