“Due signore

di eleganza ancora acerba

eppure fiera e immarcescibile

si congiungono ad abbraccio;

i fasti medievali di Buda

il ruggito industriale di Pest,

insieme in un sussurro di cammino…”

(da Budapest di Cristiano Comelli)

 

Tra le valli dell’Ungheria, sulle sponde del Danubio blu, si erge la deliziosa città di Budapest. Conosciuta come la “Parigi dell’Europa dell’Est”, ricorda effettivamente la Ville Lumière per la sua eleganza e lo stile architettonico, però senza mai mettere in ombra le tradizioni e la cultura di un popolo che ha sempre tenuto a distinguersi dagli altri.

Artwave ha preso un volo per Budapest ed ecco le meraviglie che vi ha trovato.

Come è ben noto, Budapest nasce dall’unione di due città, Buda e Pest. Esse si intrecciano grazie ai magnifici ponti che attraversano il fiume: il ponte delle Catene, il ponte di Elisabetta e il ponte della Libertà sono certamente i più caratteristici. Soprattutto tra i giovani abitanti è diffuso “l’aperitivo sul ponte”: verso l’ora del tramonto si riuniscono sui larghi marciapiedi e consumano da bere e da mangiare aspettando che il sole cali dietro il Danubio che diventa dorato.

Andando sulla sponda occidentale ci si trova nell’originaria Buda, che racchiude il cuore antico della città. I monumenti principali si sviluppano su colline che permettono di avere le migliori visuali su tutta la capitale. Con un po’ di sportività, salendo la collina Gellért si arriva fino alla Statua della Libertà/Szabadság Szobor (ben diversa da quella newyorkese), che fu eretta nel 1947 in onore della liberazione di Budapest dalle forze naziste. Da qui la vista è davvero mozzafiato: l’estensione della città è davvero impressionante, pare non finisca mai! Palazzi in stile Liberty e chiese ricche di torri e guglie la fanno da padroni in questo scenario, richiamando quell’Europa occidentale che per molto tempo è sembrata appartenere ad un’altra realtà, ma che oggi è più vicina che mai all’intera Ungheria.

14139042_1247894875241389_612822573_o

14074384_1247894208574789_467738938_o

Ai piedi della collina Gellért si trova l’omonimo albergo. Se per caso avete visto il film Gran Budapest Hotel potreste ritrovare chiari riferimenti a questo lussuoso edificio, il quale non solo funge da luogo di soggiorno ma è anche sede di alcune tra le terme più celebri di Budapest: i Bagni Gellért/Gellért gyógyfürdő. Passando da piscine con temperatura di 40°C fino ad arrivare ai 18°, tra saune, idromassaggi e bagni turchi, tutto racchiuso i una splendida cornice adornata dalle tipiche porcellane ungheresi Zsolnay, una giornata in questo posto incantato fa dimenticare tutta la fatica delle lunghe camminate turistiche!

14087602_1247894725241404_422681455_o

14060523_1247894205241456_1613354214_o

14087572_1247894758574734_1366004738_o

Proseguendo tra le strade di Buda ci si imbatte in case basse, eleganti e calde. Vie silenziose, pulite e verdeggianti. Si può soltanto udire in lontananza l’eco della grida dei bambini che giocano a calcio e le voci dei visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

DSC03590

Ai piedi del Castello di Budapest c’è un posto particolare che per i turisti più coraggiosi è sicuramente un fiore all’occhiello! Si tratta dell’ Ospedale nella Roccia/ Sziklakorhaz: un reticolato sotterraneo lungo 10 km che durante la seconda guerra mondiale e successivamente durante la guerra fredda, ha accolto medici, infermieri e soldati in gravi condizioni di vita. Sono ancora presenti gli arredi dell’epoca e statue di cera illustrano ciò che avveniva in questi bunker, mentre nel mondo di sopra esplodevano le bombe.

DSC03646

Già dalla sponda di Pest si può facilmente ammirare la magnificenza del Castello di Buda, ma trovandosi davanti al suo ingresso principale l’effetto è ancora più spiazzante. Utilizzato dai regnanti ungheresi  fin dal 1400, il Királyi Vár oggi è sede di importanti mostre, da quella permanente ricca di opere dei maggiori artisti ungheresi fino a quelle temporanee (attualmente sono ospitate le mostre di Picasso e Modigliani).

DSC03561

DSC03532

C’è ancora molto da scoprire di questa incredibile città, continuate a seguire il nostro viaggio su ARTWAVE nel prossimo articolo. Tanti altri tesori di Budapest vi aspettano!

© Foto di Iris Primicino