Quarantine Project – ci racconta la giovane fotografa freelance Eleonora Sabet attualmente ad Amman – è l’evoluzione di una serie di autoritratti a cui ho iniziato a lavorare dall’inizio della mia quarantena. Guardando i primi scatti, mi sono resa conto che sarebbe stato più interessante raccontare la quarantena di più persone affinché il punto di vista potesse evolvere dal singolo al collettivo.

In maniera istintiva ho contattato la mia famiglia (che è al momento è in Italia) chiedendo loro di partecipare al progetto, il giorno stesso ho deciso di rendere la call pubblica su Instagram invitando chiunque a partecipare.

L’obiettivo del progetto è quello di ascoltarsi per sentirsi meno soli durante un periodo complesso che ci ha portati a minimizzare le interazioni sociali. Condividere con sconosciuti le proprie sensazioni, paure e speranze per il futuro, può avere un impatto sul singolo e la relazione che ha con la propria quarantena.

In foto: Alexis Lefevre – Ankara

In foto: Camilla Paris – Milano

In foto: Denise Basta – Prato

In foto: Donatella Tallone – Genova

In foto: Eleonora Sabet – Amman

In foto: Kimberly dela Cruz – Manila

In foto: Marika Alfieri – Trieste

In foto: Martina Parolo – Pavia

In foto: Ilaria Milani – Milano

Fotografie di © Eleonora Sabet

 

La call per far parte di questo importante progetto è ancora aperta!

E voi? Se volete partecipare, andate sul profilo di Eleonora Sabet @elesabet