di Jusher Avain

Ispirato dal sangue che si contrappone alla carne, quello che suscita nella mente il vedere un distacco netto tra colori complementari, un distacco netto tra liquido e solido.

Dosare alla vista ciò che talvolta viene considerato un fastidio dando ad ogni singolo elemento il suo giusto valore senza sovrastarne le potenzialità. Sono del parere che non ci sia un giusto o uno sbagliato, semplicemente cose fatte bene ed altre fatte male, molto spesso in fotografia il mosso viene considerato un errore, così come la sovraesposizione o la sottoesposizione; a mio parere sono regole fatte per essere infrante, le gioco a modo mio cercando di trarre un piacere per gli occhi concentrandomi su i bilanciamenti tra i vari elementi all’interno della mia composizione.
Sono sperimentazioni che voglio approfondire, così come la luce e il buio, movimento e staticità, questi scatti sono getti proiettati dalla mia mente, come errori dosati.
Insomma uno spasmo involontario della mia mano controllato dalla razionalità del mio cervello.