Come ogni anno, è giunto il momento di iniziare a programmare le vacanze per l’estate che si avvicina inesorabilmente…Ansia? Stress? Indecisione?

Tranquilli, rilassatevi e fate un bel respiro: vi aiutiamo noi a districarvi fra le mille offerte e suggerimenti che trovate navigando in rete, grazie ad una lista semplice e chiara delle sette mete che abbiamo scelto per voi! Partiamo dal Vecchio Continente, che si conferma il più visitato al mondo (nel 2015 ha raggiunto quota 607 milioni di arrivi, e 27 milioni e mezzo di turisti in più rispetto all’anno precedente, con Francia, Italia, Spagna, Germania e Regno Unito a in vetta alla classifica), ci spostiamo in Marocco e voliamo verso l’America, alla scoperta di luoghi e città adatte a tutti i gusti e a tutte le tasche.

 

Bordeaux

Fonte: musement.com

Come ogni anno, l’autorevole guida di viaggi Lonely Planet ha stilato la classifica dei Best in Travel, che quest’anno vede al primo posto l’elegante cittadina francese di Bordeaux.

Una volta la chiamavano ‘la Bella Addormentata’, ma – nonostante qualche sonnellino qua e là – oggi Bordeaux si è completamente risvegliata. Capoluogo dell’Aquitania, da questa città prende il nome l’omonimo vino, tra i più famosi al mondo.

Situata nel sud-ovest della Francia e a lungo considerata una cittadina ‘provinciale’ dai parigini più snob, gode in realtà di un clima abbastanza mite, di una storia millenaria e di molteplici eventi culturali che la animano durante tutto il corso dell’anno. Inoltre, dal 2007 il centro storico di Bordeaux, uno dei più belli di tutta Europa, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La città era un importante porto già da prima che l’Impero Romano si espandesse in queste zone e tuttora resta un nodo cruciale economico per la Francia, in particolare si tratta del più antico porto commerciale del Paese, dopo Marsiglia. La città che si affaccia sul fiume presenta una serie ininterrotta di facciate in stile classico, un tempo costruite per mascherare le antiche case popolari di epoca medievale. Gran parte del centro cittadino è costituito da grandi viali, parchi ben curati ed eleganti palazzi del XVIII secolo, ornati da graziosi balconi in ferro, molti dei quali restaurati per riportarli all’originale e splendente color miele. Il triangolo formato da Cours de de l’Intendance, Cours Clemenceau e Allées de Tourny vanta eleganti caffè e boutique, mentre l’Esplanade de Quinconces, il Grand Théatre e la Place du Bourse arricchiscono lo splendore di quesa città.

Place du Bourse, in particolare, rappresenta uno dei luoghi di aggregazione più importanti della città e, negli ultimi anni è divenuta un punto d’incontro per tutti i suoi abitanti e per i turisti. Uno dei motivi principali alla base di questo interesse è costituito dallo specchio d’acqua artificiale, costruito nel 2006, che riflette la piazza e il palazzo della camera e dell’industria di Bordeaux e che, con i suoi 3.450 m², è diventato il più grande del mondo.

Il centro è facilmente percorribile a piedi e tutte le attrazioni principali si trovano vicine fra loro. La città vanta anche musei interessanti, una vita notturna attiva e brulicante e belle spiagge nei dintorni, che vengono prese d’assalto durante i mesi estivi.

Ma non solo architettura, storia e cultura; Bordeaux è una città proiettata anche verso il futuro. La nuova linea LGV Sud-Ouest, infatti, il cui completamento è previsto per la metà del 2017, collegherà la città con la rete ferroviaria europea ad alta velocità, riducendo i tempi di viaggio da Parigi a sole due ore. Il museo Cité du Vin, inoltre, inaugurato di recente e realizzato nell’ambito dell’imponente progetto di riqualificazione del lungofiume della Garonna, regala agli amanti del vino un’esperienza all’avanguardia, mentre la rivoluzione gastronomica cittadina continua con successo la sua marcia.

 

Varsavia

Fonte: thousandwonderscom.com

Il centro storico di questa città, anticamente conosciuta come la “Parigi del nord“, nonché la più grande e popolosa dell’intera regione, è un crocevia di stili architettonici – fra barocco italiano e classicismo socialista – annoverato nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’Unesco: a sintetizzarne lo splendore monumentale è il Palazzo della Cultura e della Scienza, ribattezzato “Palazzo di Stalin”, un tempo il più alto di tutta l’Europa. Dispone di ben 3000 sale e ospita quattro teatri, un cinema multisala, una sala concerti, due musei, due biblioteche e l’ufficio informazioni turistiche. Al 45° piano accoglie anche un nido di falchi pellegrini e dal 30° piano si ammira uno spettacolare panorama sulla città. Una tappa obbligatoria  nel viaggio alla scoperta della capitale polacca.

Il centro storico, con i suoi eleganti palazzi rinascimentali, fu raso al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale e accuratamente ricostruito utilizzando anche le antiche tele del pittore veneziano Canaletto. Alcune sue opere si possono ancora oggi ammirare nelle sale del Castello Reale, uno dei luoghi più visitati della città, insieme a due quadri di Rembrandt.
Ai piedi del castello si trova la Città VecchiaPatrimonio Mondiale della Cultura dell’UNESCO, fedelmente ricostruita e ricca di eleganti edifici, scalinate, chiese, caffè, gallerie d’arte, giardini e mercati. E proprio al centro della Città Vecchia c’è la Piazza del Mercato, con  la statua di una sirenetta, che la leggenda narra sia la sorella di quella di Copenhagen.

Due le novità tra le mete turistiche della città: la prima è il Polin, il Museo della Storia degli Ebrei Polacchi che racconta un millennio di presenza della comunità ebraica in Polonia. L’altra novità è la Galleria Faras che ospita un’esposizione unica in Europa di pitture medievali nubiane, scoperte negli anni ’60 dagli archeologi polacchi in Egitto, nella zona oggi sommersa dalle acque del lago Nasser.

Varsavia è anche la città di Chopin, che qui ha trascorso i suoi primi  vent’anni di vita e ha scoperto la sua passione per la musica. Per gli amanti del genere esiste il Museo Fryderyk Chopin, multimediale ed interattivo, e il murale situato proprio al fianco del museo.
Per una rilassante passeggiata nel verde, consigliamo il Parco Lazienki, decisamente il più bello della città. Incantevoli gli edifici storici all’interno dell’area verde, tra i quali spiccano il Palazzo sull’Acqua e il palazzo Myśliewicki.

Chi invece è alla ricerca dell’anima più cool di Varsavia può avventurarsi nelle vie attorno a Piazza delle Costituzione dove, tra edifici dall’antico sapore socialista, si trovano numerosi locali e botteghe alla moda, che ne fanno la nuova zona trendy della città. Prima di lasciare Varsavia vale la pena provare anche i sapori della nuova cucina emergente polacca rappresentata dal ristorante Atelier Amaro, la prima stella Michelin della capitale, aderente alla locale associazione Slow Food.

 

Croazia

Fonte: siviaggia.it

L’ingresso nell’UE (1 luglio 2013) ha fatto riscoprire la Croazia al resto d’Europa, che si conferma una delle mete di viaggio preferite dai turisti europei e non, che apprezzano soprattutto il suo incantevole mare, i suoi parchi naturali, le città antiche e piene di vita, e il basso costo della vita.

La bellezza della Croazia si concentra da sempre sulla sua costa dove grazie al suo clima mite è possibile godersi la bella stagione, senza soffrire troppo il caldo. Oltre alle sue spiagge la Croazia è ricca di punti di interesse storico e culturale da ammirare, come il centro storico di Spalato e il Palazzo di Diocleziano, l’Anfiteatro di Pola risalente al periodo dell’imperatore Augusto, il centro storico di Traù, la città vecchia, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, di Dubrovnik, denominata “Perla dell’Adriatico”, la Cattedrale di San Giacomo a Sebenico, la muraglia di Stagnola Basilica Eufrasiana e tante altre località d’arte e cultura meravigliose.

Anche la sua capitale Zagabria non delude di certo le aspettative. Il suo fascino storico e pittoresco risulta ottimamente preservato, nonostante i nuovi bar, ristoranti e negozi di abbigliamento aperti negli ultimi anni. La città offre piacevoli passeggiate nel Parco Maksimir, la splendida vista dei pinnacoli vertiginosi della Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e la possibilità di acquistare prodotti prodotti freschi provenienti dalle fattorie vicine al Mercato di Dolac. Spostatevi tra Zagabria Alta e Bassa con la funicolare, risalente al 1888, oppure fuggite dal caldo esplorando il mondo sotterraneo della città attraverso il Tunnel Grič.

Le spiagge della Croazia sono certamente il luogo più affollato durante la stagione estiva, quando si riversano qui turisti da ogni lato d’Europa e del mondo. Per la maggior parte le spiagge croate sono rocciose, poche sono di ciottoli, mentre la minoranza è costituita da spiagge di sabbia. Nella costa settentrionale si trovano le spiagge di Pola, Fasana, Lovran, solo per citarne alcune, le isole di Dugi Otok, Ugljan e Molat con le loro acque trasparenti, nella Dalmazia centrale invece sono rinomate le spiagge di Korcula e Rogoniznica. Anche se non tutte ben organizzate e fornite di servizi balneari, e sebbene pochissime siano le spiagge di sabbia, le spiagge croate sono dei veri e propri paradisi, tutti diversi da loro e tutti da scoprire.

La stagione estiva, oltre al mare e alle spiagge, offre anche diversi eventi culturali e musicali che rendono le piccole piazze, i porti e le isole, realtà vivaci e movimentate, ideali per le vacanze di giovani, famiglie e gruppi di amici. Qui, se il mare non dovesse soddisfarvi, troverete anche tantissimi centri termali come Bizovacke, Daruvarske o Toplice, e, per gli amanti della natura, parchi naturali con tanto di splendide cascate, come quelle di Plitvice o di Kirka, di una bellezza rara e spettacolare.

 

Algarve (Portogallo)

Fonte: aol.co.uk

L’Algarve è la regione più meridionale del Portogallo ed è uno dei luoghi di vacanza preferiti d’Europa, ma (per fortuna) non ancora preso d’assalto dai nostri connazionali. Le spiagge sono bellissime, il mare azzurro e il sole splende quasi tutto l’anno (a volte dà quasi fastidio!). L’unica pecca: la temperatura dell’acqua che per noi italiani risulta alquanto gelida.

La costa è molto varia; si passa da scogliere a picco sul mare lunghe spiagge dorate. Qui le correnti sull’Oceano Atlantico non mancano. Tra i luoghi più belli per una vacanza estiva nell’Algarve un posto di rilievo lo occupa sicuramente Sagres, un piccolo villaggio sulla punta ovest, all’estremo sud del Portogallo. Paradiso dei surfisti, è un posto sempre ventilato, specialmente sulla spiaggia di Martinhal. Qui si praticano tutti gli sport acquatici. Chi ama il relax può scegliere tra una ventina di spiagge con calette o rocce più o meno frequentate. Tra le più belle, Praia do CastelejoIngrinaZavialSalema e Bordeira.

Molto di moda tra i portoghesi è Tavira, una cittadina posta al centro dell’Algarve affacciata sul fiume Gilao, nel bel mezzo del Parque natural da Ria Formosa. Non è ancora molto conosciuta dal turismo di massa, al contrario della vicina Faro, centro turistico e porto commerciale, tra le mete che rientrano per chi ha a disposizione un budget limitato, ma che offre comunque lunghe distese di sabbia dorata e divertimento per tutti i gusti. I portoghesi sostengono che da queste parti si trovino le più belle spiagge del Portogallo. Tra le più note, Ilha da TaviraCabanasSanta LuziaBarril e Conceição.

Molto chic è Vilamoura, a pochi chilometri da Albufeira, una località frequentatissima dai turisti anglosassoni. Una sorta di Saint-Tropez dell’Algarve, per via dei magnifici yacht attraccati al porto, dei casinò, che attirano turisti di un certo livello (portafogli permettendo), e della vita notturna. La spiaggia più bella della zona è Falésia, vero e proprio gioiello naturale, incastonata da suggestive rocce rosse. Anche Vilamoura si trova nel Parque con le lunghe penisole di sabbia e i canali frequentati da anatre selvatiche. Lontano dalla folla, si assapora un modo differente di vivere la spiaggia.

Per chi desidera trascorrere una vacanza nell’Algarve, si consiglia di visitare anche l’interno della regione dove si trovano caratteristici villaggi poco conosciuti dai turisti stranieri. Nell’architettura si ritrovano tracce della presenza dei Mori e il paesaggio circostante è punteggiato di profumatissimi mandorli e aranceti.

Per dormire, l’ideale è alloggiare in una delle tipiche pousadas, solitamente edifici storici, eleganti, o immersi nella natura, adibiti a hotel. D’estate, inoltre, l’Algarve si anima di eventi, come l’Algarve Musica, Algarve Jazz, Arte Algarve e tanti eventi sportivi e non.

 

Marrakech

Fonte: guidanotturna.it

Inserita all’interno di una delle liste più attese al mondo dai viaggiatori, stiamo parlando della classifica inerente i 52 luoghi dl mondo da visitare nel 2017 stilata dal celebre quotidiano americano, The New York Times, Marrakech si conferma una delle città più dinamiche e affascinanti dell’intero pianeta.

Ve ne avevamo già parlato in passato, a proposito dell’apertura di un museo ivi dedicato allo stilista francese Yves Saint Laurent, e oggi abbiamo deciso di inserirla all’interno di questa lista per più di un motivo.

Quasi al centro del Marocco, si trova la meravigliosa città di Marrakech. Chiamata anche “la città rossa”, Marrakech è la quarta città per dimensione del Marocco dopo la capitale, Fez e Casablanca. Questa città vivace e affascinante, ha una Medina meravigliosa, e il suo cuore pulsante è costituito da piazza Djemaa el Fna dove si incontrano acrobati, incantatori di serpenti, ballerini, musicisti, comici e cantastorie.

Marrakech è la più importante delle città imperiali: fondata nella metà dell’anno 1000, nel corso dei secoli è stata influenzata dallo stile andaluso di cui sono esempio le mura in arenaria che la cingono e numerosi edifici. Marrakech è, inoltre, il fulcro del commercio del Marocco e tra le strade labirintiche della Medina potrete trovare circa 20 souq dove passeggiare e osservare le numerose merci in vendita, dai tappeti berberi ai cappelli di lana, dalle spezie ai cestini, passando per molti oggetti dell’artigianato locale. Nella parte moderna della città, la Ville Nouvelle, troverete piacevoli caffè all’aperto, negozi di lusso, numerosi giardini e viali tipici degli interventi architettonici francesi. La popolazione di Marrakech è nota per l’ospitalità, il buon umore e l’onestà. Il cibo è ottimo e potrete gustare il meglio della cucina tradizionale marocchina ad ogni angolo della città dove si trovano numerosi chioschetti e ristoranti. La Medina di Marrakech è il posto dove troverete ristorantini in stile francese, bistrot e gran parte dei locali.

Le montagne dell’Atlante che si trovano alle spalle della città fanno sì che le estati a Marrakech siano umide e calde e gli inverni rigidi con precipitazioni anche a carattere nevoso. Per raggiungere la città rossa potete volare da numerosi scali italiani, Pisa, Roma Ciampino, Milano e Bologna solo per citarne alcuni, fino all’aeroporto di Marrakech, che si trova a 4 chilometri dal versante sudovest della città. L’aeroporto, inoltre, offre voli nazionali per Casablanca e Agadir.

 

Isole Lofoten

Fonte: atlanditeviaggi.com

Le Isole Lofoten, a nord della Norvegia e del Circolo Polare Artico, sono forse l’esempio migliore di Eden nordico. Nelle sette isole principali che compongono l’arcipelago norvegese vivono circa 24 mila persone e, grazie alla Corrente del Golfo che lambisce le sue coste, il clima è più mite di quanto si pensi.

Queste isole sono la meta ideale non solo per gli amanti della natura incontaminata e di paesaggi mozzafiato, ma anche per chi ama fare sport e vivere un’avventura ricca di adrenalina ed emozioni forti.

Alle Lofoten, infatti, è possibile praticare sport tutto l’anno: grazie alla loro natura rigogliosa e variegata, tutti troveranno l’attività adatta a loro. Anche se non siete degli sportivi, fare trekking o noleggiare una bici vi verrà spontaneo in questi luoghi: sentirete il richiamo e l’impulso di partire per escursioni lungo sentieri battuti in passato dai vichinghi. Chi ama cavalcare sarà conquistato dal volto selvaggio di queste isole norvegesi: le escursioni guidate in sella a cavalli islandesi conducono alla scoperta di meravigliose spiagge bianche e di antichi sentieri vichinghi. Le pareti granitiche delle Lofoten, inoltre, sono perfette per fare climbing, ma anche al richiamo del mare è estremamente difficile resistere: parte del tesoro naturalistico delle Lofoten si trova, infatti, proprio nelle loro acque, che si prestano ad affascinanti immersioni. Chi ama coniugare vacanze e attività fisica, potrà sfruttare le lunghe giornate estive nordiche per partecipare a escursioni in canoa, in kayak o per partecipare alle suggestive gite sulle slitte trainate dai cani. Ma è possibile anche fare delle escursioni guidate in barca, oppure partecipare a safari fotografici in cerca dell’aquila reale o a tour di birdwatching o whalewatching: se siete fortunati, avrete l’occasione di avvistare un capodoglio mentre esce dalle acque volteggiando, per tuffarsi nuovamente nel profondo blu dell’oceano. Infine, una vera chicca per gli amanti delle onde: qui, sulle isole Lofoten, si trova la scuola di surf più a nord del mondo. Cosa c’è di più emozionante del surfare le imponenti onde dell’artico?

 

Video by Jose A. Hervas on Vimeo

Ma non solo natura selvaggia e sport; le isole Lofoten offrono anche un’esperienza indimenticabile dal punto di vista culturale, storico e culinario.

Le caratteristiche casette colorate di rosso e perfettamente incastonate nel paesaggio sono ormai diventate un simbolo di questi luoghi. Si chiamano rorbuer e sono le antiche case-palafitte dei pescatori, che oggi sono state adattate in comodi alloggi adatti a ospitare i viaggiatori di tutto il mondo. Alloggiare in uno di questi villaggi è un’esperienza imperdibile, che permette di calarsi nei panni degli abitanti del luogo e di vivere secondo le loro usanze e tradizioni secolari. A Svolvaer– la città principale dell’arcipelago – si trovano i rorbuer più moderni, dotati di tutte le comodità, mentre, per i più avventurosi, nel piccolo villaggio di Rost si può alloggiare in rorbuer più antichi e isolati.

Il pesce, soprattutto il merluzzo, è un altro simbolo che contraddistingue le Isole Lofoten. Basta osservare le interminabili file di stoccafissi appesi sui tralicci, in attesa di essere esportati in tutto il mondo, per togliersi ogni dubbio. La battuta di pesca non è infatti una semplice escursione, ma una vera avventura che si conclude sempre nel migliore dei modi: con un ricco bottino. Il mare delle Lofoten, infatti, è ricchissimo di pesci e difficilmente si torna a casa a mani vuote!

Per gli appassionati di storia e di cultura, vi consigliamo una tappa obbligatoria al Museo Vichingo Lofotr, nel piccolo villaggio di Borg, che vi immergerà nella storia di questa affascinante civiltà nordica e vi catapulterà indietro di mille anni. Al suo interno è possibile visitare la grande casa vichinga, ritrovata proprio qui a Borg e ricostruita fedelmente, e immaginare come doveva essere la vita mille anni fa in queste terre.

Vi consigliamo di intraprendere questo viaggio durante la bella stagione: nei mesi estivi, infatti, la visita è arricchita da diverse attività all’aria aperta che coinvolgono grandi e piccini: tour su una nave vichinga, attività con arco e frecce e lancio dell’ascia! Le giornate, inoltre, sono quasi interminabili. Durante i mesi estivi, infatti, sopra il Circolo Polare Artico il sole non tramonta mai. Il famoso fenomeno del “sole di mezzanotte” lascia sempre senza fiato e, se ce ne fosse bisogno, offre un motivo in più per visitare questi splendidi luoghi.

 

Canada

Fonte: tonkosti.ul

Sempre secondo la lista “Best in Travel” stilata quest’anno da Lonely Planet, al primo posto della classifica troviamo il Canada, che quest’anno celebra i 150 anni dalla nascita della Confederazione e lo fa, tra le altre cose, con un progetto che è un sogno: il Trans Canada Trail, una pista ciclabile di 24.000 chilometri che attraversa tutto il Paese da un oceano all’altro. Una coast to coast che sarà la pista ciclabile più lunga del mondo: un viaggio unico e da non lasciarsi assolutamente scappare.

 «In Canada abbiamo una natura con dimensioni da capogiro» ha detto alla presentazione della guida a Milano, Louis Saint-Arnaud, consigliere all’Ambasciata del Canada a Roma. E, in effetti, si tratta di un Paese davvero immenso, per questo vi consigliamo di prendervi almeno 10 giorni, se non due settimane, per visitarlo al meglio. Anche perché bisogna tener conto dei tempi piuttosto lunghi per gli spostamenti interni: pensate che soltanto per andare da Vancouver a Montreal sono necessarie quattro ore di volo!

Il Paese è sostanzialmente bilingue, anche se sono presenti aree di influenze prevalenti. Nella zona del Quebec, ad esempio, si predilige il francese, mentre diverse altre zone, come ad esempio l’Ontario, sono bilingue. Conviene visitare il Canada sempre d’estate, soprattutto se si ha intenzione di fare lunghi spostamenti. Sulla costa del pacifico le estati sono tiepide e gli inverni sono simili a quelli dell’Europa Centrale, mentre in Quebec – a dispetto delle estati calde – ci sono inverni molto rigidi con nevicate intense e frequenti e temperature che scendono anche sotto i meno trenta gradi. Un clima proibitivo che non permette di godere a pieno degli splendidi paesaggi e monumenti naturali che offre questo Paese.

Da non sottovalutare alcuni aspetti che non sono comuni a tutti i Paesi in cui si viaggia: l’assistenza medica di base è garantita a tutti ed il tasso di criminalità è tra i più bassi del mondo occidentale. Specialmente nei paesi non è raro che gli abitanti lascino addirittura aperta la propria porta di casa anche quando non c’è nessuno (un po’ come succede ancora da noi, in alcuni piccoli centri del Centro Italia).

Ciò che contraddistingue il Canada è la bellezza unica dei suoi paesaggi, aperti in spazi enormi e dominati dalla natura. Ma non per questo le maggiori città come Montreal, Vancouver e Toronto devono essere scartate dal vostro tour, anzi!

A livello di paesaggi naturali, ci sono diversi spettacoli da non perdere. Il Mont Blanc è piuttosto vicino a Montreal ed è una bellissima zona di montagna dotata di funivie e bellissime case colorate e decorate; il lago completa quello che si può definire un paesaggio veramente maestoso. Anche le famose Cascate del Niagara possono essere visitate soprattutto se ci si trova nella zona di Toronto, e possono essere viste da vicino prendendo il battello “Maid of the Mist” al confine con gli Stati Uniti. L’omonima città nei pressi delle cascate è molto attrezzata a livello turistico e ricca di sale giochi e discoteche. Più a nord di Vancouver è consigliabile una visita alla bellissima zona naturale della British Columbia, con stupende montagne e laghi che lasciano senza fiato, assolutamente unici al mondo. Per i più coraggiosi, si può provare a fare un’escursione nella regione polare del Nunavut che, nonostante le temperature bassissime, presenta dei percorsi studiati e attrezzati per esplorare la natura incontaminata.

Per chi preferisce il soggiorno turistico nelle città, da non perdere in particolare Montreal. Nei mesi caldi presenta numerose manifestazioni musicali tra cui il Festival Internazionale di Jazz e molto altro ancora, distinguendosi come la città più “culturale” del Canada. Toronto anche è una grande metropoli dotata di ogni tipo di attrazioni e locali per il divertimento dei suoi abitanti e dei turisti, e il suo simbolo è costituito dalla CN Tower, alta più di mezzo chilometro e dotata di un ristorante con vista su tutta l’area urbana. Dalla parte opposta, nella zona del Pacifico, Vancouver è invece una città che ha subito una forte influenza culturale e politica inglese, particolarmente innovativa e volta costantemente al futuro, in continua trasformazione urbana e ricca di grattacieli. Insomma ce n’è per tutti i gusti!

 

Bene, dopo aver letto questa breve guida, non avete davvero più scuse. Non perdete altro tempo e correte a pianificare il viaggio dei vostri sogni per quest’estate!

Come affermava il saggio Sant’Agostino:

Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina.

Come possiamo dargli torto?

 

Immagini in copertina: ©Kerobba87, quag.com; nationalgeographic.com

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