Da un po’ di tempo la regina del pop mancava dalle scene dell’industria musicale, ma l’assenza è più che giustificata: stava lavorando a due progetti dal calibro non indifferente. Il primo riguarda un ruolo da doppiatrice nel remake de Il Re Leone diretto da Jon Favreau: presterà la voce a Nala, la leonessa amica del principe della Savana, interpretando sia le parti cantate sia il parlato. Gli americani hanno già sentito Beyoncé nei panni di Nala: il film è uscito nelle loro sale cinematografiche lo scorso venerdì, mentre noi italiani dovremo aspettare fino al 21 agosto. Il secondo progetto riguarda l’uscita di un suo nuovo album di inediti; si intitola The Lion King: The Gift ed è un inno d’amore verso l’Africa.

Il nuovo disco di Beyoncé

The Lion King: The Gift (copertina album)

Il disco è uscito il 19 luglio, lo stesso giorno dell’uscita del film nelle sale americane, ed è composto da 14 brani più i 13 “interlude”, per un totale di 27 tracce e circa un’ora di ascolto. Il progetto è interamente curato da Beyoncé e vede la collaborazione di artisti iconici della musica africana, che hanno messo a disposizione il loro talento per omaggiare il loro continente e il film. Queste le parole di Queen B. riguardo alla scelta degli artisti con cui ha deciso di collaborare per il suo nuovo album:

“(The Lion King: The Gift) è una lettera d’amore per l’Africa, e per questo ho cercato di coinvolgere molti artisti di quel continente, e non semplicemente ispirarmi al sound africano”

La special guest dell’album è la figlia di Beyoncé e Jay-Z, Blue Ivy, che compare sia nel video di Spirit sia come cantautrice nel brano Brown Skin Girl.

Le immagini di Spirit

Il video di Spirit, il singolo che ha anticipato l’album, è stato un successo clamoroso: in soli 5 giorni ha totalizzato quasi 19 milioni di visualizzazioni su Youtube.

La canzone, contenuta anche nel disco ufficiale della colonna sonora de Il Re Leone, scorre su immagini prese in prestito dal remake Disney, da quelle che raffigurano Simba e Nala che giocano da cuccioli a quelle dove Rafiki mostra il principe all’intera Savana sulla punta della Rupe dei Re. A queste immagini si alternano quelle che raffigurano un gruppo di ballerini insieme a  Blue Ivy e Beyoncé; nel corso del video la Regina del Pop indossa 11 abiti di famosi stilisti di tutto il mondo: da Valentino a Norma Kamali, da Maison Alexandrine a Laurel Dewitt, e altri ancora.

Collaborazioni

Come già anticipato, la piccola Carter fa il suo debutto canoro nel brano Brown Skin Girl. Compare anche nei crediti come cantautrice insieme a Bipolar Sunshine, Stacy Barthe, Michael Uzowuru, Adio Marchant, Anatii, Wizkid, SAINt JHN e i suoi genitori. Hanno contribuito al grande lavoro su The Lion King: The Gift anche artisti d’eccellenza come Kendrick Lamar che rappa sul brano Nile e Pharrel Williams e Salatiel in WaterAlready  è uno dei migliori brani dell’intero progetto, che vede la forza di Beyoncé unirsi con quella di Major Lazer; molto sofisticata è Otherside, dove la voce della superstar viene accompagnata da strumenti organici come il pianoforte e il violoncello. Altri artisti che hanno collaborato al progetto sono Childish Gambino, Wizkid, Jay-Z, Burna Boy, Tiwa Savage e Jessie Reyez. Come si può notare da questi nomi, Beyoncé non si è servita dell’aiuto di musicisti appartenenti ad un unico genere musicale. L’album infatti si rifà ad un mix di suoni, spaziando dall’R&B al pop, dall’hip-hop all’afro-beat.

Come la cantante stessa ha rivelato, non voleva produrre una semplice raccolta di canzoni ispirate al film ma creare un’esperienza di storytelling, raccontando la storia de Il Re Leone attraverso i suoni più adatti per i vari episodi da raccontare.

Brani consigliati:

Bigger – Beyoncé
Ja Ara E – Burna Boy
Brown Skin Girl Blue – Blue Ivy Carter, SAINt JHN, WizKid, Beyoncé
Otherside – Beyoncé
Spirit – Beyoncé

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10

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