Il 2017 è ormai arrivato alla sua metà e l’estate sta già bussando alle porte.

Sì, esatto, la bella stagione è in arrivo, e con essa anche – e soprattutto – le così attese vacanze. Viaggiare, esplorare nuovi luoghi e orizzonti, addentrarsi in nuove culture, nuovi paesi e chissà, nuovi continenti.
Se siete ancora indecisi e avete bisogno di un piccolo aiuto per scegliere la vostra destinazione, state leggendo l’articolo giusto. Eccovi una guida per principianti per tutti coloro che desiderano esplorare la natura, incontrare posti meravigliosi e magari prendersi una splendida abbronzatura in un Paese stupendo: il Brasile.

E chi meglio di una guida brasiliana può illustrarvi il meglio che questa terra ha da offrire?

São Paulo

Cominciamo da São Paulo, il centro commerciale e culturale del Paese, una vera e propria torre di Babele di culture, popoli e tradizioni. Qui si mescola tutto, e infatti questa è la parte più divertente. Una passeggiata attraverso i suoi quartieri popolati da immigrati, come Bixiga (italiano) o Libertà (giapponese) può essere un viaggio verso i paesi di origine di chi ci vive. Per chi, invece, vuole godersi la natura, proprio nel bel mezzo della grande città, il Parco Ibirapuera è la soluzione. Considerato il polmone della città, esteso su oltre 1,5 milioni di metri quadrati, il parco è la destinazione giusta per chi cerca il divertimento più “paulistano”.
Per gli amanti dell’arte, la città certamente non vi deluderà: i musei e le gallerie d’arte sono ovunque, ma il principale e più ricco di capolavori è sicuramente il MASP (ve ne abbiamo parlato in questo articolo). Si trova sulle viale principale del paese, l’Avenida Paulista, e dato che ci siete, dovreste godere e sperimentare la zona più cosmopolita di San Paolo, piena di pub, di night club e tanti altri luoghi che sicuramente apprezzerete – anche se altre meraviglie ci attendono più avanti.

 

Rio de Janeiro 

Saliamo un po’ più al nord e arriviamo alla Città Meravigliosa o, se preferite, Rio.
Sarebbe un sacrilegio visitare il Brasile e non bagnarsi nelle splendide spiagge che adornano tutta la costa di Rio de Janeiro. Copacabana, Ipanema (sì, la spiaggia dove Tom Jobim e Vinícius de Morais hanno scritto la famosa canzone – A Garota de Ipanema), Leblon, Barra da Tijuca, Botafogo… tutte valgono la pena almeno per una visita.
Sarebbe anche un sacrilegio non onorare il Cristo, che fin dal suo arrivo nella Città Meravigliosa vi accoglie a braccia aperte. La salita è lunga, ma non preoccupatevi: ci sono molti servizi che trasportano i turisti ai piedi del Redentore. La vista della città è spettacolare e la sensazione di grandezza che il monumento ci dà non si può spiegare a parole.
Beh, ma in fin de conti esiste qualcuno che è riuscito a spiegare le sensazioni che prova alla vista di alcune delle meraviglie del mondo?

Un’altra attrazione turistica è il Pan di Zucchero. Insieme con la statua del Cristo Redentore, è la più grande cartolina della città e uno dei luoghi più iconici del paese. Le caratteristiche uniche, affiancate dalle acque della Baia di Guanabara, lo rendono un punto di riferimento del turismo internazionale per la città.
E come  ulteriore elemento attrattivo, la Funicolare del Pan di Zucchero costituirà certamente un viaggio mozzafiato. Inaugurata nel 1912, la funivia è stata la prima ad essere installata nel paese e la terza nel mondo. Non potete proprio perdervi questo viaggio!
Dopo il tour, potrete concludere la giornata con una serata in alcuni dei tanti bar della città per conoscere l’atmosfera bohémien che si respira.

Pronti per un’altra destinazione mozzafiato?

Salvador

 

 

Siamo giunti nel nord-est del Brasile, e non c’è niente di meglio che Salvador per iniziare questo viaggio.
Capitale di Bahia, Salvador è stata la prima capitale del Brasile, è ed il centro della cultura afro-brasiliana e le sue manifestazioni culturali sono ovunque, nei suoi vestiti, colori, religioni e cucine regionali.
Il centro storico di Salvador, iconizzati nel quartiere di Pelourinho, è rinomato per la sua architettura coloniale portoghese con monumenti storici risalenti al periodo compreso fra i secoli XVII e ai primi anni del secolo XX ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1985.
Salvador è stata fondata come São Salvador da Bahia de Todos os Santos (Santo Salvatore della Bahia di tutti i Santi), in onore di Gesù Cristo, il salvatore del cristianesimo, da colonizzatori cattolici dell’Impero Portoghese. È nota anche come Roma Negra, soprannome derivato, secondo gli antropologi, della comparazione fra Roma, il centro del cattolicesimo e Salvador, il centro del culto delle divinità africane.

Salvador in termini di religione, è noto per avere 365 chiese cattoliche, una per ogni giorno dell’anno, oltre al sincretismo religioso, dove il cattolicesimo convive con il Candomblé (religione africana). Questa mescola religioni e culture in un unico spazio ed è uno dei motivi che rendono la città affascinante per i suoi visitatori. Salvador è dietro soltanto a Rio de Janeiro nel numero di turisti che si recano lì ogni anno.

Chi la visita, può godere delle innumerevole spiagge al mattino, fare un giro al pomeriggio nel centro storico, cenare in uno dei buoni ristoranti della città e andare a ballare al suono del ritmo di carnevale oppure degli altri stili musicali. Parlando del Carnevale di Salvador, questo è stato considerato la festa più popolare in tutto il mondo (il Guinness nel 2004 lo ha registrato il Carnevale di Bahia come la festa più grande del mondo).

Dopo questa immersione nella cultura brasiliana, io, brasiliana, vi assicuro che non vi pentirete di questo viaggio e tornerete innamorati di questa terra che vi accoglie e abbraccia, senza distinzione di razza, colore o religione, e sempre vi invita per un’altra samba e per un altro sorriso.

 

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