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Il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, il capolavoro architettonico di Renzo Piano è un particolare mix di arte, fede e business turistico religioso.

Il Santuario di Padre Pio da Petralcina a San Giovanni Rotondo, il capolavoro architettonico, materializzazione del genio di Renzo Piano, è la principale attrazione per gli avventori dell’entroterra garganico.

La sacralità di questo luogo attrae ogni anno milioni di pellegrini, rendendolo sicuramente uno dei maggiori siti di fede in Italia. La basilica però, come spesso accade, è anche una meta agognata dai cultori dell’architettura e dell’arte. In generale, quest’edificio lascia senza fiato chiunque sappia apprezzare la bellezza, che ivi si declina in innumerevoli forme.

Il Santuario di Padre Pio

Attraversando l’immenso sagrato, costeggiato da campane e sormontato da una monumentale croce in pietra, si è istintivamente attratti verso l’interno, complice la leggera inclinazione della pavimentazione voluta dall’architetto italiano.

Vista esterna del Santuario di Padre Pio (fonte: wikimedia commons)
Vista esterna del Santuario di Padre Pio (fonte: wikimedia commons)

Varcata la soglia, ci si sente più leggeri, quasi in estasi, dinnanzi all’eleganza degli archi in pietra di Apricena, alla bellezza delle vetrate variopinte attraversate dalla luce, alla ricchezza dei mosaici parietali.
L’uomo sembra un essere così piccolo, davanti a una tale meraviglia.

Nonostante l’innegabile splendore di questo edificio, la sua costruzione, commissionata dal dall’ordine dei frati minori cappuccini della provincia di Foggia, ha suscitato perplessità ed è stata oggetto critiche. Queste ultime riguardano, principalmente, lo stile contemporaneo dell’opera, divergente rispetto alle forme più canoniche di chiesa riconosciute dall’opinione pubblica.

Forse, però, i dubbi che vanno sollevati dovrebbero essere di altro genere.

I dubbi della fede

Il santuario è dedicato a Padre Pio, un uomo di fede che ancora oggi viene ricordato e glorificato per la sua semplicità, umiltà e abnegazione. Queste stesse virtù contraddistinsero già la persona di San Francesco d’Assisi. Proprio per questo, le decorazioni musive del corridoio di collegamento tra chiesa superiore e inferiore, rappresentano in parallelo scene di vita dei due santi.

Eppure, proprio il luogo in cui si celebra l’emblema del “buon cristiano” è teatro di attività che stridono fortemente con l’eredità ideologica dei due santi, nonché con i precetti del cristianesimo stesso.

A San Giovanni Rotondo, infatti, si è di fronte all’ennesimo esempio di commercializzazione della fede. È un continuo lucrare, ovunque è possibile, partendo dal caffè per arrivare alle sistemazioni nelle svariate case di riposo presenti sul territorio. Appare come una vera e propria frode, perpetrata proprio ai danni di chi crede nel modo più innocente.

Come, tristemente, accade in tanti altri luoghi cosiddetti sacri, per monetizzare ci si beffa quasi dell’idea stessa della fede. Aforismi casuali del santo troneggiano su manifesti e brochure, per attirare i fedeli negli innumerevoli negozi che vendono rosari, ceri, calendari e statue a grandezza naturale. Il sito web della località offre persino la possibilità di accendere una candela da remoto.

Vista interna del Santuario di Padre Pio (fonte: wikimedia commons)
Vista interna del Santuario di Padre Pio (fonte: wikimedia commons)

In questo modo, però, passa in secondo piano non solo la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, ma soprattutto la celebrazione dei valori e delle virtù di un uomo straordinario come Padre Pio. Un luogo così pregno di sacralità dovrebbe invece essere epicentro di una rinascita etica e morale, autonoma rispetto ad ogni credenza e religione.
Così si terrebbe fede all’opera del santo, cercando di trasmettere i suoi ideali guida ad ogni pellegrino e visitatore.



Giada Bortoletti
Giada Bortoletti

Editor della sezione lifestyle

Tra una passeggiata nel parco e una lezione di fitness amo leggere romanzi di amore e guardare film a lieto fine. Una vita sempre in ritardo e di corsa.