Vienna appare così come la si immagina da sempre: palazzi imponenti e raffinati dalle cupole acquamarina che sbucano dalle vie larghe ed eleganti, aria fiabesca, cocchieri che trasportano i turisti su carrozze trainate da cavalli bianchi, persone rilassate che camminano con fare spensierato sia nel centro storico che poco più fuori, tra gli edifici dalle linee morbide e i locali all’avanguardia. Nella città convivono stili diversi: da quello barocco a quello rinascimentale, dal gotico al neoclassico.

Vienna è una capitale a misura d’uomo e che offre un mare immenso di opportunità, sotto ogni punto di vista.

Non è troppo economica, ma nemmeno la si potrebbe paragonare a città come Londra o Parigi.

Si trovano alloggi adatti ad ogni tasca anche in centro, e la differenza tra i 2, i 3 ed i 4 stelle è minima; per cui, non è difficile accaparrarsi un hotel a 2 stelle per una tariffa che non differisce troppo da quella di un 4 stelle (per intenderci, una doppia in centro può costare un centinaio di euro a notte).

Ogni periodo dell’anno può essere quello giusto: l’autunno per i colori dei parchi, la primavera e l’estate per la quiete, il bel tempo e le possibilità che questo offre in termini di divertimento, quello natalizio per i Christmas market tra i più belli d’Europa. Fortunatamente il clima, anche nei mesi più freddi, non è così rigido, salvo le occasioni in cui si riesce a godere del manto bianco sui palazzi in stile Secessione.

COSA VEDERE IN DUE GIORNI

 

Il centro storico si gira facilmente a piedi, tutte le principali attrazioni sono ravvicinate o ben collegate tra loro mediante tram e metro.

Molti monumenti si trovano lungo la Ringstrasse, una sorta di anello che circonda tutto il centro.

Si può iniziare dal palazzo del Municipio, il Rathaus, in stile gotico. Nella piazza antistante si svolgono da metà novembre i mercatini di Natale più grandi della città; colpisce poi il Palazzo del Parlamento, per la sua imponenza e per lo stile classico, che contrasta con il gotico del municipio. Poi è la volta del Museo di Storia Naturale, di quello di Storia dell’arte e infine dell’Hofburg, la famosa residenza imperiale simbolo di Vienna.

Ancora, merita un attimo della vostra attenzione la Staatsoper, l’Opera di Stato i cui esterni richiamano molto quelli dell’Opera Garnier parigina.

Come ultima tappa nel centro storico, ma non di certo per importanza, l’imponente Duomo in stile neogotico.

Merita sicuramente una visita Schonbrunn, sfarzosa residenza estiva della corte asburgica, immenso palazzo circondato da giardini sempre curati che si estendono per 1 km da est ad ovest; salendo fino alla Gloriette, sulla sommità della collina, si può godere di uno splendido panorama sull’intera città. Dal 1996 il castello è Patrimonio dell’Unesco ed è uno dei siti più visitati d’Austria.

In primavera ed in estate è piacevole trascorrere un’intera giornata nel Prater, il parco che da sempre ospita famiglie viennesi e non, in cerca di un po’ di divertimento tra giostre, bancarelle, locali. Molte delle sue attrazioni, però, restano chiuse da novembre a marzo. Solo la ruota panoramica continua a girare 12 mesi su 12, senza alcuna sosta.

A circa 15 minuti a piedi dal Prater si trova il quartiere più all’avanguardia, quello dove l’architetto Hundertwasser ha deciso, negli ultimi anni Ottanta, di dar vita ad un complesso di case popolari la cui struttura prendesse le distanze dai palazzi perfetti del centro. Le linee delle case, qui, vanno di pari passo con la realtà multiforme ed imperfetta. Poco più avanti, il museo dedicato ripercorre le tappe della costruzione e l’idea che si nasconde dietro l’opera realizzata.

 

NON SOLO KLIMT E SECESSIONE

La città è piena di interessanti musei. Primeggia il Belvedere, quello che custodisce le opere più famose del celebre artista austriaco Gustav Klimt, come “Il Bacio” , “Adamo ed Eva”, “Giuditta”. Esse appartengono alla collezione del Belvedere Superiore, per il quale è possibile acquistare un biglietto a parte anziché il cumulativo, che comprende l’accesso anche al Belvedere inferiore.

Gli altri musei dove sono custoditi i lavori di Klimt sono il Leopold ed il Museo della Secessione, quest’ultimo dedicato interamente al genio degli artisti che si sono fatti portavoce della corrente sviluppatasi in Austria e Germania ai primi del Novecento.

L’Albertina, invece, era un tempo il più grande palazzo degli Asburgo; oggi è la cornice espositiva di mostre dedicate ad artisti vari, dal Modernismo classico all’arte contemporanea. Grandi nomi come Monet, Picasso, Van Gogh, Magritte, Kandinsky, Chagall appaiono tra le opere della collezione permanente, che accompagna il ricco “palinsesto” di esibizioni temporanee che attirano un ampio pubblico di appassionati visitatori. Il moderno tetto a forma d’ala progettato dall’architetto Hans Hollein nel 2003 fornisce un tocco di modernità all’intero edificio.

 

INDIRIZZI UTILI

La vicinanza geografica ne ha forse determinato, per certi versi, anche la vicinanza culinaria all’Italia.  La commistione è talvolta così forte che essa si riflette nei piatti tipici della città, addirittura la cotoletta alla milanese. Girano svariate leggende, tra cui quella che la cotoletta sia giunta a Milano proprio a seguito dell’invasione austriaca, mentre invece, secondo un’altra ipotesi, sono stati i viennesi a copiarcela. Nessuno lo saprà mai con certezza, sta di fatto che gli abitanti della città sono molto orgogliosi della loro wiener schnitzel, e non si può tornare a casa senza aver mangiato l’orecchia d’elefante.

Purstner è un ristorantino che esternamente sembra un pub irlandese, mentre all’interno è un vero e proprio cottage bavarese. Gli interni sono in legno, gli arredi richiamano quelli di località montane. Il vasto menù è ricco di tutti i piatti tipici e il personale è cortese. Prendendo secondo e contorno si spendono circa 20 euro. Sarebbe consigliabile prenotare con un po’ di anticipo.

Per un’esperienza viennese a 360 gradi, non può mancare una visita all’Hotel Sacher Café, in particolare nel bar tra le cui pareti è nata la torta. Al piano terra c’è lo shop, si possono scegliere sacher di varie misure, anche da portare a casa (non prezzi proprio economici, a dir la verità).

Per alloggiare, la catena di alberghi Austria Trend offre soluzioni comfort a prezzi accessibili in zone centrali e personale cortese, sempre pronto a soddisfare ogni richiesta.

Photo Copyright ©Mariarita Persichetti