The Death Valley National Park, California and Nevada, USA – Winter 2017

Pensando al deserto viene in mente il caldo, la sete, la sabbia bruciante, la luce accecante del sole; pensando alla Valle della Morte è anche peggio: si possono immaginare canyon immensi, rocce taglienti, rami e piante secche, vicino a quelli che una volta erano corsi d’acqua, oramai prosciugati.

Ma cosa succede se decidiamo di visitare un deserto durante l’inverno, nei mesi più freddi, quando le cime delle montagne sono innevate e la luce è debole, incapace di riscaldare, lasciando il posto ogni notte al gelo silenzioso?

La luce dell’alba è di un rosa pallido; il vento, che ha ampi spazi in cui viaggiare, è pungente; la terra è rossa, marrone, gialla, ma tremendamente fredda; le nuvole basse confondono gli orizzonti, non c’è suono che riesca a sopravvivere, solo infinite strade da percorre e il tempo immobile che non da scampo all’avanzare dei pensieri.