di Redazione

L’Isola d’Elba, terza in grandezza tra le isole italiane e la più grande dell’arcipelago toscano, è notoriamente uno dei paradisi della vacanza estiva italiana, per le sue acque cristalline e le bellezze del paesaggio. Forse però non tutti conoscono nel dettaglio ciò che l’isola ha da offrire dal punto di vista artistico, culturale e paesaggistico. Scopriamo insieme le attrazioni da non perdere assolutamente sull’isola!

 

Spiagge

Naturalmente, per chi decide di passare le vacanze estive sull’Isola d’Elba, meta assolutamente irrinunciabile sono le spiagge, vedi ad esempio le spiagge di Padulella e Capo Bianco. La prima si trova a Portoferraio, vi si accede superando una piccola scogliera dalla spiaggia delle Ghiaie. La caratteristica della spiaggia è l’estrema trasparenza dell’acqua, dovuta al fatto di essere protetta dai venti meridionali. Il mare cristallino è incorniciato dal bianco della scogliera e dal verde intenso della macchia mediterranea. La spiaggia di Capo Bianco si trova anch’essa a Portoferraio, la rena è costituita da fine ghiaia bianca, perfetta per rilassarsi, leggere un libro o godersi il sole. Caratterizzata da una lunghezza di quasi trecento metri, la spiaggia è anche meta privilegiata degli appassionati di snorkeling, poiché nei pressi del promontorio si trovano delle secche ricche di fauna marina.

Fonte: siviaggia.it

 

Siti religiosi

L’Isola d’Elba è stata oggetto di una massiccia edificazione religiosa durante il periodo della Controriforma. Non è raro infatti trovare lungo le strade le “cappelline”, piccole cappelle di solito caratterizzate da una pianta rettangolare e da un tetto a spioventi in travi di legno ricoperto da mezzane in cotto. Numerosi sono anche i santuari; nel corso dei secoli sull’Isola d’Elba si sono infatti installate piccole comunità di monaci, a volte perfino eremiti solitari. Tra i più famosi luoghi religiosi troviamo certamente il Romitorio di San Cerbone, dove si rifugiò nel 572 il vescovo di Populonia, in fuga dai Longobardi. Inizialmente costituito da una semplice grotta nei pressi del Monte Capanne, fu successivamente trasformato in una chiesa, forse già a partire dalla morte del santo, avvenuta nel 575. La chiesa presenta un’unica navata, lungo la quale sono conservati antichi altari. Sull’altare maggiore si trova una tela ottocentesca che raffigura San Cerbone.

Fonte: Wikimedia Commons

 

Musei

Numerosi sull’Isola d’Elba sono anche i musei. Da citare ad esempio il museo archeologico di Portoferraio, che conserva reperti provenienti dall’arcipelago toscano e che ha sede nell’antico edificio dei magazzini del sale della Linguella. Il museo, con reperti che spaziano tra l’VIII secolo a.C. e il V secolo d.C., documenta il ruolo strategico dell’arcipelago toscano nel commercio marittimo dell’antichità. Da visitare anche i resti della villa romana della Linguella, adiacenti al museo, risalente al I secolo a.C. La villa, dedicata all’otium conobbe il suo massimo splendore nel II secolo, quando forse vi soggiornò Publio Aclio Attiano, prefetto dell’imperatore Adriano. Da menzionare anche il museo civico archeologico di Marciana, il più antico museo dell’Isola d’Elba, aperto nel 1968. Ospita reperti archeologici rinvenuti sull’isola, che spaziano tra il periodo preistorico, quello etrusco, fino ad arrivare all’età moderna, con reperti provenienti da un relitto del XVIII secolo. Presenti anche diversi musei mineralogici, come il museo mineralogico Alfeo Ricci di Capoliveri o il museo mineralogico Luigi Celleri di San Piero in Campo, che conservano reperti minerari dell’isola.

Villa romana della Linguella. Fonte: isoladelba.online

 

Attrazioni naturalistiche

Sebbene le spiagge siano certamente l’attrazione naturalistica principale dell’Isola d’Elba, non sono l’unica. Ad esempio, da non perdere è il Monte Capanne, il più alto dell’isola, la cui sommità si può raggiungere tramite una cabinovia che parte da Marciana. Immerso nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, offre la possibilità di effettuare varie escursioni. Punto di gande interesse sono i Mostri di pietra dell’Isola d’Elba, formazioni rocciose naturali diffuse in vari luoghi dell’isola. L’Isola d’Elba è anche meta ambita per le immersioni subacquee, essendo lo scenario delle coste ricco e variegato. Da menzionare è il Relitto di Pomonte che, posto a una profondità di soli dieci metri, è accessibili anche ai meno esperti, che possono godere della vista del relitto di un mercantile affondato nel 1972. Per i più esperti da non perdere invece è Capo Stella, immersione impegnativa, che raggiunge i 50 metri. Il fondale crea diverse terrazze, caratterizzate dalla presenza di gorgonia rossa, abitata da aragoste e murene; con un po’ di fortuna si possono osservare anche dei gattucci nelle fenditure.

Monte Capanne. Fonte: youtube.com