Non c’è uno tra i suoi fan che non abbia mai sognato di dormire una notte a Hogwarts, sorvolare un campo di Quidditch a cavallo di una scopa o lanciare un incantesimo da una bacchetta. Dal 1997, anno in cui J.K. Rowling ha pubblicato il primo libro della saga, Harry Potter e il mondo della magia hanno affascinato ed influenzato le vite di generazioni. Inutile fingersi superiori allo straordinario potere attrattivo della storia che ha rivoluzionato il mondo del genere fantasy. Adulti e bambini, ragazzi e adolescenti, maschi e femmine: la travagliata esistenza del mago più famoso della letteratura contemporanea mondiale coinvolge ed entusiasma tutti da anni.

Dining Room, De Vere House
Fonte: Airbnb.it

Dopo parchi a tema, negozi specializzati e spin-off dei film, Harry Potter arriva su Airbnb. Per 142 sterline a notte, chiunque potrà vivere in prima persona l’atmosfera inglese descritta dalla scrittrice nei suoi romanzi prima, e rappresentata nei film dagli sceneggiatori, dopo. L’esperienza proposta dal sito che permette di affittare case, appartamenti o singole stanze, però, non è scontata e, forse, ad alcuni potrebbe risultare deludente.

Siamo in un piccolo borgo medievale, nel Suffolk, contea dell’Inghilterra orientale: De Vere House a Lavenham, costituisce da qualche mese la nuova frontiera di “live experience”, per avvicinarsi ancora di più alla coinvolgente atmosfera magica. Comparsa nell’ultimo capitolo della saga, Harry Potter e i Doni della Morte, e conosciuta come Godric’s Hollow, la struttura apre le porte al pubblico, offrendo sulla piattaforma Airbnb la possibilità di passare una notte in una delle due camere ammobiliate a riproduzione della casa di James e Lily Potter.

Veduta esterna del De Vere House, Suffolk, Levenham, Inghilterra
Fonte: Airbnb.it

De Vere House, di proprietà della famiglia da cui prende il nome e risalente al quindicesimo secolo, sebbene priva di espliciti riferimenti alla saga, riproduce al proprio interno le caratteristiche e l’atmosfera inglese raccontate dalla Rowling. Letto a baldacchino matrimoniale, bagno privato, salotto, caminetto e giardino. Tappeti, suppellettili, mobili di legno decorati con intarsi colorati, divani e cuscini imbottiti, lunghe tende di stoffa. Il prezzo da pagare per passarvi una notte comprende anche una lauta colazione all’inglese che, con un po’ di immaginazione, si potrebbe immaginare essere stata preparata dagli elfi, gli esperti cuochi di Hogwarts.

Reading Room, De Vere House
Fonte: Airbnb.it

De Vere House is a highly acclaimed former Five Star and Gold Award bed and breakfast accommodation now with Air B&B and offers stunning facilities.” È quanto si legge sulla pagina della piattaforma online Airbnb, a descrizione dell’edificio. Accesso a Internet, televisione in camera e permesso di soggiorno a lungo termine, oltre i 28 giorni, non lasciano spazio, però, ad animali domestici né a minori di 18 anni. Un ingresso privato consente l’accesso alla struttura 24 ore su 24. Scorrendo la pagina del sito che ne permette la prenotazione, un cartello ricorda ai fruitori che “questo alloggio sta riscuotendo molto interesse”, essendo stato visualizzato più di 500 volte nel corso della settimana passata.

Lady Howard Room, De Vera House
Fonte: Airbnb.it

Viene ora spontaneo chiedersi se e quando sarà, invece, possibile dormire a Hogwarts, magari dopo essere stati assegnati dal Cappello Parlante ad una delle quattro Case. Dopo il castello di Downton Abbey, anch’esso in Inghilterra, e l’Hotella Nutella, negli Stati Uniti, De Vere House si aggiunge all’elenco di strutture ricettive che si ripropongono come obiettivo principale quello di offrire ai propri ospiti un’esperienza unica. Il coinvolgimento diretto di fan ed appassionati, tanto di specifici successi cinematografici internazionali, quanto di prodotti culinari distribuiti su scala globale, sembra volersi progressivamente imporre come prossima ed immediata frontiera del turismo.

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