Irene Guastella, giovane fotografa milanese, ci porta in Sicilia, nel paesino di Ortigia, Siracusa, dove sotto il sole di agosto si trova isolata in compagnia delle proprie sorelle. La serie fotografica, intitolata “(Non) volevo farti arrabbiare” manifesta un susseguirsi di immagini sognanti e delicate, che ci spiegano la relazione tra Irene e le sue sorelle, rapporto indissolubile ma estremamente fragile che la fotografa stessa spiega così:

Elisa Irene e Chiara
Il nostro, con questo ordine, è un bel accostamento di nomi.
Suona bene.
Ci dicono:
Sembrate gemelle.
Siete tre gocce d’acqua.

Tu sei più simile a tua madre.
Tu sei tutta tuo papà.

Fin da piccola mi sono abituata al paragone.

Il mio rapporto con loro è difficile da spiegare
Tutto si infiamma e si spegne presto. Tutto si ricorda e si dimentica.

L’estate da me descritta in queste foto è quella del 2018. Siamo a Ortigia, Siracusa.
È stato difficile e bello. È stato più difficile che bello, per certi versi straziante.
Il nostro rapporto è come un bel paesaggio pieno di mine sotterrate e alcune volte ti puoi fare veramente male.

l’amore che ho per le mie sorelle è così labile e allo stesso così sicuro  che mi manda in confusione.
Siamo tre ragazze, tre donne che si completano.”