di Emanuele Forlivesi

Marina di Cerveteri – Avete presente un concerto? Bene, dimenticatevi tutto quello che sapevate sui concerti perché ieri, martedì 16 luglio, Lorenzo Jovanotti ha segnato una svolta nel panorama musicale italiano.

“È una libidine è una rivoluzione, che bello è quando la spiaggia è piena e la musica riempie il cielo”, così recitava una delle sue canzoni. E così è stato. Cancelli aperti alle 14.00 e via con i beat, le chitarre, le percussioni e le incursioni di artisti provenienti da ogni continente: Devon & Jah Brothers dalla Nigeria, Los Wembler’s de Iquitos dal Perù, Jude and Frank, Nickodemus e Ackeejuice rockers. Grandi ospiti Benny Benassi alla console, Piotta e Gianni Morandi che hanno duettato con Jovanotti passando dagli anni ’60 a oggi, dai twist, alla samba e alla musica house.

Foto di Emanuele Forlivesi

Sulla spiaggia dell’etrusca Cerveteri, terra della più importante civiltà pre-romana in Italia, si è celebrata una Woodstock moderna o un Coachella instagrammabile, per i colori, le corone e le camicie floreali, i palloncini e le luci led, con pezzi rock mixati live con quelli folk, rap, raggae, etnici o dance. È stato un concerto pazzesco con una line-up irripetibile, improvvisa e improvvisata.

Jova Beach Party, giunto alla quarta tappa, va oltre ogni consuetudine, animando un festival, un villaggio vivace, qualcosa di indefinibile. Un concerto di Jovanotti che non sembra essere di Jovanotti, perché pensato per ogni fan della musica, condivisa in compagnia con una birra e un panino.

Nella scaletta brani internazionali, con le note dei Daft Punk, Bruno Mars, dei Queen, con Jova dj e i bassi di Martin Garrix e Avicii. Poi alcuni dei suoi successi dell’ultimo album e di quelli storici; momento clou con “A te” che ciascuno ha potuto dedicare alla propria metà, chi l’ha trovata e chi la troverà, col desiderio di vivere momenti come questi cuore a cuore. Brividi e baci.

Dal pomeriggio fino alla sera più di 40 mila persone, famiglie, ragazzi, con la sabbia sotto i piedi, tra due palchi e la linea di costa fresca e azzurra, luminosa come un quadro di Monet. Viste dall’alto onde del mare e la marea umana erano una cosa sola, integrate e magiche. Col tramonto che le addolciva e le inebriava di spuma marina. Il cielo, il mare, anche la luna, in eclissi con la musica hanno fatto innamorare una tribù danzante che fino alla fine dell’evento, verso mezzanotte, ha cantato e accompagnato Jova e la sua band. Un’energia pazzesca e sostenibile nonostante le polemiche sul rispetto dell’ecosistema locale e del fratino.

Foto di Emanuele Forlivesi

 

Sostenibilità e rispetto dell’ambiente tra polemiche e verità

Jova Beach da subito è stato pensato per sconfiggere la plastica, promuovere la raccolta differenziata e rispettare l’ambiente circostante: ci ha provato, continuamente attaccato online da pseudo-ambientalisti e leoni da tastiera. È riuscito a vincere questa sfida? Trovare a fine concerto alcune bottiglie di plastica per terra era inevitabile ma tutto è stato ripulito; quindi sì, è una vittoria anche per i valori che lascia e la strada che ha segnato nel futuro per questi eventi.

“Qui proviamo a entrare in una nuova era fatta di comportamenti civili sperando che le amministrazioni rendano più facili queste abitudini. Quelli del WWF non sono ambientalisti a chiacchiere come succede spesso oggi. Ho voluto come obiettivo con questo concerto di essere sostenibili, se lo vogliamo noi. Cominciamo qua a farlo. Questo è un mare che lasceremo a chi verrà dopo, che accoglierà tutti gli esseri umani”, ha spiegato Lorenzo Jovanotti al suo pubblico.

 

Rivoluzione

Chi l’ha detto che non si possa fare un evento così oggi? Jovanotti è l’unico che ha avuto il coraggio e la faccia di rischiare, subendo accuse e fake news, e, ad oggi, è l’unico che può dire “ce l’ho fatta”. Tutto questo si fa per amore, sempre se tutti fanno la loro parte. Certo, è questa la vita che sognava da bambino Jova, che ha vinto la sfida più grande per poter cantare e saltare con 45 mila persone sulle spiagge italiane.

Perciò vedremo altri Beach Party? Perché no, grazie a Jovanotti.

Foto di Emanuele Forlivesi

Se vuoi vedere il meglio del Jova Beach Party a Marina di Cerveteri guarda il film del Concerto tutta libidine e rivoluzione: https://bit.ly/2SlVWed

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