Che Roma sia una città dai mille volti e dalle mille risorse è cosa nota, ma le immagini a cui stiamo assistendo in questi ultimi mesi sono sicuramente inedite: vie del centro incredibilmente vuote, musei famosi in tutto il mondo senza ore di coda fuori, luoghi della movida silenziosi e vivibili, monopattini e biciclette elettriche che sfrecciano sul Lungotevere o su via dei Fori Imperiali.

La Roma post Covid-19 è una città diversa da quella a cui siamo stati abituati negli ultimi cinquant’anni. Senza le folle schiamazzanti di turisti, i ristoranti del centro storico strabordardanti di persone, i musei e le attrazioni presi d’assalto, Roma sembra quasi una città d’altri tempi. Silenziosa, pulita, a misura d’uomo. Basta fare una passeggiata per le vie dello shopping, sull’iconica scalinata di Trinità dei Monti o affacciarsi alla Terrazza del Pincio per accorgersi che qualcosa è cambiato nella capitale, che è da sempre lo specchio del mondo.

Mettendo per un attimo da parte i disastrosi effetti economici e sociali che la pandemia sta portando con sé, cerchiamo di scoprire i “lati positivi” di questo limbo temporaneo in cui stiamo vivendo. Davanti a noi si prospetta infatti un’estate anomala che non contempla mete esotiche e lunghi viaggi intercontinentali, ma vacanze tutte all'”italiana”, alla riscoperta delle bellezze e dei tesori che custodisce la nostra penisola.

Roma, da questo punto di vista, è un gioiello prezioso che offre infinite possibilità. Vediamo allora come vivere e riscoprire l’unicità della nostra capitale, unica al mondo per la vastità del suo patrimonio storico-artistico, durante un’estate che non dimenticheremo facilmente.

 

Visitare musei e siti archeologici eccezionalmente vuoti

Provare per credere: se vi recate all’ingresso dei Musei Vaticani, a piazza San Pietro, all’ombra del Colosseo o in piazza del Campidoglio davanti all’ingresso dei Musei Capitolini, vi renderete subito conto che c’è qualcosa che non va. Nessuna fila, nessun vociare confuso, nessuna guida turistica con il solito cartello/ombrello in mano e la coda di turisti con gli auricolari dietro. I musei sono vuoti e per entrare bastano pochi minuti, a volte è solo una questione di secondi.

Sembra assurdo ma la realtà post-Covid nella capitale è questa. Una conseguenza drammatica del lockdown e della chiusura delle frontiere che non permette al Paese di ospitare milioni di turisti che ogni mese vengono ad ammirare le bellezze del nostro incredibile patrimonio. Ma cerchiamo di vedere il lato positivo: per noi romani e italiani in generale, questo significa non dover fare ore di coda per entrare nei musei più famosi della città, e poter, finalmente, osservare i capolavori custoditi all’interno, senza essere letteralmente schiacciati dai visitatori.

Senza la ressa e la “selva” di smartphone puntati contro le opere e i monumenti, l’esperienza di visita dei musei diventa incredibilmente piacevole e rilassante. Un vero toccasana per gli occhi e per la mente. Un modo per (ri)scoprire l’unicità e il valore del nostro patrimonio artistico, invidiatoci da tutto il mondo.

Il colonnato di piazza San Pietro, Roma

Passeggiare nelle ville e nelle grandi aree verdi della città

Non solo arte e cultura, ma anche verde e natura. Forse non tutti sanno che Roma, infatti, è il comune con più ettari di verde di tutta Europa. Villa Borghese, Villa Doria Pamphili, Villa Ada, Villa Torlonia sono solo alcune delle ville storiche, ricevute in eredità dai papi, che costituiscono dei veri e propri polmoni verdi all’interno della città. Pensate che il verde rappresenta ben il 67% del territorio comunale di Roma, ovvero 85mila ettari sui 129 mila totali.

Numeri impressionanti che possono essere compresi solo se, oltre alle ville, ai giardini pubblici e ai parchi urbani, aggiungiamo tutti quei Parchi e Riserve Naturali, sparsi tra la periferia e il centro storico, che rendono Roma così verde. Delle 18 aree protette, meritano sicuramente una menzione la Riserva di Castel Fusano (in direzione Ostia), quella dell’Insugherata, della Marcigliana, la Valle dei Casali, la Tenuta dei Massimi, la Riserva di Monte Mario e il Parco di Vejo. Delle vere e proprie oasi naturali che, sopratutto durante l’estate, costituiscono una risorsa preziosa per combattere caldo e stress.

Luoghi ideali non solo per lunghe e rigeneranti passeggiate, ma anche per diversi tipi di sport praticabili all’aria aperta. Dal calcio alla corsa, dal rugby alla pallavolo fino alla bicicletta e al canottaggio sul fiume Tevere. Insomma, anche i più pigri non hanno scuse: c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Villa Doria Pamphilj, Roma

Sostenere i locali del centro storico

Il centro storico di Roma è un vero e proprio gioiello. Grazie alle sue meraviglie, ai suoi monumenti e ai suoi scorci mozzafiato, ogni anno attira milioni di turisti che si riversano per le sue strade, e quindi negli hotel, nei B&B e, ovviamente, nei ristoranti.

Queste ultime due categorie sono state sicuramente quelle più colpite dalla pandemia. Basta farsi una passeggiata in centro per accorgersi della desolazione che circonda gli hotel più lussuosi e prestigiosi della capitale nonché le trattorie e ristoranti tipici che solitamente pullulavano di turisti affamati. La cartolina che invece ci offre Roma in questi giorni è completamente opposta a quella di sei mesi fa, quando il Covid-19 non aveva ancora stravolto le nostre vite.

Anche in questo caso, dobbiamo imparare a cogliere gli aspetti positivi di questa crisi e soprattutto a sostenere, nel nostro piccolo, quei locali storici che rischiano di chiudere per sempre i battenti.

Quale modo migliore se non quello di prenotare un bel tavolo all’aperto in uno dei tanti ristoranti del centro e mangiare, senza calca e ore di fila, una gustosa carbonara, un abbacchio a scottadito, un bel supplì alla cacio o pepe o la celebre trippa alla romana?

Se prima era necessario attendere anche più di una settimana per prenotare un tavolo o aspettare ore fuori dal locale prima di potersi sedere, adesso in pochi minuti potrete accomodarvi al vostro tavolo e mangiare uno di quei patti che hanno reso la cucina romana famosa e apprezzata in tutto il mondo. Cosa aspettate? Se siete indecisi su quale locale scegliere, ne abbiamo uno da consigliarvi ad occhi chiusi: Osteria da Fortunata. A due passi da Campo de’ Fiori, atmosfera calda e familiare, pasta fresca fatta al momento, letteralmente sul davanzale della finestra, piatti genuini da leccarsi i baffi. Non pensiamo ci sia da aggiungere altro.

carbonara

Fuggire al mare fra le dune di Ostia

Non solo musei, siti archeologici e locali. A pochi km dal centro, infatti, Roma ha la fortuna di avere il mare. Certo, non sarà quello della Sardegna o della Sicilia, ma Ostia, nonostante la sua sfortunata nomea, può offrire delle soluzioni interessanti e un paesaggio naturale notevole.

Attraversando con la macchina la meravigliosa pineta di Castel Fusano, si arriva direttamente al mare. Mantenendo la sinistra e costeggiando la macchia mediterranea che ci divide dalla spiaggia, si susseguono, uno dopo l’altro, i famosi “Cancelli di Ostia“, ovvero una serie di spiagge libere che corrono lungo tutto il tratto di mare che separa il lido di Ostia da Torvaianica.

Nonostante si tratti, appunto, di spiagge libere, queste offrono comunque ai bagnanti servizi essenziali e ampi parcheggi interni gratuiti. Ogni cancello, infatti, ha il suo bar/ristorante, le docce e i bagni pubblici, in questo periodo regolarmente igenizzati, nonché ombrelloni e lettini a pagamento su richiesta. Il distanziamento sociale, inoltre, grazie alla larghezza e all’estensione delle spiagge, è assicurato.

Come se non bastasse, a far da “quinta” alle spiagge, ci sono splendide dune di sabbia dorata ricoperte da ciuffi di macchia mediterranea, che rendono il luogo vagamente selvaggio e vacanziero. L’acqua, inoltre, grazie anche all’azione del depuratore, risulta spesso limpida e trasparente: una vera fortuna, considerando che ci troviamo solo a qualche decina di chilometri dalla città più popolosa d’Italia.

dune mare

Spostarsi con mezzi sostenibili

Già pochi mesi prima del lockdown Roma ha iniziato ad essere invasa da biciclette, motorini e monopattini elettrici in modalità sharing. Ovvero mezzi ecosostenibili che permettono a cittadini e turisti di spostarsi agilmente e senza inquinare nella giungla cittadina.

Nonostante la titubanza e lo scetticismo della gran parte dei romani, questi mezzi hanno riscosso un grande successo, tanto che le aziende eco-friendly presenti sul territorio cittadino, nel tempo, si sono moltiplicate, rivoluzionando il concetto di mobilità sostenibile nella capitale.

Ora che i turisti non affollano più le vie del centro e che il traffico si è in parte ridimensionato, perché non approfittarne per riappropriarci degli spazi della nostra città e viverli in modo più leggero e consapevole? Grazie al piano di estensione dei tratti di piste ciclabili e del minor numero di veicoli in circolazione durante la stagione estiva, girare per Roma in bici, in scooter o monopattino diventa un’esperienza molto più piacevole e godibile. Un modo nuovo e intelligente per ammirare le bellezze della città e per spostarsi più velocemente da un luogo all’altro del centro senza il dramma del parcheggio o l’attesa biblica dei mezzi pubblici e, soprattutto, senza inquinare.

Un percorso molto pittoresco e suggestivo che vi consigliamo di fare in bici o in monopattino è quello della ciclabile sul Lungotevere: partendo, ad esempio, da altezza Porta Portese, potrete pedalare o sfrecciare fino a Ponte Milvio, attraversando tutta la città seguendo il corso del fiume e riempendovi gli occhi di bellezza e i polmoni di ossigeno.

Se il futuro che sogniamo è green, questo è il momento giusto per metterlo in pratica.

bici elettriche Lime

Provare l’esperienza del Drive-In

Il coronavirus ha avuto effetti devastanti sull’economia e sulla programmazione del settore cinematografico e televisivo, ma per fortuna non tutti i mali vengono per nuocere. Roma infatti ha saputo come rialzarsi e ha inaugurato in Italia la stagione dei drive-in all’aperto: un tuffo nel passato con il supporto della tecnologia di oggi.

Ad aprire le danze il Sunset Drive-In, nell’iconica location di Cinecittà, che dal 3 luglio fino ad ottobre ospita 160 automobili per un totale di 320 spettatori. Il drive-in propone, per 7,50 euro a persona, un’esperienza di intrattenimento in cui è possibile usufruire di numerose tipologie di servizio. Direttamente dalla propria auto, tramite app fruibile su smartphone. Tra queste, l’acquisto del biglietto con scelta del posto auto, il check-in tramite smartphone , la possibilità di ordinare food and beverage con pagamento digitale e accessibilità audio tramite canale FM. La proposta dei film in programma va dai cult degli anni ’80 agli imperdibili musical fino alle pellicole più acclamate dei nostri giorni. Dal venerdì alla domenica.

Non solo Cinecittà: sempre nel mese di luglio ha aperto i suoi battenti anche il drive-in di Ostia, il più grande d’Europa, in grado di contenere ben 460 auto e 50 moto, per oltre 60.000 metri quadrati di superficie.

Domani, venerdì 17 luglio, aprirà invece il drive-in di Cinecittà World (che coinvolgerà l’intero parcheggio C). In collaborazione con Medusa Film, verranno proiettate pellicole italiane degli ultimi dieci anni. Lo spazio è aperto tutte le sere e le proiezioni sono previste dalle ore 21.00.

E non è finita qui: nella romantica piazza San Cosimato, nel cuore di Trastevere, è tornato il tanto atteso appuntamento con il Cinema in Piazza, organizzato dai Ragazzi del Cinema America, ormai una vera e propria icona per la città di Roma, a cui nessuno vuole più rinunciare.

cinema drive-in

 

Uscire la sera: dall’aperitivo al dopo cena a distanza di sicurezza

Le sere d’estate a Roma hanno sempre qualcosa di speciale, non solo per l’atmosfera e le luci che accendono la città eterna, ma anche per il venticello fresco e piacevole che accarezza le vie e le piazze della capitale e che fa venir voglia di uscire e far festa.

In tempi di Covid-19 tutto questo, ovviamente, è stato ridimensionato: non ci sono le tipiche bancarelle sul Tevere, niente cinema all’aperto sull’Isola Tiberina, la movida è stata limitata e alcune famose scalinate e luoghi d’aggregazione (piazza Trilussa fra tutti) recintati dalle forze dell’ordine per evitare assembramenti. Insomma, quest’anno l’estate romana sembra aver perso un po’ del suo fascino, ma per fortuna imprenditori e ristoratori non si sono lasciati scoraggiare e hanno ideato format ed eventi molto originali, nel massimo rispetto delle regole anti-Covid.

Fra i tanti, abbiamo deciso di consigliarvi tre locali, diversi per struttura e zona di riferimento, che possono offrirvi cibo, intrattenimento e musica, rigorosamente all’aperto.

Industrie Fluviali, di cui vi abbiamo già parlato in diverse occasioni, e che ospita spesso i nostri talk ed eventi, cambia pelle in tempo di Covid-19 e lancia “DOPOLAVORO FLUVIALE“, un nuovo format che prende vita sulle terrazze di Industrie, fra sorsi, chiacchiere e ponentino. Ogni giovedì e venerdì dalle 18.00 alle 22.00 musicisti, poeti, attori e artisti scaldano l’atmosfera fra i tetti di Roma Ostiense (qui per scoprire il programma completo):

Dopolavoro Fluviale è  gratuito, ma gli accessi sono limitati. Potete prenotarvi facilmente tramite WhatsApp!

La terrazza di Industrie Fluviali. Fonte: pagina Facebook ufficiale

Ci spostiamo sull’Appia Antica, più precisamente all’interno della splendida cornice di Parco Appio. Un polmone verde di 10.000 mq, accanto alla fonte dell'”acqua de Roma”, ovvero l’acqua Egeria, dove arte, spettacolo, cultura e musica sono i veri protagonisti.

Il Parco è uno spazio comune, all’aperto e gratuito. Qui potrete respirare aria incontaminata in un’oasi urbana, dagli odori della natura all’atmosfera magica di un enorme giardino illuminato da migliaia di luci colorate. Si tratta di una stagione meno “scatenata” ma sicuramente più consapevole e attenta, un modo per tornare alla leggerezza dopo questi difficili mesi e godersi un po’ la natura che ci offre Roma.

Per quest’estate “speciale” le aree del parco sono state dislocate per consentire il rispetto del distanziamento, della fruibilità e dell’accesso nelle modalità previste. La prenotazione, anche in questo caso, è altamente consigliata per assicurarsi l’ingresso.

parco Appio Roma

Parco Appio, Roma. Fonte: pagina Facebook ufficiale

Terminiamo il nostro tour fra i locali della capitale in un vero e proprio paradiso terrestre, incastonato nel parco del Colle Oppio, di fronte al maestoso Colosseo: il Sanctuary Eco Retreat.

Il ristorante-cocktail bar è situato all’interno di un parco di 1000 mq, che ogni sera viene animato da musiche, danze e spettacoli e dove è possibile prendersi una pausa dal caos e dallo stress cittadini. Un luogo circondato dalla natura che offre pace e relax grazie alla sua area wellness, ma anche un viaggio fra i sapori esotici del suo tropic-asian restaurant&exotic bar.

Un locale che vi permetterà di viaggiare lontano con il corpo e con la mente senza dover uscir fuori dai confini cittadini. (Attenzione: può causare dipendenza!).

the sanctuary eco retreat

La piscina del The Sanctuary/Voodoo Bar. Fonte: pagina Facebook ufficiale

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