Quando pensiamo alla Spagna, la associamo immediatamente l’idea scontata della meta estiva economica e vicina, dove si riesce a conciliare turismo culturale e culinario con la movida e il divertimento sfrenato e senza orari. Madrid, Barcellona o Valencia per la cultura e la vita serale, il Cammino di Santiago per la ricerca del senso profondo dell’esistenza, Ibiza per il divertimento sfrenato. Nel Paese che nell’immaginario comune viene definito “simile al nostro ma non troppo”, sono tanti i luoghi che vi aiuteranno a demolire gli stereotipi che spesso inconsciamente ci condizionano quando si tratta di scegliere la meta delle nostre vacanze estive.

È stata una decisione presa all’ultimo, quasi senza pensarci: saliamo in macchina e in meno di un’ora siamo a Cartagena. Partendo da Murcia, la capitale della Regione, raggiungere la città è facile e veloce. Un comodo parcheggio sotterraneo in pieno centro storico ci permette di lasciare la macchina al sicuro e a due passi dalle principali attrazioni che la cittadina ha da offrire. Sono passate da poco le sei di pomeriggio, il sole è ancora alto sopra la linea dell’orizzonte e le strade si iniziano a popolare degli abitanti appena riavutisi dalla siesta. Riemergiamo in superficie e ci accoglie l’eco di una musica ritmata dal sapore africano. Attratti dall’atmosfera che quelle note così coinvolgenti, provenienti da lontano eppure così familiari, contribuiscono a creare, circondati dal profumo salmastro dell’acqua del mare e coccolati dalla consapevolezza di essere in vacanza ne iniziamo a seguire il richiamo.

Catedral de Santa Maria la Vieja, Cartagena.
Fonte: wikipedia.commons.org

Un gruppo di musicisti africani, come avevamo immaginato, si stanno scatenando su un piccolo palco suonando strumenti particolari. I loro movimenti coinvolgono chiunque: persone di tutte le età e nazionalità ballano in mezzo alla strada, sorridono e si godono quell’emozione difficilmente definibile che solo un tardo pomeriggio estivo spagnolo è in grado di farti provare.

Purtroppo, il poco tempo a nostra disposizione non ci permette di visitare le principali attrazioni che Cartagena ha da offrire, ma non per questo significa che non meritino una visita. Tra esse ricordiamo le mura puniche, antica memoria del dominio dei Cartaginesi, per i quali Cartagena era la principale città spagnola sotto il loro dominio, il teatro romano con la chiesa di Santa Maria la Vieja e la Muralla del Mar, che delimita il centro storico. La Calle Mayor, via principale della città, insieme al Municipio, rappresenta il miglior esempio di architettura modernista della zona, che convive con i reperti del passato romano e cartaginese.

Teatro romano di Cartagena.
Fonte: wikicommons.org

Il porto è, a nostro avviso, il luogo più caratteristico e la zona della città maggiormente intrisa di storia. È forse proprio il passato della città a rendere una passeggiata sul lungomare al chiaro di luna ancora più magica. La posizione strategica di Cartagena ha rappresentato per secoli l’aspetto più attraente agli occhi di conquistatori e popolazioni di passaggio: cartaginesi, romani e arabi, prima degli spagnoli, si sono contesi il controllo di tale punto di controllo quasi al ridosso dello Stretto di Gibilterra. Vicino alle mura che delimitano il centro storico si può ancora ammirare l’arsenale militare, la cui costruzione fu ultimata sotto il re Carlos III. Il museo navale e il Museo di archeologia marittima forniscono ulteriori testimonianze di tale prezioso frammento di storia, tra cartine, modellini di navi, appunti e diari di bordo.

Antico Club Nautico del Porto di Cartagena.
Fonte: wikipedia

Il nostro consiglio, se si ha poco tempo a disposizione per visitare la regione di Murcia, è quello di affittare una macchina ed arrivare a Cartagena nel tardo pomeriggio. Evitando il caldo opprimente del clima mediterraneo arido, che nella stagione estiva caratterizza il sud della Spagna, lasciatevi coinvolgere dalla spensieratezza di una passeggiata tranquilla tra le piccole strade pedonali della cittadina e godetevi il tramonto sul porto. Sedetevi, infine, ad un tavolo esterno di uno dei tanti ristoranti di cucina locale, economici ed accoglienti: deliziose specialità di terra e di mare, come i mejillones e le marineras murcianas, vi verranno offerte da camerieri cordiali ed efficienti!

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