Se desiderate visitare un territorio autentico, caratterizzato da un ricco patrimonio naturalistico, storico e culturale, allora forse quello che state cercando è un viaggio in Sri Lanka. Questa splendida isola del subcontinente indiano, con il suo clima tropicale, è perfetta in molti mesi dell’anno e un’ottima scelta anche per l’inverno. Se state quindi pensando di organizzare una vacanza in questo splendido paradiso, ecco qualche consiglio su come organizzare il viaggio e i luoghi da non perdere assolutamente.

Prepararsi al viaggio

Noto anche come “l’isola più bella del mondo”, lo Sri Lanka vanta temperature miti grazie alla prossimità all’equatore e un clima piuttosto piacevole. A determinare l’andamento del meteo sull’isola sono il monsone sud-occidentale, che causa piogge a sud-ovest e ovest da aprile a settembre, e quello nord-orientale, che interessa la parte est dell’isola da novembre a marzo. C’è quindi sempre una parte dell’isola da visitare in ogni periodo dell’anno.

Prima di partire, oltre al meteo, bisogna però controllare anche di avere pronti tutti i documenti necessari. Per visitare l’isola, in particolare, il passaporto non è sufficiente: solo un visto turistico per lo Sri Lanka, che potete richiedere anche comodamente da casa su siti come srilankavisa.org, vi consentirà infatti di poter varcare la frontiera senza problemi. Attenzione infine anche a come preparate la valigia. Riponete costumi da bagno e abiti leggeri per sopravvivere alle temperature torride, ma portate anche un giubbotto impermeabile e qualche indumento più caldo: nell’entroterra troverete sicuramente qualche grado in meno dovuto all’altitudine. Assicuratevi di avere anche indumenti lunghi per poter accedere ai luoghi sacri. Infine non dimenticate protezione solare, spray antizanzare e medicine. Ma vediamo quindi quali sono i luoghi da non perdere in questa splendida isola.

Anuradhapura

E’ una delle città più importanti dello Sri Lanka e sua antica capitale. A Anuradhapura si trovano Mahavihara, Jetavana e Abhayagiri, i tre grandi monasteri che costituiscono il cosiddetto Recinto Sacro, lo Sri Maha Bodhi, l’albero più antico del Paese, e la rocca del Leone “Sigiriya”, situata sopra una roccia di granito di circa 200m. Si tratta di un luogo talmente permeato di storia e di cultura che merita di essere visitato anche per più giorni: una tappa obbligata per entrare in contatto con la vera atmosfera dell’isola.

Kandy

E’ la seconda città dello Sri Lanka, considerata capitale culturale dell’isola per la presenza del Tempio del Sacro Dente del Budda, il santuario religioso più importante del paese. A luglio e agosto si celebra la pittoresca festa sacra di “Esala Perahera”, da non perdere se vi trovate in questa parte dell’isola. Da visitare anche il caratteristico quartiere antico, gli splendidi giardini botanici e il lago nel centro città.

Colombo

Si tratta dell’attuale capitale dell’isola, una grande e caotica città in fermento, dove convivono vecchio e nuovo, macchine di lusso, ville e luoghi sacri, insegne al neon, piccole botteghe tipiche e cibo da strada. Le vie che si snodano intorno alla stazione offrono uno spaccato autentico di una metropoli asiatica.

Picco di Adamo

Con i suoi 2243 metri d’altezza è la quinta cima dell’isola, ma il Picco di Adamo è soprattutto un luogo sacro per il buddismo. La via più semplice per raggiungere la vetta è un cammino in salita che parte dalla città di Dalhousie, a ripagare lo sforzo sarà la vista mozzafiato dalla cima. Il periodo climatico migliore per affrontare la salita è tra dicembre e maggio.

Parco Nazionale di Yala

La porta di accesso a questo paradiso naturale di 1260 kmq si trova a Palatupana, dove è possibile organizzare un’escursione o affittare una Jeep per spostarsi al suo interno. La riserva naturale offre un contatto ravvicinato con le specie locali, da maggio ad agosto è infatti facile avvistare leopardi e gli enormi elefanti emblema dello Sri Lanka per il significato spirituale che ricoprono nelle maggiori religioni dell’isola.

Un viaggio in Sri Lanka può essere un’avventura magica, a patto però di organizzarlo nel minimo dettaglio in modo da conoscere la stagione migliore per visitare ogni parte dell’isola e non farsi trovare impreparata alla frontiera.

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