Taylor Swift stessa ha affermato che quello che la contraddistingue è il fatto di essere una storyteller: la sua capacità di saper raccontare una storia in ogni canzone che scrive l’ha portata sulla vetta.

Siamo abituati dunque ad ascoltare un racconto diverso in ciascuna canzone e a vederlo prendere vita nel video musicale: creativi, colorati, caleidoscopici, profondamente sentiti e curati in ogni singolo particolare, i suoi videoclip sono come dei brevi film.

Non poteva essere diversamente dunque per The Man, l’ultimo singolo della cantante statunitense, uscito il 27 febbraio: ricco di ‘easter eggs’, messaggi nascosti, con cui la Swift ha abituato i fans sin dall’inizio della sua carriera, quando questi si divertivano a scoprire i messaggi sapientemente nascosti all’interno dei libretti dei suoi album, nei testi delle canzoni.

E a questo proposito, considerando quanto le stiano a cuore i diritti delle donne e sia attenta ad ogni singolo dettaglio, è impossibile non notare che il rilascio di questo video avvenga in prossimità della Giornata Internazionale della Donna. Anche per questa ragione, dunque, andremo ad analizzarlo.

The Man, un inno al femminismo

The Man, appartenente al settimo album Lover, è una canzone femminista, in cui Taylor Swift si chiede – come tutte le donne hanno fatto almeno una volta nella vita – come sarebbe stato essere un uomo e quanto il giudizio della società sarebbe stato in suo favore.

La canzone è una provocazione e allo stesso tempo una critica al sistema patriarcale, che l’ha messa in difficoltà a più riprese, sin dall’inizio della sua carriera. 

Questa volta la cantante country votata al pop ha deciso di prendere le redini in mano e di dirigere lei stessa il video musicale, come si scopre alla fine, e per diversi motivi.

Ma andiamo con ordine e proviamo ad elencare tutti i riferimenti più o meno velati che l’artista trentenne vi ha inserito, man mano che scorre il video.

Il video

The Man comincia con un tipico business-man americano al lavoro in un tipico ufficio di una metropoli, circondato dal suo staff che lo idolatra: una scena riproposta talmente tante volte da essere entrata nell’immaginario collettivo. Sembrerebbe proprio questo l’obiettivo della cantante: ripresentare luoghi comuni per sottolinearne il lato maschilista e i doppi standard.

Sono lampanti le similitudini con The Wolf of Wall Street: tanto per le inquadrature, quanto per “The Man, ricalcato sul personaggio del broker interpretato da Leonardo DiCaprio, il quale viene anche citato, in un verso più avanti nella canzone.

La scena successiva vede “The Man” comodamente seduto all’interno della metropolitana: gambe aperte, incurante degli altri passeggeri, costretti a subire il suo atteggiamento irrispettoso e invadente dello spazio altrui, il fumo e la cenere del suo sigaro, il giornale aperto.

Questo scende poi alla fermata 13, che, per chi non lo sapesse, è il numero fortunato della cantante (nata il 13 dicembre) e lo inserisce frequentemente in tutti i suoi progetti. Ci si aspetta dunque che accada qualcosa di significativo: The Man, in effetti, si ferma ad urinare su una parete (hey è un uomo, lo può fare!) coperta di graffiti. La telecamera li inquadra, sono i nomi dei vecchi album della cantante: Fearless, Speak Now, Red, 1989, Reputation.

È palese il riferimento alla battaglia contro Scooter Braun (con cui la cantante non ha mai avuto buoni rapporti) che, avendo acquistato la vecchia casa discografica con cui la Swift aveva un contratto, la Big Machine Label Group detiene ora i diritti dei suoi cinque album. L’artista infatti non è mai stata proprietaria della musica da lei creata e prodotta: ha dunque sciolto il contratto, firmando successivamente con la Universal.

In mezzo ai graffiti notiamo quello con scritto “karma”, il cartello con il simbolo “vietati gli scooter elettrici” ed un altro con scritto “Missing. If Found Return to Taylor Swift”. Un chiaro appello per Scooter Braun: “Ridammi i miei album, non sono di tua proprietà o il karma ti punirà“.

Alcuni fan hanno anche voluto sottolineare che l’urina di “The Man” lasciata sulla parete, oltre a riprendere il titolo della canzone, sembra anche indicare ‘this may’ e considerando tutto, è probabile che dovremo aspettarci qualcosa a maggio da miss Swift.

Eccoci arrivati al verso dedicato a Leo in Saint Tropez: “The Man” è a bordo di uno yacht circondato da bellissime donne. Due pesi due misure anche stavolta: universalmente accettato (e applaudito) l’uomo circondato da molte donne, quando invece, lei stessa ha potuto sperimentare sulla sua pelle aspre critiche a causa delle sue frequentazioni (Harry Styles, Tom Hiddleston, Calvin Harris, tra gli altri).

© Taylor Swift Official Facebook Page

Acclamate sono anche le performances sessuali, letteralmente: nella scena successiva “The Man” esce da una camera da letto in cui dorme una donna, dove lo aspettano diverse mani che spuntano dalle pareti per dargli il cinque: un corridoio glorioso, diametralmente opposto alla walk of shame cui sono sottoposte alcune donne. La scena al bar lo rimarca di nuovo: “The Man”, circondato dai suoi amici, descrive con dovizia di particolari le sue conquiste femminili.

Un applauso ‘davvero meritato’ è anche quello per il miglior papà del mondo, “The Man”, al parco con sua figlia, elogiato da tutti i presenti… per essere al parco con sua figlia: un espediente per sottolineare di nuovo i doppi standard maschile-femminile, dove la donna si trova a lavorare-fare il genitore senza nessun tanto d’occhi.

Special guests nel video di The Man

Non potevano mancare i cameo di personaggi famosi: è al parco che vediamo due commossi Dominic Toliver e Jayden Bartels, star di TikTok, che ammirano il miglior padre del mondo.

Ci sono due special guests anche nella scena successiva: il padre di Taylor, Scott, e un’altra star di TikTok, Loren Gray, rispettivamente arbitro e raccattapalle durante la partita di tennis ‘Women’s Charity’ di The Man.

Una scena in onore di Serena Williams e del suo impegno per la parità di genere nello sport: la reference è alla partita in cui fu accusata di imbrogliare da un arbitro e lei, infiammata dalla discussione, ruppe la racchetta per terra, guadagnandosi un’altra penalità. La tennista condannò il sessismo dell’episodio ma si attirò le critiche della stampa e, evidentemente, il plauso della cantautrice.

© Taylor Swift Official Facebook Page

L’impudenza di quest’ultima si spinge fino a criticare anche la più veneranda età: 58 anni più tardi (coglierete ormai il 5+8=13 e forse addirittura un’altra reference al prossimo 8 maggio – le date in America si leggono partendo dal mese e poi il giorno) un attempato “The Man” sposa una donna molto più giovane di lui. Come sarebbe percepita la situazione se fosse una donna matura ad avere una relazione con un uomo più giovane, un toy-boy? Verrebbe accolta nello stesso modo festante dalla società? Ora viene naturale domandarselo, se avete seguito il filo logico che percorre il video.

Negli ultimi secondi la telecamera si focalizza sul poster di Miss Americana (docu-film che racconta la storia dell’artista uscito su Netlix il 31 gennaio) dove la star è The Man – Tyler Swift, ed è diretto da Lana, cioè Larry Wilson… prima che la regista Taylor gridi “stop”.

© Taylor Swift Official Facebook Page

A questo punto si entra in un altro livello meta-narrativo: “The Man”, il suo attore protagonista, le si avvicina per chiedere la sua opinione (la voce è quella di Dwayne Johnson “The Rock”). La risposta della Swift è un po’ deludente: un sibillino “potresti provare ad essere più sexy? Un po’ più simpatico?” prima di complimentarsi per il lavoro eccellente della Grey – apparsa per pochi secondi -.

Il video si conclude quindi, a cerchio: una situazione tipica in cui molte donne del mondo dello spettacolo si sono ritrovate o si ritrovano, così come, quella del business-man vezzeggiato, era una scena tipica per molti uomini.

E forse, la pluripremiata artista stessa vi si è trovata qualche volta.

Tuttavia, la vera rivelazione è durante i credits: le foto ricostruiscono l’incredibile trasformazione e il trucco realizzati dal premio Oscar Bill Corso sulla cantante per renderla un irriconoscibile “The Man”.

Lei l’ha diretto, lei l’ha scritto e lei lo ha interpretato. È suo. Giusto un piccolo friendlyreminder per tutti gli uomini in ascolto.

Taylor Swift si è reinventata per l’ennesima volta, dando prova, nonostante i problemi, di essere un’artista poliedrica, capace di rinascere ed affermarsi con più forza di prima, senza curarsi dell’approvazione degli altri e in grado di combattere per ciò in cui crede.

Fonte immagine di copertina: pagina Facebook Taylor Swift
© riproduzione riservata