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La madonna rinascimentale nell'arte di Leonardo da Vinci. L'evoluzione artistica della figura della Vergine nella storia dell'arte tra Medioevo e Rinascimento.

La piazza dei Miracoli di Pisa, meglio conosciuta come Piazza del Duomo, è il principale centro artistico della città toscana. Sito facente parte dei Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987 comprende quattro importanti monumenti:

  • la torre di Pisa
  • il duomo di Santa Maria Assunta
  • il Battistero di San Giovanni
  • il Camposanto monumentale

Il progetto iniziale prevedeva la costruzione degli edifici (un duomo, un battistero, una torre e un campo santo) per i nobili più illustri della città, che tra il XI e il XII secolo si erano arricchiti grazie alla florida situazione economica della città dovuta ai fiorenti scambi commerciali con l’oriente arabo-bizantino.

Il Duomo di Piazza dei Miracoli

Nel 1063, per volere del vescovo Guido e delle istituzioni cittadine, la costruzione del duomo iniziò sotto le direttive dell’architetto Buscheto. L’artista prese spunto dalla monumentalità di San Pietro in Vaticano, riuscendo allo stesso tempo a fondere molteplici influssi (classici, lombardo-emiliani, transalpini ed orientali) che diedero un risultato omogeneo e coerente.
La cupola ellittica, rivestita da una calotta di piombo, è coronata da un bulbo di gusto arabeggiante.

A metà del XXII, alla morte di Buscheto, intervenne il secondo architetto, Rainaldo, che allungò di tre campate la navata centrale e realizzò la facciata a salienti con i famosissimi quattro ordini di loggette in stile lombardo. Inoltre Rainaldo, nella parte inferiore della facciata, riprende il tema di archi ciechi e losanghe (rombi) con il quale Buscheto aveva già decorato tutto il perimetro del duomo.

Piazza dei Miracoli di Pisa e la sua torre pendente (fonte: wikimedia commons)
Piazza dei Miracoli di Pisa e la sua torre pendente (fonte: wikimedia commons)

Il Battistero di Piazza dei Miracoli

La costruzione del Battistero di Piazza dei Miracoli fu iniziata nel 1153, su progetto di Diotisalvi, e fu portato a termine in periodo gotico.
La struttura è circolare, su due piani, con una cupola fortemente conica.

L’esterno è stato arricchito nel tempo con decorazioni in linea sia con quelle del duomo (archi ciechi e losanghe), sia in accordo col gusto personale degli scultori Nicola e Giovanni Pisano. Padre e figlio, si occuparono del ciclo di busti e statue per l’esterno del battistero ( molte delle quali sono conservate presso il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa) con espliciti richiami alle sculture gotiche francesi, con le loro figure allungate e la ritrovata monumentalità.

La torre di Pisa

La struttura più famosa del Piazza dei Miracoli, situata nella zona est della Piazza del Duomo è indubbiamente la torre campanaria della cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio conosciuta come Torre di Pisa.
La sua costruzione è iniziata nel 1173, sotto le direttive di Diotisalvi o Bonanno Pisano. Arrivati al primo ordine, la struttura subì un cedimento a causa del terreno argilloso sottostante, ma proprio questa pendenza sarà l’elemento che contraddistinguerà questo simbolo italiano nel mondo. I lavori così si interruppero e ripresero poi nel XIV secolo, seguendo la linea stilistica del duomo e del battistero.

Piazza dei Miracoli oggi

Questo insieme di strutture, che dal Medioevo ad oggi è meta di milioni di turisti ed emblema di uno stile architettonico tutto italiano, nonostante i numerosi restauri, riesce a preservare intatta la sua bellezza, trasmettendo l’eco di una società fiorente che, nel pieno del suo splendore, mise a disposizione somme di denaro impensabili per l'epoca per migliorare e rendere la città di Pisa unica nel mondo.



Salvatore Scapini
Salvatore Scapini

Editor della sezione cultura

Docente e amante della cultura rinascimentale, ho scelto di collaborare a questo progetto per uscire dalla mia zona di comfort. Non avevo mai scritto per un giornale online.