Perché un diario? Il progetto fotografico di Valeria Dellianti, giovane fotografa italiana, non è solo una raccolta di appunti, di pensieri personali, è invece molto di più. Nelle sue pagine (e nelle sue fotografie) è come se si riuscisse a leggere il pensiero di tutti. È innegabile che ognuno di noi scorrendo questi brevi pensieri si senta in qualche modo coinvolto.

I giorni passano lenti, e insieme la consapevolezza di un mondo che là fuori sta cambiando. Le giornate vengono scandite dai discorsi del nostro primo ministro, dalle conferenze stampa della Protezione Civile, dai canti intonati dai balconi. Questo è stato, e continuerà ad essere per tutti noi un periodo con una grande voglia di essere documentato. Abbiamo voglia di (non) ricordarci come eravamo, cosa pensavamo e cosa provavamo ai tempi del coronavirus.

– – –

In questi giorni caotici e spaventosi – ci racconta Valeria – ho tenuto un diario visivo per tenere traccia del mio umore e sentimenti durante la quarantena. Di solito quando inizio un nuovo progetto tendo a curarlo in ogni dettaglio e a tenere tutto sotto controllo. Questa volta è stato diverso: le foto non sono perfette, forse neanche belle.

Le pagine del diario sono sporche, e le parole scorrono da destra a sinistra in modo confuso e disordinato. Riguardando quello che avevo fatto dopo giorni di inattività e analizzandolo, ho pensato che forse andasse bene così com’era, anzi che forse la forza di questo documento fosse proprio quello che io pensavo essere il suo lato negativo.

Penso che così com’è sia in grado di rispecchiare la situazione che stiamo vivendo in cui quasi più nulla può essere controllato. Ora come ora non ci è possibile fare piani per il lungo termine, si vive alla giornata, come scrivo nel diario: “vivo qui e ora” non più proiettata verso il futuro.

Perché ho tenuto questo diario?

Magari per elaborare meglio quello che sta succedendo, magari per tenermi impegnata con qualcosa o magari per ricordarmi di ricordare  come stavo e cosa ho provato e che alla fine è stato bello condividere le mie giornate con Luca.

Il diario e work in progress, terminerà con la fine della quarantena.

Fotografie di © Valeria Dellianti

Valeria Dellianti è una fotografa Italiana di 24 anni che vive e lavora a Bologna. Ha collaborato con la rivista Noisey e alcuni brand e boutique, le sue foto sono apparse su Cosmopolitan Italia, Corriere della Sera, Lomography, Noisey, Somewhere Magazine, Hippo
Magazine, UNCERTAIN Magazine, Yogurt Magazine, The Film Collectives, Ramona Magazine for Girls, Girl Gaze, Iso400, Aurora Fotografi, Volvezine, Beanalogic, Musée Magazine, Uniquely Aligned.

sito web: aleriadellisanti.com