Il 6 maggio Dario Faini, in arte Dardust, ha tenuto una lezione all’Università Cattolica di Milano con le classi del Master in Comunicazione Musicale con il prof. Marco Danelli e del corso Mercati e Media Musicali (facoltà di Scienze Linguistiche, prof. Gianni Sibilla).

Fonte: pagina facebook ufficiale Dardust

Dario è pianista, compositore, produttore e autore. Ha collaborato con i più importanti artisti italiani, tra cui Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Francesco Renga, Fedez, Francesca Michielin, Annalisa, Emma Marrone, Alessandra Amoroso. Nel 2015 ha scritto insieme a Tommaso Paradiso “Luca lo stesso,  la canzone che ha rilanciato la carriera di Luca Carboni. È autore e produttore di “Soldi”, la canzone vincitrice di Sanremo interpretata da Mahmood, per la quale ha anche diretto l’orchestra dell’Ariston. Dario è l’inventore del clapclap del ritornello, fondamentale per alleggerire il testo della canzone, che tratta un tema impegnativo, quello dell’abbandono familiare da parte della figura paterna. Ha quindi contribuito a dare una svolta alla musica italiana, essendo parte del team che ha dato alla luce una canzone rivoluzionaria, che ha reso mainstream un suono che prima in Italia non lo era.

Durante la lezione ha presentato il suo progetto musicale da solista, Dardust, nato nel 2014 dall’idea di unire i suoi studi di pianoforte (è diplomato al conservatorio di Ascoli Piceno) alla passione per la musica elettronica. Il nome è un ironico omaggio a Ziggy Stardust, il personaggio alieno incarnato da David Bowie, che ha ispirato l’immaginario spaziale del progetto, e dall’altra un tributo al duo Dust Brothers, divenuto celebre col nome Chemical Brothers.

Parte della lezione è stata dedicata alla spiegazione dei ruoli di autore e produttore, figure che nel panorama italiano rimangono spesso in secondo piano, ma fondamentali per l’industria musicale. Per fortuna ci sono degli artisti che, consapevoli dell’importanza di queste figure e riconoscenti nei loro confronti, cercano di sottolineare il più possibile i nomi di chi ha prodotto e/o scritto le loro canzoni. Elisa ad esempio, durante una tappa del suo Diari Aperti Tour ha fatto salire sul palco Dardust e Calcutta, autori del singolo “Se piovesse il tuo nome”.In quest’occasione Dario ha anche avuto l’occasione di presentare il progetto Dardust e di esibirsi davanti al grande pubblico della cantante friuliana.

Parlando delle collaborazioni con il produttore Charlie Charles, ha sottolineato il valore e l’importanza della contaminazione dei generi musicali. Questi due grandi nomi della musica italiana appartengono a mondi completamente diversi tra loro e in questo sta la loro forza: dal confronto e dall’influenza che l’uno esercita sull’altro nascono continuamente nuove idee, che vengono poi utilizzate per la realizzazione delle loro canzoni. L’ultimo lavoro che vede la loro firma è “Calipso”, il singolo uscito lo scorso 26 aprile che vanta dei featuring con Mahmood, Sfera Ebbasta e Fabri Fibra.

Foto promozionale del singolo “Calipso”. In foto: Dardust, Charlie Charles, Mahmood, Sfera Ebbasta, Fabri Fibra. Fonte: pagina Facebook ufficiale Dardust

Dardust si esibirà il 19 maggio in occasione di Piano City a Milano: l’incontro, durante il quale si ascolterà un concerto raccontato in piano solo, è fissato per le 19:30 a Gratosoglio, in Via Michele Saponaro 34.

 

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