Nell’immaginario collettivo, il Trentino è montagna, natura incontaminata, attività sportiva. La straordinaria orografia di questa provincia d’Italia, caratterizzata dalla presenza di diversi gruppi montuosi, primo fra tutti quello dolomitico, la rende tra le mete più ambite per chi ama sciare e praticare sport all’aria aperta come l’alpinismo, l’escursionismo, il mountain biking. 

Questo territorio, tuttavia, offre una gamma di opportunità interessanti anche per chi ama l’arte, la cultura, lo spettacolo dal vivo. C’è una valle, in particolare, in cui i sentieri di montagna non mancano affatto ma non sono, tuttavia, l’unica attrazione turistica. Stiamo parlando della Valsugana, collocata a metà strada fra Trentino e Veneto, immersa nel verde e nel blu.

Divertimento, relax, natura, arte e cultura: qui troverete praticamente tutto. E se siete particolarmente sensibili alle tematiche ambientali non potete proprio mancare di visitare questa valle che è, già dal 2019, la prima destinazione al mondo certificata per il turismo sostenibile secondo i criteri del GSTC. 

Valsugana: il gioiello nascosto tra montagne e laghi

Moltissimi la conoscono soprattutto per la polenta che è diventata quasi proverbiale: non che questo piatto tradizionale non sia effettivamente al centro delle tavole valsuganotte, anzi. Tuttavia la Valsugana è molto, molto di più. Come nel resto della regione, anche qui la magnificenza della natura lascia senza parole. In particolare, i due laghi balneabili della Valsugana, quello di Levico e quello di Caldonazzo, colpiscono per le strabilianti tonalità tra il blu, il verde e il turchese. Entrambi premiati con il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu della FEE, sono circondati da ampie spiagge libere alberate – attrezzatissime e pulitissime- nonché da diversi stabilimenti balneari. 

Levico-Valsugana

Il lago di Levico. Fonte immagine: APT Valsugana.

Il lago di Caldonazzo è il più grande del Trentino ed è l’unico della zona in cui è possibile praticare lo sci nautico. Sulle sue sponde sorgono il borgo omonimo e alcune pittoresche cittadine: Calceranica, San Cristoforo e Tenna. 

La conformazione del lago di Levico, invece, ricorda molto quella dei fiordi norvegesi: una delle esperienze che consigliamo è proprio quella di attraversarlo in tutta la sua estensione noleggiando un kayak, un pedalò o – se proprio non volete fare alcuna fatica- una piccola barca elettrica, disponibile presso La Taverna dell’Hotel du Lac. L’insenatura a nord vi sorprenderà con le sue meravigliose ninfee!

Dalle acque lacustri nasce il Brenta che scorre poderoso fino a Venezia. Lungo il fiume si sviluppano ben 80 km di pista ciclabile prevalentemente pianeggiante e perciò adatta davvero a tutti. Vincitrice dell’Italian Green Road Award, premio della stampa come ciclabile più verde d’Italia, la ciclopista valsuganotta offre scenari incantevoli e luoghi interessanti da scoprire. Tra i tanti segnaliamo in particolare la Casa Museo degli Spaventapasseri a Roncegno e la Mostra Permanente della Grande Guerra a Borgo Valsugana. E se arrivati a destinazione siete troppo stanchi- come la sottoscritta- per tornare indietro su due ruote, nessun problema: il treno della Valsugana, attrezzato ovviamente anche per le bici, vi riporterà indietro in meno di un’ora.

ciclabile Valsugana

La ciclabile in Valsugana. Fonte immagine: www.visittrentino.it.

Cultura, arte e musica: la Valsugana che non ti aspetti

 Vi abbiamo già parlato di Arte Sella, un vero e proprio tempio dell’arte contemporanea immerso nella natura, a pochi km da Borgo. La cittadina principale della valle, Pergine Valsugana, offre da sola diverse attrazioni, dal meraviglioso Castello al Museo della Scuola.

Will Beckers, Attraversare l’anima, foto di Giacomo Bianchi, © Arte Sella.

C’è poi un modo originale e innovativo di scoprire il territorio urbano e non solo: infatti, attraverso gli eventi organizzati dal Pergine Festival, arte, sperimentazione dei linguaggi, storia e cultura locale si intrecciano alla perfezione. In particolare, l’edizione di quest’anno, in partenza il prossimo 19 luglio, è dedicata proprio all’esplorazione del rapporto tra esseri umani e natura. Tra gli eventi in programma ci sono performance, spettacoli itineranti e passeggiate per i boschi limitrofi al centro abitato.

Da non perdere Oltrepassare, un evento a cura di Azioni Fuori Posto in cui danza, scultura e suono si uniscono in un’azione sitespecific ispirata alla relazione tra uomo e montagna e alle imprese alpinistiche affrontate per valicare un confine. Per gli appassionati di escursionismo – ma non solo per loro- c’è poi SoulTrek, un’esperienza unica di esplorazione e scoperta della natura. In programma mercoledì 22 luglio a partire dalle 19, l’escursione a cura di Luca Stefenelli e Anna Molinari è un invito a lasciar sprofondare i propri sensi nell’ambiente di cui siamo ospiti e custodi, intrecciando cultura dei territori di montagna e cura verso la Terra, verso gli altri e verso se stessi.

E ancora, musica, tanta ma proprio tanta musica a cominciare dai concerti organizzati dal Pergine Festival dal 31 luglio al 2 agosto – a salire sul palco la band rock/folk The Bastard Sons of Dioniso e il Mirko Pedrotti Quintett, solo per citare i più noti- e proseguendo con le numerose iniziative musicali di altissimo livello, come il Blue Lakes Festival.

Dove dormire: qualche suggerimento low cost ma high quality

La capacità e la qualità dell’accoglienza turistica trentina è notevole. La Valsugana conferma tali caratteristiche, offrendo diverse tipologie di strutture dove dormire- dagli chalet privati ai luxury hotels– e dove mangiare. Le località montane, di solito, non sono prettamente economiche: gli standard piuttosto elevati hanno un costo ed è giusto che sia così. Tuttavia, esistono molte opzioni in Valsugana che consentono di godersi la meritata vacanza garantendosi relax e benessere ma senza spendere una fortuna. 

C’è un B&B, a pochi km da Pergine, davvero speciale che offre splendide sistemazioni in uno scenario da favola: si chiama Asenada ed è facilmente raggiungibile, anche a piedi, dal centro storico cittadino. I due host, Roberta e Marco, sono a loro volta viaggiatori instancabili e avventurosi. Immersa nella campagna, l’Asenada offre confortevoli camere da letto e una colazione da campioni a base di prodotti biologici fatti in casa. Last but not least, godrete della compagnia degli adorabili asinelli, particolarmente amanti delle coccole. 

Gli asinelli del B&B Asenada, località Costasavina, Pergine Valsugana. Fonte immagine: pagina FB.

Un’altra soluzione che raccomandiamo è costituita dai numerosi campeggi – alcuni dei quali dotati anche di bungalow- che sorgono in prossimità dei laghi. In particolare, segnaliamo il Camping Punta Indiani che offre una bella spiaggia privata sul lago di Caldonazzo e permette di ritrovare lo spirito autentico del campeggio, in totale sicurezza e conformità alle disposizioni normative vigenti.

Per informazioni specifiche sulla Valsugana Guest Card e su ulteriori alloggi ed eventi, consigliamo di consultare il sito dell’APT Valsugana Lagorai.

In copertina: tuffi al lago di Levico. Fonte immagine: APT Valsugana.
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