A considerare un’esistenza che risale a duemila anni e più, trasfigurata dalla vicenda dei tempi in modo così vario e talora così radicale, mentre è pur sempre quello stesso solo, quegli stessi colli, spesso perfino le stesse colonne e le stesse mura, e perfino nella popolazione si vedono anche le stimate dei carattere antico, si finisce col diventar contemporanei dei grandi disegni del destino: ed ecco perché in principio riesce difficile all’osservatore il discernere come Roma sia succeduta a Roma, e non soltanto la nuova sopra l’antica, ma le varie epoche dell’antica e della nuova, l’una sull’altra. Io mi accontento sopratutto di scoprire da me i punti mezzo nascosti; ché solo in tal modo si può trarre pieno profitto dei buoni lavori preparatori.

J.W.GOETHE.

Giolitti

Giolitti

Porta Flaminia

Porta Flaminia

Fontana Altare della Patria

Fontana Altare della Patria

Corso del Rinascimento

Corso del Rinascimento

“Apro semplicemente gli occhi e vedo e vado e vengo, perché solo a Roma è possibile prepararsi a comprendere Roma”. 

J.W.GOETHE

Piazza della Rotonda, Antica Salumeria

Piazza della Rotonda, Antica Salumeria

Tazza d’Oro, Pantheon

Tazza d’Oro, Pantheon

Via del Governo Vecchio

Via del Governo Vecchio

Via del Babbuino

Via del Babbuino

“Mi piaceva di Roma proprio quel fare perditempo che si sente nell’aria…che tutta Roma è un’osteria e ci vive.”

Filippo La Porta

Via delle Muratte

Via delle Muratte

“Tutto ciò che arriva qui – idee, fedi, ideologie – finisce, diventa rovina e archeologia, si devitalizza poco a poco, e però non smette di finire”.

Filippo La Porta

Via del Governo Vecchio

Via del Governo Vecchio

Scalinata della Basilica di Ara Coeli

Scalinata della Basilica dell’Ara Coeli

 

“Roma simula un’eternità che non esiste. Anzi: comunica il senso dell’eterno che è poi solo il senso del nulla. Dato che ogni vita termina con una morte, e il fallimento è il significato estremo di tutte le cose”.

Filippo La Porta

Vicino alla Piazza San Pietro

Nei dintorni di Piazza San Pietro

Fontana dell’Acqua Palma, Gianicolo

Fontana dell’Acqua Paola, Gianicolo

Scalinata Basilica di Ara Coeli

Scalinata Basilica di Ara Coeli

“Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.”

Alberto Sordi

Foro Imperiali

Foro Imperiali

“Roma è uno spettacolo che non ha bisogno di intervalli”.

Fausto Gianfranceschi

Via della Ripetta, uomo affacciato nella finestra

Via di Ripetta, uomo affacciato alla finestra

Basilica di Ara Coeli

Basilica dell’Ara Coeli

Ripercorrendo i suoi quartieri, frequentando la sua gente, sempre più spesso mi capita di pensare a Roma come a una bugia. E lo è per molte ragioni. È una bugia perché simula un’apocalisse sempre rinviata, perché finge una spiritualità che non le appartiene davvero, perché mimetizza l’eternità dentro l’attimo, perché tutto ciò che vi arriva finisce ma non smette di finire, perché dice che è bellissima ma ad altezza d’uomo è anche brunissima, perché inganna i sensi con le scenografie barocche, perché i suoi monumenti sono un po’ veri e un po’ taroccati, perché dentro lo spazio finito delle cupole dipinge l’infinito, perché i suoi tramonti promettono una felicità illusoria, perché offre un palcoscenico per qualsiasi parte.

Filippo La Porta

 

Serie fotografica realizzata a Roma, con la partecipazione speciale dei suoi abitanti immortalati nei loro momenti di vita quotidiani resi così eterni. La serie è un’ode all’intensa vita della capitale che oggi, con i suoi quasi tremila anni, è ancora sinonimo di grandezza.

Vi offriamo il punto di vista di uno straniero sulla società romana e i suoi sprazzi di caos e bellezza.

©Photo Credit: Flávia Cardoso