La voce della settimana è la nuova rubrica della Redazione Musica di Artwave.
Ogni domenica, sceglieremo un artista che avrà caratterizzato la settimana corrente e in questa prima uscita abbiamo deciso di parlarvi di Salmo e di Lebonski360, la sua nuova label discografica.

Salmo

Lebonski360. Fonte: Facebook Salmo

Lebonski 360° è la nuova etichetta di SALMO. Una carriera quasi ventennale, una lunga serie di successi discografici che partono dal lontano The Island Chainsaw Massacre, uscito nel 2011, fino ad oggi.
Co-fondatore della Machete Crew, nel 2012, e produttore di album come Machete Mixtape 4 che rimangono in classifica per mesi e non stancano mai.

Insomma, 90 min di applausi al trentasettenne Salmo che con l’hip hop è riuscito ad affermarsi in ogni campo e ora anche in quello manageriale: ha tutte le carte in regola per tirar su un impero.

Ha presentato la sua etichetta su Instagram il 7 luglio, mostrandoci in un video la vista mozzafiato della sua casa in Sardegna, per poi puntare l’obbiettivo sul logo.

Lebonski 360°: di cosa si occuperà?

La Lebonski 360° è una scuola a tutto tondo che affronta tutti gli aspetti legati all’industria musicale con i big della scena hip hop. Un sogno per tutti gli aspiranti musicisti e cantanti: l’etichetta sconfina nell’organizzazione degli eventi, nella produzione cinematografica, e nell’Academy che volge a formare gli artisti emergenti.

Finalmente una persona competente che di sfide ne ha vinte tante, che conosce perfettamente l’ambiente musicale e i suoi ingranaggi, che il talento lo spinge fino a ottenere risultati di qualità che funzionano.

DEIV: il primo emergente è già online

Il suo primo artista si chiama DEIV, all’anagrafe Davide Mosca.

“DEIV non è un rapper! Classe ’89, nato e cresciuto nella mia stessa città, Olbia. L’ultima volta che ci siamo visti faceva le piadine a Camden Town a Londra, dormiva sul divano del suo beat maker. Questa foto era all’ingresso di casa sua tra le foto di famiglia, lo abbiamo sempre preso per il culo per questo quadretto. Alla fine è diventata la copertina del suo album!”

Deiv in realtà non è il suo unico nome d’arte. L’artista si occupa da tempo di musica, infatti ha lavorato nell’ambiente londinese con suo progetto in solo chiamato Sunny Gray, mischiando vari generi (dal jazz, hip hop, elettronica e rock). Nel 2020 torna in Sardegna e si riappropria delle proprie origini con l’aiuto del suo vecchio amico Salmo.

“TPS è la rivincita contro chi dice che stavi solo perdendo tempo. TPS vuole essere il consiglio di quell’amico con il quale puoi confidarti senza aver paura di sembrare strano ai suoi occhi. Non esiste una deadline per aver successo nella vita. Non esiste successo senza fallimento.”

TPS (Tutto Può Succedere), il primo singolo di Deiv è stato pubblicato l’8 luglio. Si sente chiaramente l’influenza della Machete nel flow e nella linea melodica, simile a Salmo stesso e il giovane rapper e produttore tha Supreme.

Il ruolo dell’etichetta nell’attuale mercato culturale

Con il passare del tempo, potremmo vedere se questa evidente impronta stilistica non danneggi l’originalità dell’artista e perché la Lebonski 360° potrebbe diventare qualcosa di potente se trasformasse le idee in strategie di marketing.

L’ottima base economica dovrebbe allontanare questo pericolo, sfortunatamente comune a piccole e grandi etichette, le quali dopo la crisi economica cercano tutt’ora di sopravvivere. Ne abbiamo parlato con Alsogood, e durante la nostra intervista ci sono stati molti pareri e dubbi sul buon funzionamento di una label, su come dovrebbe essere e cosa dovrebbe portare all’artista.

Che la Lebonsky faccia da spartiacque e sia un punto di riferimento per tutti gli altri? Come si comporterà nel futuro? Cosa cambierà nell’industria italiana? Tutto può succedere. Scriveteci nei commenti i vostri pareri.

Salmo
© riproduzione riservata