Nonostante la manifestazione del movimento “Black Lives Matter” di Milano è cosa avvenuta, le manifestazioni in giro per il mondo non si sono ancora fermate.

Le proteste sono iniziate negli Stati Uniti in seguito alla morte di George Floyd, avvenuta il 25 maggio a Minneapolis, in Minnesota, per protestare contro il razzismo sistemico nei confronti dei neri e le violenze della polizia. Le manifestazioni sono poi proseguite in molti paesi di tutto il mondo, tra cui l’Italia, dove ci sono stati cortei, flash mob e raduni pacifici. Il movimento, nato in in America ormai 7 anni fa, aveva un unico messaggio: ribellarsi contro la violenza della polizia e gli effetti di ciò sulle persone di colore. Però ad oggi abbiamo tutte queste corporazioni che affermano di supportare il movimento sperando solamente di guadagnare più clienti e soldi. Per non parlare delle macro-fazioni che si sono create con il femminismo e la community LGBTQ+, nulla contro queste due però il punto focalizzante è uno e deve rimanere tale.

Il lato positivo è che le vittime stanno calando da una parte, ma purtroppo aumentano dall’altra. Avverrà mai un cambiamento effettivo? Gli Stati prenderanno finalmente una decisione univoca?

Il silenzio è violenza, ma cambierà veramente qualcosa?
#BlackLivesMatter

Fotografie di © Naty

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