Continuamente sottoposta a migliorie ed espansioni, conta ogni anno più di un miliardo e mezzo di passeggeri, conquistando, così, il settimo posto al mondo per numero di fruitori. Viene servita da 472 stazioni operative, collegate da 380,200 chilometri di tracciato. Ogni giorno le corse effettuate arrivano a 8.200 con un numero di treni operanti contemporaneamente compreso tra i 550 e i 110, a seconda delle fasce orarie. Le ore di punta, o rush hours, sono gli intervalli orari più affollati, che vanno dalle 6.30 alle 9.30 del mattino e dalle 18.30 alle 20.00 di sera. Funziona tutti i giorni, 24 ore su 24, compresi i festivi. Siamo a New York ovviamente e stiamo parlando della sua metropolitana. Abbiamo iniziato fornendovi un po’ di numeri, non tanto per riempirvi di cifre, quanto per aiutarvi a comprendere la straordinarietà di questo capolavoro di efficienza e modernità. Subway, MTA, Railway, train o semplicemente metro: non importa come la chiamiate, quando rappresenta il modo più facile e veloce per muoversi all’interno della Grande Mela. Oggi, 27 ottobre 2019, compie 115 anni!

Imprescindibile per affrontare la fitta ed intricata rete di rotaie sotterranee è la mappa della metro. Scaricabile da decine di siti per averne una versione PDF sul proprio cellulare o reperibile gratuitamente in ogni stazione, si rivelerà subito essere il miglior alleato per muoversi con facilità e destrezza nella Grande Mela. Noi vi suggeriamo di studiarne bene il funzionamento prima di partire. Sarà utile, infatti, conoscere la differenza tra un treno locale che fa tutte le fermate (contrassegnate sulla mappa con un pallino nero) e un treno espresso (che serve solo le stazioni indicate con un pallino bianco), capire quali variazioni subisce il servizio durante la notte o nei weekend e sapere con esattezza la giusta direzione da prendere.

New York City Subway Map
Fonte: commons.wikimedia.org

Raggiungere un livello tale di efficienza e funzionalità, però, non è stato un processo immediato: solo grazie a decenni di progettazione, sperimentazioni, conquiste e fallimenti è stato possibile arrivare alla situazione attuale che, nonostante tutto, è ancora in continua trasformazione. L’unico aspetto che si rivelò chiaro fin da subito, verso la fine dell’Ottocento, fu l’utilità di una rete di trasporto sotterraneo in quei periodi dell’anno caratterizzati da forti ed intense nevicate. Binari in superficie, sottoterra, sopraelevati, viadotti e fossati permettono ai treni di percorrere appositi tracciati disposti su piani diversi ed indipendenti rispetto a quelli stradale e pedonale.

Era il 1869 quando Alfred Ely costruì 95 metri del Beach Pneumatic Transit sotto Broadway. L’estensione della tratta che era prevista non fu mai attuata: l’opera, invece, venne demolita quando, agli inizi del Novecento fu costruita la BMT Broadway Line. Il 27 ottobre 1904 fu aperta la prima linea metropolitana: la IRT Ninth Avenue. Grazie ad un investimento, seppur esiguo, del ministero dei trasporti statale, nel 1932 venne costruita la prima linea controllata dalla stessa città di New York. Essa prese il nome di Independent Subway System (IND) e rimase attiva fino al 1940, anno in cui lo Stato decise di unirla alle due reti private che fino ad allora avevano operato parallelamente. nel 1953 venne creato l’Assessorato ai trasporti di New York e la metropolitana passò sotto il suo completo controllo quindici anni dopo.

Interno di un vagone di un treno della metro di New York. Fonte: commons.wikimedia.org

New York, centro propulsivo e multietnico, da decenni sinonimo di dinamismo ed energia produttiva, viene quotidianamente supportata da un sistema di trasporto pubblico sotterraneo economico e versatile. Da sempre ne ha accompagnato lo sviluppo industriale e del terzo settore, innescando quel circolo virtuoso di produttività e attività che solo impianti infrastrutturali all’avanguardia sanno conferire alle città moderne, protagoniste dello sviluppo urbano del XXI secolo.

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