Anche se per “vita notturna” gli irlandesi raramente intendono fare mattina, è innegabile come la loro cultura abbia una componente significativa che ruota intorno a pub e locali. Se la loro serata inizia almeno un paio d’ore prima, rispetto ai più frequenti orari di appuntamento ai quali siamo abituati in Italia, è anche vero che, per tradizione, una tappa in un pub per una birra dopo il lavoro è un’abitudine intrinseca nell’essenza di ogni buon abitante dell’Éire.

Birre alla spina in un pub irlandese.
Fonte: rebeldublin.it

Il web è pieno di articoli e testi che elencano i locali e gli ambienti notturni più consigliati o frequentati nella capitale irlandese. Il nostro scopo, in questa sede, è, invece, quello di fornire, per quanto possibile, un’idea della varietà e della poliedricità di questa città. Sdoganiamo parte di quei luoghi comuni che troppo spesso liquidano l’argomento “vita notturna a Dublino” ad una birra con qualche amico. Proviamo a fornire qualche suggerimento e curiosità, riguardo discoteche, bar e pub, tradizionali e non, aperti fino a tarda sera o solo nel pomeriggio.

The Stag’s head

Tutti i martedì, in questo pub dall’entrata angusta, ma sviluppatosi su più piani, in zona Temple Bar, suonatori professionisti e principianti di ukulele passano la serata riproponendo i più famosi brani punk-rock. Immaginatevi una piccola sala al primo piano, poster di birre e cantanti alle pareti, una decina di tavoli tondi circondati da panche e sedie. Su di esse e in piedi, una moltitudine di persone di tutte le età sorride e, armata della piccola chitarra, segue gli accordi proiettati su una parete, alle spalle della band che conduce la serata.

Suonatori di ukulele seguono gli accordi e suonano insieme presso il pub The Stag’s Head.
Fonte: ukulele.it

The Mezz

Se ci foste entrati meno di un anno fa, avreste subito notato, entrando in questo locale e superando il piccolo palco dal quale si esibiscono giovani cantanti sconosciuti ma estremamente talentuosi, dozzine di reggiseni appesi sopra al bancone e incastrati tra le bottiglie di birra. Da qualche mese la gestione è cambiata, ma The Mezz merita decisamente una visita.

 

The Bernard Shaw

Nel sud della città, tra i numerosi pub e discoteche nel quartiere più frequentato dai giovani, si distingue The Bernard Shaw. Parzialmente all’aperto, l’esterno è allestito con antichi bus che, opportunamente ridecorati, ospitano punti vendita di birre artigianali, Baileys e whisky. File di lucine natalizie abbelliscono panche e tavoli di legno dove bere, ascoltare musica e scambiare due parole con gli amici.

Uno dei bus riorganizzati per la vendita di birra artigianale, nell’area esterna del pub “The Bernard Shaw”.
Fonte: theweekednotes.com

 

The Grand Social

Sulla sponda opposta del fiume, dall’altra parte rispetto alla zona Temple Bar, un intero edificio dedicato ospita ogni sera più eventi musicali contemporaneamente. Ciascuna su un piano diverso, le esibizioni soddisfano i gusti di molti, in un allestimento molto ‘underground’.

 

Dicey’s

È forse la discoteca più amata e frequentata dagli studenti internazionali. Ingresso e consumazioni a prezzi stracciati ogni sera attirano una folla entusiasta e variegata. Superati i rigidi controlli di età, si entra in un ambiente che presto conduce ad un chiostro centrale all’aperto, opportunamente riscaldato durante l’inverno. Nel pomeriggio vengono talvolta proiettate le partite nazionali e internazionali di calcio, football gaelico e hurling.

Interno di una del Dicey’s, una discoteche più frequentate dagli studenti irlandesi e internazionali.
Fonte: russellcourthotel.it

 

Temple Bar

Per concludere la nostra rapida rassegna, non possiamo non citare l’intramontabile Temple Bar. Situato nell’omonimo quartiere, è sempre affollato da una clientela quasi esclusivamente irlandese. Attraversabile a stento, facendosi faticosamente largo tra gli avventori del pub, si riesce a cogliere la genuina e tradizionale atmosfera, calda e accogliente, del più famoso pub di Dublino. Una visita, seppur rapida, è d’obbligo.