Quando pensiamo ad Ibiza ci saltano subito alla mente immagini di serate folli, eccessi e divertimento sfrenato. Ibiza è sì tutto questo, ma anche molto altro. Andiamo allora a scoprire tutti i volti e le attrazioni che offre questa splendida isola, divenuta negli ultimi quarant’anni meta di pellegrinaggio per giovani e adulti provenienti da ogni parte del globo.

Nonostante sia presa d’assalto da centinaia di migliaia di turisti ogni estate, in realtà Ibiza conta meno di 145 000 abitanti ed è quindi un’isola con una bassa densità demografica. La maggior parte delle persone non risiedono infatti in modo stabile sull’isola, ma si tratta per lo più di lavori stagionali e di turisti. Per questo, se vi capita di visitare Ibiza durante il periodo estivo vi sembrerà di essere arrivati su un’isola vivissima che pullula di persone. La realtà, invece, è un’altra, e basta farci un salto nei mesi meno inflazionati per rendersene conto.

Anche se si tratta di una meta così gettonata, in realtà l’isola conserva diversi punti e spiagge non troppo affollate, se non addirittura deserte. Ibiza, infatti, sia per la sua conformazione morfologica e geografica sia perché i luoghi di attrazione e della movida sono tutti concentrati in alcune località specifiche, non è equamente popolata durante l’alta stagione. Se si affitta una macchina si può facilmente girare l’isola, scoprendo stupende calette e punti di grande interesse storico, naturalistico e artistico, che non vengono presi d’assalto dal turismo di massa, vivendo a pieno la vera natura e il vero spirito di questo luogo.

Ecco le spiagge imperdibili che vi consiglia Artwave:

Playa de Compte

Costituita dall’unione di due arenili (Cala Conta e Racò d’en Xic),  Playa de Compte è diventata ormai una delle spiagge più amate di Ibiza. Con la sua soffice sabbia bianca, questa spiaggia offre una vista spettacolare sugli isolotti di des Bosc, sa Conillera, s’Espartar e ses Bledes. La spiaggia è attrezzata per ogni esigenza ed è stata insignita della Bandiera Blu, oltre a far parte dell’Area Naturale d’Interesse Speciale della Conillera.

Cala Bassa

Ph. Michela Simoncini. Fonte: Flickr

Anch’essa insignita della Bandiera Blu, si tratta di una spiaggia di circa 200 metri caratterizzata da un’atmosfera tropicale, adatta anche alle famiglie, e perfetta per gli amanti del relax e della natura selvaggia.

Riparata dai venti e delimitata da basse falesie e dal verde della macchina mediterranea, la sua acqua cristallina e la morbida sabbia bianca conquistano tutti, grandi e piccini.

 

Playa de s’Aigua Blanca

Una delle spiagge nudiste più celebri di Ibiza nonché un vero e proprio paradiso terrestre, lontano anni luce dall’urbanizzazione feroce e dalla calca estiva. Si tratta di una spiaggia lunga 300 metri con la sabbia dorata, completamente incontaminata, tranne un paio di chioschi dove rifocillarsi dopo una giornata di sole cocente, incastonata tra verdi colline e punteggiata di pini marittimi. Il mare cristallino si affaccia su Punta Grossa e l’Isola di Tagomago.

Cala Salada e Cala Saladeta

Circondata dal verde, Cala Salada è una delle spiagge più frequentate di Ibiza. Sorge all’interno di un’insenatura, a nord della cittadina di Sant Antoni, caratterizzata da sabbia dorata e acque cristalline.

Se preferite una spiaggia altrettanto bella ma più tranquilla, vi consigliamo allora la sua versione ridotta, Cala Saladeta. Dopo aver attraversato il sinuoso sentiero della scogliera sulla sponda, si più raggiungere infatti quest’altra stupenda spiaggia, dopo potrete rilassarvi o fare un tuffo nel mare azzurro.

 

Passiamo ora ai celebri locali della Isla bianca, che l’hanno resa famosa e amata in tutto il mondo e che continuano a ospitare ogni anno i dj più in voga del momento:

Amnesia

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Si tratta di una delle discoteche più famose di Ibiza: aperta fin dai primi anni Ottanta, in questo locale, situato a San Rafael, ogni giorno della settimana prende vita una serata a tema diverso: dal Cocoon di Sven Vath, proposto ogni lunedì della stagione, al MusicOn curato dal nostro conterraneo e sempre più affermato dj Marco Carola, fino all’ormai tradizionale appuntamento “People from Ibiza” con Dimitri Vegas & Like Mike, che si tiene tutte le domeniche di luglio ed agosto.

Il locale ha una capienza di 5 000 persone ed è ormai un punto di riferimento sull’isola per gli amanti del clubbing. Insomma, il divertimento è assicurato!

Ushuaia

L’Ushuaïa Beach Hotel è relativamente recente: è stato aperto infatti nel 2011 e da subito ha rivoluzionato il concetto di club sull’isola.

Per tutta l’estate l’hotel mette a disposizione dei party nella sua area piscina dalle 17:00 alle 24:00, creando un nuovo concetto di hotel-club che incanterà anche i più scettici.

Musica fin da primo pomeriggio, ballerine in bikini, luci, effetti speciali, letti balinesi e divertimento puro. Serve altro per consigliarvi un salto in questo incredibile locale?

Hi Ibiza

Inaugurata nel 2017, questa discoteca si trova a Playa d’en Bossa, proprio dove prima sorgevail famoso Space, una delle discoteche più famose non solo a Ibiza ma del mondo intero, che ha fatto ballare migliaia di persone per ben 27 anni, ottenendo per ben quattro volte il premio alla miglior discoteca del pianeta.

Con un design completamente rinnovato, l’Hï Ibiza ha aperto le porte grazie alla Ushuaïa Entertainment, la compagnia che gestisce le serate all’Ushuaïa Beach Hotel e che ha rivoluzionato completamente il concetto di clubbing sull’isola.

La discoteca ha due sale, Theatre y Club, e tre zone all’aria aperta. In totale, questa macro-discoteca, può ospitare fino a 5.000 persone. Alcuni dei Dj che vengono a suonare qui sono fra quelli più in voga del momento: solo per citarne alcuni, Martin Garrix, Armin van Buuren, Glitterbox e Back Coffee. Inoltre, ogni notte la discoteca prepara un’ambientazione distinta, che rende le serate davvero uniche.

DC10

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Questa discoteca si trova alla fine delle piste dell’aeroporto di Ibiza, e per questo è incredibilmente suggestiva. Si può arrivare solo con l’auto o con il taxi in quanto i bus non possono raggiungerlo.

La discoteca è composta da due sale al coperto con capienza di 1.500 persone, e uno spazio all’aperto. Si tratta del locale perfetto per gli appassionati di musica techno e underground.

Molti sono i VIP che è possibile avvistare qui, attratti dalle serate folli che vengono organizzate, come Valentino Rossi, Emma Marrone o Pudd Daddy.

La serata che ha reso il DC10 famosissimo è quella del Circolo, che si tiene tutti i lunedì pomeriggio. Al centro di questa festa, che si svolge dalle 17 alle 24, ci sono le maschere e il divertimento. Una party che ha raggiunto un successo internazionale, tanto da essere esportato come format in tutto il mondo.

 

Pacha

Si tratta sicuramente di uno dei locali simboli di Ibiza con il suo celebre logo con la coppia di ciliegie rosse.

Ha una capacità di 3 000 persone e sul tetto c’è anche la presenza di una grande terrazza. Le sue feste più famose sono F*** me i’m famous (il party lanciato da David Guetta, uno dei più famosi e amati dell’isola), Tiesto (musica trance e progressive con il noto dj Tiesto) e Flower Power, una vera e propria serata in stile hippie con colori vivaci e la musica dagli anni ’50 agli anni ’80 suonata da DJ Piti, uno dei fondatori del club.

 

Privilege

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All Groovers summoned tonight in Vista !

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Considerato nel Guinness dei primati come più grande club del mondo, vale davvero la pena fare un salto in questo locale almeno una volta nella vita.

È costituito da un enorme spiazzo centrale e una grande piscina al centro. Diversi sono i party che l’hanno reso famoso in tutta l’isola e non solo; fra questi i più amati sono sicuramente A State of Trance, con Armin Van Buuren, nominato per ben cinque volte il miglior DJ al mondo, e Supermartxé.

 

 

Non solo spiagge e discoteche, ma anche storia, buon cibo e cultura. Tutto questo si trova a “Dalt Villa”, il centro storico fortificato della città di Ibiza, dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1999. Andiamo a conoscerlo più da vicino:

Dalt Villa

Arroccato su una montagna vicino al mare, si tratta della vera perla storica e culturale di Ibiza.

Originariamente chiamata Ibosim e fondata dai Fenici, Dalt Vila si estese in seguito ad altre dominazioni ed un tempo costituiva una delle più importanti città costiere del Mediterraneo. L’ultima aggiunta furono le mura difensive rinascimentali che la circondano, fatte costruire dai re Carlo I e Filippo II di Spagna per difendersi dai francesi e dagli ottomani.

La vetta, gli alti bastioni difensivi e le grandi terrazze presenti lungo la salita offrono una vista mozzafiato. La spettacolare porta d’ingresso principale si trova su un pendio; per accedervi si percorre un ponte levatoio in pietra attraverso il Portal de Ses Taules che vi permette di raggiungere un antico cortile lastricato in pietra.

Entrando nel portale, si accede direttamente alla Plaza de Vila, o piazza principale, dove si trovano molti ristoranti, gallerie d’arte e negozi che vendono prodotti artigianali. Proseguendo a sinistra verso Calle Sa Carrosa si arriva poi al Bastione di Santa Lucía.

L’altra porta, il Portal Nou, ha una salita meno ripida che conduce anche al Museo d’Arte Contemporanea, di rilievo internazionale; qui, due livelli più in basso, è possibile ammirare i resti di un’antica dimora fenicia. Questo laborioso popolo, infatti, costruì quella che diventò un’impenetrabile città-fortezza che commerciava in sale, pesce secco e salato e lingotti di argento e oro.

Tutto il centro storico è un vero e proprio museo a cielo aperto, da dove si dipartono stretti vicoli e viuzze caratteristiche, prese d’assalto dai turisti durante la stagione estiva.

Fra le attrazioni principali da non perdere, segnaliamo anche il Castello arabo e la Cattedrale di Nuestra Señora de las Nieves, che offre una splenda vista panoramica sulla città, sul porto e sul mare che si estende fino a Formentera, la sorella minore di Ibiza.

 

Infine alcuni consigli pratici per vivere al meglio la isla e per evitare delusioni o arrabbiature dovute alla folla ingestibile, ai prezzi da capogiro e alle truffe:

Vi consigliamo di visitare l’isola, se possibile, durante i periodi di bassa stagione o, se prenotate nei mesi estivi, a giugno o a settembre, evitando la calca e il turismo di massa dei mesi “bollenti” luglio e agosto. In questo modo potrete godere a pieno delle bellezze e delle attrazioni che offre questa bellissima isola.

•  Attenzioni ai prezzi! Lo stile di vita a Ibiza è noto per essere molto caro, dai ristoranti alle serate, che possono arrivare a costare anche 65 euro, se previsti come ospiti dj di fama internazionale. Per questo vi consigliamo, quando possibile, di acquistare alimenti e beni di prima necessità nei vari supermercati e mini-market sparsi sull’isola o di cenare in uno dei locali, ristoranti turistici situati al porto cittadino, dove i prezzi non sono eccessivamente alti. Per quel che riguarda i biglietti delle serate, vi consigliamo vivamente di acquistarli in precedenza on-line, così da risparmiare anche 10-15 euro, rispetto al ticket acquistato in cassa.

In Spagna e in particolare ad Ibiza, che non a caso viene chiamata anche la Isla Loca, è usanza, per molte donne abbronzarsi al mare in topless. Esistono inoltre numerose spiagge naturiste dove le persone vogliono entrare in contatto diretto con la natura, spogliandosi completamente di ogni indumento. Vi consigliamo quindi di informarvi prima di raggiungere la spiaggia o la caletta da voi prescelta, soprattuto se siete molto pudici o con minori, per evitare sorprese imbarazzanti al vostro arrivo.

•  Attenzione alle truffe! Abbandonano p.r. e promoter non ufficiali delle maggiori serate dell’isola che spesso vendono, in spiaggia o fuori dai locali, biglietti non validi. Vi consigliamo di rivolgervi sempre ai rivenditori ufficiali o, come già detto in precedenza, di acquistare i ticket online, per risparmiare tempo e soldi.

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