And the European Green Capital Award goes to… Lisbon!

Anche se si respira ormai l’atmosfera sfavillante della cerimonia di consegna degli Oscar, sembra essere passato quasi inosservata la vittoria della capitale portoghese. Non parliamo, però, di cinema. Lisbona si è infatti aggiudicata per il 2020 il premio per Capitale Verde d’Europa. Mentre gli Stati Uniti abbandonano l’Accordo di Parigi e il tema del nucleare torna prepotente nel dibattito mediatico, è una città del sud Europa ad essere riconosciuta come esempio internazionale di sostenibilità urbana. Mentre negli anni precedenti diverse città del Nord Europa si sono aggiudicate il premio, finalmente, dopo più di dieci anni dall’istituzione del European Green Capital Award, anche l’Europa meridionale attira su di sé riflettori di positività.

Lisbon vincitrice del premio europeo Green City 2020
Fonte: Twitter.com

I meriti di Lisbona

La sfida dei prossimi anni, come testimoniato dai 17 Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, è quella di trovare equilibrio ed armonia tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale. Lisbona, dopo i virtuosi esempi delle città del nord Europa, conquista il merito di non sfigurare se messa al confronto con esse.  Prima capitale ad aver varato e firmato nel 2016 il “Nuovo Patto dei Sindaci per i Cambiamenti Climatici e l’Energia”, ha registrato un massiccio abbassamento del livello di emissioni di CO2 (pari al 50% delle stess), una riduzione del 23% del consumo energetico e del 17% del consumo dell’acqua. Tutto ciò in soli 7 anni: dal 2007 al 2013. A Lisbona, inoltre, quasi il 40% delle auto municipali è elettrico. Oltre ad aver curato ed aumentato la superficie totale occupata da aree verdi, la Municipalità di Lisbona ha dimostrato un atteggiamento esemplare anche nella gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, nonché in quella dell’energia elettrica e del suo efficientamento.

Lisbona
Fonte: wikipedia

European Green Capital Award

Ogni anno da circa dieci anni, un elevato numero di città europee, tra le 30 e le 40 circa, si candida come possibile vincitrice dell’European Green Capital Award. Poco conosciuto agli occhi degli stessi cittadini europei, tale riconoscimento, istituito nel 2008 e attribuito per la prima volta alla città di Stoccolma de anni dopo, premia le autorità locali che maggiormente si prodigano nel prendere risoluzioni significative al fine di tutelare l’ambiente. Ma il premio non è solo questo: è anche un modo, infatti, per accrescere una competitività positiva in materia di sostenibilità, facendo in modo che nella gara, le città stimolino una consapevolezza reciproca dei traguardi raggiunti dagli altri e della missione comune che li vede giocare nella stessa squadra. Nello specifico, ogni anno viene insignita di questo riconoscimento la città che: vanta il raggiungimento di un elevato standard di tutela ambientale, è inserita in un programma ambizioso e a lungo termine nel tentativo di tagliare il traguardo di ulteriori obiettivi di sviluppo sostenibile, gioca un ruolo attivo nell’ispirare altre città a seguire il proprio esempio, promuovendo virtuose pratiche in tutte le altre città europee.

Logo del riconoscimento europeo: European Green Capital
Fonte: ec.europa.eu

Le aspirazioni eco-sostenibili e l’entusiasmo ambientalista permeano le menti dei cittadini europei da ancor prima che il “come osate” di Greta scuotesse le coscienze mediatiche. Non in tutti i paesi del Continente, certo, ma in molti di essi. L’impegno di numerose città europee nel tentativo di adeguarsi a obiettivi di sviluppo sostenibile è la testimonianza che, forse, stiamo andando nella direzione giusta. I cambiamenti più significativi si ottengono con costanza, consapevolezza e coscienza di far parte di un ecosistema prezioso.

© riproduzione riservata