di Mirko Pirisi

Arrivando a Padova non si può far altro che notare quanto questa città dipenda dalle biciclette. Bambini, lavoratori, studenti e anziani: tutti si spostano pedalando. Procurarsene una è d’obbligo.

Come ogni cosa questo comporta lati positivi e negativi. Da una parte abbiamo gli abbattimenti delle emissioni nella città ritenuta più volte negli ultimi anni tra le più inquinate d’Italia. Dall’altra, come ci ha suggerito Vittorio De Sica, la bici è la vittima perfetta per i furti tra i marciapiedi della città. Non è un caso che il punto di riferimento per la compravendita di bici trafugate sia letteralmente ai piedi di uno dei simboli cittadini: la Cappella degli Scrovegni, affrescata da Giotto nel XIV secolo.

Luci e ombre, sacro e profano, bianco e nero. Questi sono i principi cardine di questo progetto tutt’ora in corso composto di fotografie interamente analogiche sul rapporto tra chi vive nella città dei “gran dottori” e le biciclette, qui protagoniste come veri e propri feticci.

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

Padova, 2019, Mirko Pirisi

 

Copyright foto e testo © Mirko Pirisi